Utente 354XXX
Gentili Dottori,
vi chiedo comprensione sul fatto che pongo spesso delle domande simili, soltanto che cerco di capire dalle vostre risposte se puo' essere normale finche' ci si cura avere delle ricadute di ansia.
Sono 14giorni a 15mg. + 11giorni a 20mg., presa alla mattina. Rispetto a 2 settimane fa sto molto meglio a livello umorale e lo ero anche a livello d'ansia,meno ansia e sopportabile, specie la settimana scorsa. Ieri pomeriggio sono andato a letto perche mi sentivo stanco, ma mi riappare mentre cerco di prendere sonno l'ansia, la paura di non prendere sonno, (purtroppo me la porto dietro come una ferita inguaribile da quando sono nate le bambine che non hanno dormito la notte per 3 anni) pensavo che con la paroxetina ormai a dose efficace riuscissi a gestirla invece e' andata alle stelle...in un modo anche un po come si puo' dire inaspettato, cioe' cosi forte non me l'aspettavo e poi il problema me lo sono trascinato stanotte, che ho preso en da 1mg. ma sembra non riuscire a contrastare a fondo sta ansia.
Vi chiedo, se e' possibile che la paroxetina, che lei stessa da effetti di ansia ed insonnia, possa dopo tutti sti giorni di assunzione darmeli ancora....e' fondamentale per me sta cosa, cosi' mi e' piu facile portare pazienza.
cioe' vi chiedo se puo' ritenersi la cosa nella normalita' avere degli alti e bassi di ansia prima di avere un effetto duraturo e costante sull'ansia.
AAA l'avevo gia' utilizzata anni fa sempre per ansia generalizzata, e aveva funzionato direi bene.
GRAZIE!!!!

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

La dose è stata portata a quota efficace da poco, e se ci sono dei sintomi di tipo fobico-ossessivo, ci mettono di più.
Non va confusa la paura di non prendere sonno con l'insonnia.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 354XXX

Grazie!!!! Si dottore, la paura di non prendere sonno, quella è, che spesso mi tormenta e mi fa partire lansia e andare giu di umore.
Mi potrebbe gentilmente catalogare sta paura? Cioè cosa è, una fobia??? Non mi sembra di avere ossessioni, cioè disturbi ossessivi compulsivi, mai avuti.
È una paura mia interna che appare specie nei periodi di impegni del giorno dopo.
GRAZIE!!!!! Mi è molto di aiuto su questa cosa.

[#3] dopo  
Utente 354XXX

Perche dottore ho letto che per il disturbo ossessivo compulsivo la paroxetina deve essere portata a livelli piu alti, per la fobia sociale anche, per cui non capisco la paura di non prendere sonno, che ce lho per la stanchezza che mi crea il giorno dopo che devo lavorare, che disturbo è tra questi 2....
GRAZIE!!!!!

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Mi pare che Lei sia già in una modalità di pensiero in cui confonde l'oggetto della paura con la paura. Lei ha paura di non dormire, quello che la rende stanco il giorno dopo è il non aver riposato se mai.
Il sintomo di partenza è la preoccupazione di non dormire.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#5] dopo  
Utente 354XXX

Si il sintomo di partenza è la preoccupazione di non dormire. E sono stanco per non avere dormito bene. Non per la paura.
Non capisco quando dice che sono in una modalità di pensiero che confondo l'oggetto con la paura. Cosa intende per oggetto??? La stanchezza del giorno dopo??? Questa modalità è tipica di un preciso disturbo???
Leggo che il 50% degli insonni ha paura di non dormire.....
Grazie

[#6] dopo  
Utente 354XXX

Vi è poi un quadro diverso, che non è tecnicamente insonnia, e cioè la paura dell’insonnia , o l’ansia notturna. Nel primo caso la persona è preoccupata di non riuscire a dormire, con la paura di non funzionare bene mentalmente il giorno dopo, di dover dormire per poter affrontare la giornata, di doversi addormentare entro una certa ora per timore di non addormentarsi più, e così via, il tutto in una ossessione di controllare il sonno che ovviamente non fa altro che ritardare l’addormentamento e facilitare la dipendenza da sonniferi.



Questo potrebbe essere il mio caso.
Dettato da uno stato dansia generalizzata...infatti mi tormenta qualsiasi problema lavorativo ecc ecc

Dottore sono preoccupato perche la paroxetina a 20mg. La volta scorsa ha funzionato bene, ma se leggo nel bugiardino per il doc servono dosaggi piu alti... io non ho timoro di contaminazioni o altro ed effettuo azioni compulsive per avitarle, è questo che non capisco con la paura di non dormire.

Mi potrebbe chiaarire per lultima volta poi non la disturbo piu. Grazie!!!

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Chi ha paura di non dormire come ossessione controlla le variabili che ritiene importanti per il sonno, o controlla quanto ha sonno, se ha sonno, se è stanco etc. Mentalmente, è chiaro.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#8] dopo  
Utente 354XXX

Dottore gli impegni del giorno dopo controllo. Se non ho impegni di lavoro o appuntamenti o viaggi da fare, mi tranquillizzo e di solito dormo. Controllo l'orologio, per andare a letto un po prima in modo da avere un numero di ore sufficiente per riposare nel caso faccia,fatica ad addormentarmi e mi ci voglia di piu.
Ma tutto questo non può essere una condizione dettata dallo stato di Ansia generalizzata?????


Grazie!!! È importante capire ste cose per me.

