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Insonnia e stress?

Buongiorno,
Dalla mia storia clinica dei consulti potrete vedere come il disturbo d'ansia e lo stress siano miei compagni di vita, purtroppo, da ormai molto tempo. Gli stessi hanno condizionato e condizionano pesantemente il mio quotidiano e mi hanno reso fortemente ipocondriaco, irritabile, triste nel vedermi in queste condizioni...insomma, alla fine stanco di non riuscire più ad essere quello che ero e di lottare contro qualcosa che non vuole andare via. Sono deluso da lunghi periodi di psicoterapia che non mi danno i risultati sperati e comportano importante dispendio di denaro e energie. Adesso è subentrata l'insonnia! Non sono mai stato un dormiglione, però, più o meno, riuscivo a dormire decentemente le mie cinque o sei ore per notte (aiutato da una quindicina di gocce di EN) e stavo discretamente. Adesso, da un anno ho alti e bassi tra notti totalmente insonni, periodi buoni e momenti come questo dove prendo sonno alle tre o quattro del mattino e dormo tre o quattro ore. La cosa mi angustia al punto che temo di avere l'insonnia fatale. Cosa ne pensate?
Il mio psichiatra mi fa prendere 0,25 di alprazolam mattino e pomeriggio, 0,50 alle diciannove e 15 gocce di EN più 10 di Minias la sera. Tuttavia non mi addormento. Non dico sempre ma abbastanza spesso! Ora, mi viene da pensare che la terapia non sia giusta, oppure c'è qualcosa di più che mi impedisce di addormentarmi. Quando vado a letto ho già paura di non dormire, mi viene il batticuore e le caldane e così non mi addormento più fino a quando questi disturbi non si acquietano. Mi potreste dare un consiglio? Esistono medici specialisti che possano aiutarmi meglio nella mia città? (Torino o dintorni).
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39k 913 271
Gentile utente,

Francamente, un disturbo d'ansia gestito con soli tranquillanti, per giunta tre diversi (che non ha molto senso) non può migliorare molto, di regola. L'insonnia, usando cronicamente sedativi rapidi, può comparire o peggiorare, o mantenersi.
La cura psichiatrica standard per questo tipo di situazioni è diversa.

Dr.Matteo Pacini
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Utente
Utente
Capisco e ho cominciato a pensarlo anch'io. Per questo chiedo un aiuto per capire a chi potrei rivolgermi nella mia zona. So che forse non potete dare indicazioni di colleghi, però io come ne esco? La situazione è troppo complicata perché possa continuare così.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39k 913 271
Non è che nella sua zona sia difficile trovare uno psichiatra, come mai incontra difficoltà ?
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Utente
Utente
Ha perfettamente ragione Dottore. Solo che devo trovare qualcuno che sia capace di inquadrare il mio problema e che sappia trovare una terapia adeguata anche al fatto che devo comunque comunque rimanere in grado di condurre una vita normale e un lavoro di responsabilità. Ne ho incontrati almeno un paio che mi hanno somministrato terapie probabilmente efficaci ma che mi lasciavano notevolmente rimbambito! E poi, purtroppo per me, non tollero gli SSRI per i loro effetti collaterali, che peggiorano molto la mia ansia! Ho davvero difficoltà a trovare qualcuno che sia valido nel senso che ho detto.
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Utente
Utente
Gentile Dottore, vorrei ancora porle una domanda che mi assilla parecchio : ho parlato di insonnia, tuttavia ieri ho dormito dalle due e mezza alle otto e questa notte dalle tre e mezza alle sette e mezza, perché stamattina dovevo alzarmi prima. Considerato che, da sempre, dormo mediamente sei ore, sei ore e mezza, per notte, debbo davvero preoccuparmi o posso ritenere che, in un periodo di stress come quello che sto passando (genitore reduce da un inaspettato ricovero per pace maker, lavoro pieno di problemi da risolvere, cambio casa in corso) sia relativamente normale quello che mi sta capitando? Grazie e buona serata.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39k 913 271
Esistono terapie di altro tipo, e comunque il problema, se ha ricevuto quelle prescrizioni, è già stato inquadrato. Non c'è ragione quindi di fermarsi qua.

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