Terapia con sereupin per ansia e depressione

Egregi dottori sono un ragazzo di 23 anni che da quasi 7 anni dopo un periodo di forte depressione, durante l'adolescenza, assume 30 mg di paroxetina in associazione ad alcune gocce di haldol (inizialmente 8 poi scalando fino a 5).
Da circa un anno ho diminuito l'assunzione di paroxetina di 10 mg e da qualche mese però soffro nuovamente di ansia, paura di affrontare i problemi (anche più banali della vita) e molta apatia (cosa che non mi aiuta nel periodo universitario attuale).
Vorrei avere qualche consiglio su come superare questa situazione e se per caso servisse una modificazione della terapia oppure se potesse essermi d'aiuto la psicoterapia (sopratutto perchè il mio desiderio sarebbe quello di arrivare a non dover assumere più farmaci e superare le mie paure e le mie manie da solo)... Infine vorrei sapere se la diminuzione della terapia o la sua continuazione troppo prolungata possano comportare una dipendenza (effetti collaterali) che potrebbero creare maggiore difficoltà nella sospensione.
Resto dunque in attesa di un vostro riscontro e vi porgo i miei cordiali saluti
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 37,2k 898 270
La dose attuale di paroxetina è inefficace.
Che significa superare le sue paure e manie "da solo" ? Da solo sono comparse.
Volendo è un concetto applicabile a qualsiasi cosa, ma mentre sarebbe ridicolo pensare che se si rompe una gomma uno la cambia "da solo" senza usare cric e chiave e gomma nuova, quando si parla di psichiatria c'è questo fantomatico cervello che da solo, anche se è malato, in realtà meno malato che mai, e addirittura è in grado di chiamare rinforzi non si sa da dove.
Questo tipo di pensiero esiste perché non si ha la visione dei sintomi mentali come prodotto del cervello.

La dipendenza sicuramente non la intende nel senso del termine tecnico, si riferisce all'assuefazione e ai sintomi da sospensione.

Lei al momento è peggiorato ed è qui a ragionare sul fatto che vorrebbe togliere la cura. Paradossale. Sembra anche che non si faccia più consigliare da un medico.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Visite e Consulti Skype : "Studio Psichiatrico Pacini"

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo dottore non era mia intenzione assolutamente offendere nessuno , volevo solo avere dei consigli riguardo la terapia attuale . Vedo che lei mi suggerisce che la dose attuale di paroxetina è inefficace ma ,con inefficace, intende di assumerne 40 mg o 30 mg come ne assumevo prima ? Comunque non intendo assolutamente sospendere la terapia il mio obiettivo è quello di sospenderla quando avrò superato e capito la base delle mie paure ... La ringrazio ugualmente per avermi risposto. Cordiali saluti
[#3]
dopo
Utente
Utente
Ad ogni modo ritengo che la sua risposta sia offensiva e saccente come da un pompato luminare dall'alto del suo trono di superbia e superiorità . Personalmente ritengo la sua replica profondamente superficiale e dequalificante . Cordiali saluti

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

Leggi tutto

Contraccezione: quanto sei informato? Scoprilo con il nostro test