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
"Controllo l'orologio, per andare a letto un po prima in modo da avere un numero di ore sufficiente per riposare nel caso faccia,fatica ad addormentarmi e mi ci voglia di piu."

Ecco, per l'appunto, intendevo cose di questo tipo.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#10] dopo  
Utente 354XXX

Ora si lo faccio. Un mese fa non lo facevo.
Ma dottore non è uno stato dansia generalizzata che mi crea anche questo disturbo?????
Calmando l'ansia non ho piu paura di non dormire. Cioè sono in cura per ansia generalizzata scatenata da un evento chiaro ed ogettivo di un mese e mezzo fa.
Grazie, per concludere ultima volta.

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gli eventi scatenanti non cambiano né la forma, né la strategia d'intervento.
I disturbi hanno una loro via, e appunto, si sviluppano delle preoccupazioni.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#12] dopo  
Utente 354XXX

La ringrazio di questa discussione. Le dico che sono scettico sul doc, perche penso che chi ha provafo a stare sveglio.un po di notti abbia o si instaura in lui la paura della notte e del non dormire.
Se è un disturbo ossessivo Sicuramente non è il classico ma è una forma di Ossessione diversa dal classico disturbo ossessivo compulsivo dove si hanno paure che in teoria non esistono o difficilmente si realizzano. Qui Basta dormire un po' di notti di seguito e calmare l'ansia è il disturbo sparisce o si attenua
Però è il mio pensiero questo.
Sbaglio???
Per concludere veramente, perche lho stressata e la ringrazio ancora infinitamente. Ma è molto utile non solo per me...molte persone mi hanno scritto in privato per lo stesso problema.

[#13]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
"al classico disturbo ossessivo compulsivo dove si hanno paure che in teoria non esistono o difficilmente si realizzano. "

Al contrario, le paure sono sempre possibili, più ci si ragiona e più spicca la loro "possibilità", anche fosse di 1 su un miliardo. Perfino le cose assurde, pensandoci, sembrano minimamente possibili.

Il punto è che il doc crea un problema laddove in realtà non ci sarebbe. E non perché non esiste in teoria il problema, ma perché in pratica non ha senso che sia centrale.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#14] dopo  
Utente 354XXX

Faccio fatica dottore a catalogare la paura di non dormire come un doc. Certo piu ci si ragiona e ci si pensa piu è facile che si instauri sta paura, ma il dormire è una cosa che uno deve fare, che è vitale, e la possibilità di non dormire è una cosa molto frequente e direi anche normale entro un certo limite. la preoccupazione in questo caso è molto piu razionale e di conseguenza meno da considerare disturbo ossessivo al luoivello di quello classico.Per quello dal basso delle mie non competenze sulla questione, non riesco ad inquadrarlo come un classico doc.

[#15]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Infatti non è che sempre sia così, ma le facevo presente che il meccanismo suggerisce questa ipotesi.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#16] dopo  
Utente 354XXX

Per esempio amche lipocondria o il disturbo del peso potrebbero avere lo stesso meccanismo del doc non essendo un doc classico. Anche in quel caso attuo comportamenti dettati da una preoccupazione persistente...
Sbeglio????

[#17]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Infatti l'ipocondria è spesso un doc. Ed è anche abbastanza classico come tema. Il disturbo del peso no, nel senso che se uno tiene sotto controllo il peso o non mangia perché segue delle restrizioni, lo saprebbe.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#18] dopo  
Utente 354XXX

Il controllo del peso potrebbe attuare continui atteggiamenti di restrizione di cibo e attività fisica, con l'ossessione di non crescere di peso...

[#19]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
In questo senso sì, se la paura di crescere di peso è all'origine del controllo del peso, certo, la persona ne è consapevole e può anche essere un doc. Però poi di fatto, se parliamo in generale dei disturbi del comportamento alimentare, non sono tipicamente quello, perché la persona non è tormentata dal fatto di sentirsi costretta a controllare il peso, ma lo attua come scopo che ritiene desiderabile.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#20] dopo  
Utente 354XXX

[#21]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Nessuno esclude niente, ma la diagnosi la faccia fare al medico. Anche perché per esempio l'ossessività spinge a farsi mille diagnosi, basate ovviamente sull'oggetto della paura, o della preoccupazione.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#22] dopo  
Utente 354XXX

Forse ci sono arrivato....
Lei dice se io attuo dei comportamenti ,dettati dalla paura di non dormire, per cercare di controllare il sonno, il meccanismo è simile a quello del doc.

[#23] dopo  
Utente 354XXX

Si grazie del colloquioi.
Il mio psichiatra mi ha fatto la diagnosi di ansia generalizzata, visto l'ansia esagerata che avevo ed in parte ho ancora per qualsiasi cosa della vita.
Ora dottore ho discusso molto con lei, e la ringrazio per questo,perche avevo un amico con problemi di doc, e mi aveva sempre fatto molta impressione, perche a ragione o a torto l'avevo catalogato dentro il mio cervello come il peggior disturbo del mondo. sentirmi parlare di doc mi ha agitato molto.

[#24]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Non vi è ragione di agirarsi pensando al doc piuttosto che pensando al dag piuttosto che pensando al panico o altro.
Lei semplicemente è agitato nel pensare, pensa in maniera preoccupata come se certe cose dovessero avere chissà quale conseguenza. Probabilmente anche sul sonno è la stessa cosa.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#25] dopo  
Utente 354XXX

Verissimo!!!! Concordo.
Grazie della discussione.
Penso la piu lunga che abbia mai fatto!!!