Disturbo delirante di persecuzione con contenuti bizzari

Gent.
mi, mio padre si 71 anni (diabetico, infarto del miocardio) è affetto da un disturbo di persecuzione delirante.
Per anni ha preso zyprexa ed è stato bene.
È stato bene anche dopo aver smesso di prenderlo per anni dopo! Da un po’ di tempo il problema è tornato Pensa che ci sia una associazione di tipo mafioso che determina tutti gli accadimenti della sua vita e della nostra vita pensa che anche le condizioni atmosferiche e le sue sempre più incalzanti dimenticanze dipendano da loro si è anche rivolto ad un mago per risolvere questi problemi inesistenti e continua ad andarci cercando una soluzione che non ci può essere perché non c’è nulla da risolvere.
Ora è anche passato all’ azione tentando di denunciare alle forze dell’ ordine persone che non sanno assolutamente nulla a causa di tutto ciò che avviene nella sua mente.
La cosa strana è che al cospetto di noi figli lui raramente mostra segni patologici e interrompe qualsiasi discorso con quei contenuti, appena ci vede, per riprenderli immediatamente appena ci allontaniamo.
Sta prendendo 15 gocce di serenase/die da circa un mese ma l’unico risultato ottenuto è che risulta appena meno aggressivo.
Il medico consultato dopo valutazione ha aggiunto anche 10 gocce di clopixol da somministrare insieme alle 15 di serenase in un’unica soluzione.
Vorrei sapere se questo nuovo farmaco possa in qualche modo fermare i suoi pensieri e soprattutto le azioni per evitare che faccia danni a sè a noi o ad ignare altre persone.
Non sappiamo più cosa fare non vorremmo chiedere un tso perché troppo traumatico non vorremmo chiedere inabilitazione perché perderemmo completamente la sua fiducia e il suo controllo siamo disperati ma così non si può più andare avanti attendo un riscontro e ringrazio anticipatamente.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.3k 1k 63
La terapia potrebbe ridurre la sintomatologia.

All’età di suo padre andrebbe comunque fatta una diagnosi differenziale con le patologie che insorgono in questa età.

https://wa.me/3908251881139
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Utente
Utente
Bungiorno Dottore, innanzitutto grazie per il celere riscontro. Per "ridurre la sintomatologia" intende che la cura possa essere in grado di affievolire i pensieri malati? A noi interessa saperlo perchè speriamo si possa fermare con azioni che possono ledere chiunque capiti per caso nei suoi pensieri e, come già detto, vorremmo evitare azioni estreme come TSO o ricorso per inabilitazione per rispetto e amore nei confronti di nostro padre e per evitare che possano esacerbare e complicare oltremodo la situazione già di per sè difficile. Onestamente non abbiamo ancora iniziato la nuova cura perchè, viste le patologie che ha, mi spaventa l' associazione dei due farmaci nonostante le rassicurazioni del medico ...però se può aiutarci la incominciamo subito...grazie ancora e scusi il disturbo!
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