Ricordi inconsci sgradevoli.

Premessa:
Soffro da 4 mesi di ansia e da molto più tempo - parlo di anni - di ipocondria; frequento uno psicologo da pochi mesi e il livello di tutte e due i disturbi si stanno affievolendo di tanto, l'ansia -quella dal punto di vista somatico, intendo - quasi a scomparire, ma l'ipocondria ancora no, anche se mi sto avvicinando a "uscirne". Premetto che mi è stato diagnosticato anche un disturbo ossessivo compulsivo e degli episodi di depressione minore, che sono stati risolti definitivamente - dico questo perché é da almeno 3 mesi che non sono presenti i sintomi.

Dato che sto percorrendo una via per conoscermi meglio e scoprire le mie paure e le mie ansie più interiori, ho deciso di provare una ipnosi regressiva guidata, da internet, di un certo Brian Weiss (su youtube sono rintracciabili facilmente anche i 3 video in questione).
Sulla parte delle vite precedenti non è successo nulla, forse perchè non ci credo neanch'io, ma la parte che mi interessa è un'altra: arriva un punto in cui la voce guida intima di pensare alla propria infanzia e di ricordare un qualcosa - qualunque cosa - di quando si era piccoli.
La mia mente, senza neanche che me ne accorgessi, essendo in stato ipnotico, ha ripreso un ricordo particolare, che io non sapevo neanche esistesse. Si trattava del ricordo di me stesso, all'età di 3 (o 4) anni, a casa di mia nonna, mentre lei mi dava da mangiare. Quello che mi stupisce é che io non sapevo neanche com'era fatta, non sapevo com'era fatta la casa e non mi ricordavo che vestiti avevo, mentre nel ricordo era tutto reale come lo avessi vissuto sul momento (in effetti la descrizione che ho detto a mia madre di mia nonna e della casa e addirittura del panorama era simile, quindi non poteva essere solo immaginazione); sta di fatto che, andando avanti nell'ipnosi, vivo così densamente e fortemente il ricordo che piango a dirotto, pensando al fatto che mia nonna era così bella e che mi voleva bene, dato che mi stava dando da mangiare (entro nei particolari perché possiate esprimere opinioni più precise); ancora più avanti, però, ho vissuto un'emozione di mancanza e nostalgia, e ho visto mia nonna con un o sguardo strano, malinconico. Poi il ricordo non va più avanti.
Vorrei chiedervi cosa vuol dire tutto ciò: perché non sapevo niente e poi mi sono ricordato così dettagliatamente il fatto? perché l'ho vissuto così densamente? che cosa significa il fatto che il ricordo é venuto fuori spontaneamente? (un pochino di domande, eh? :) )
Se potete darmi risposte abbastanza chiare e precise tanto meglio... Potrei parlarne direttamente con la psicologa, è vero, ma quell'emozione densa mi attira troppo e non voglio aspettare altri giorni.
Grazie in anticipo!
[#1]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Gentile Utente,

invece credo che dovrebbe parlarne proprio con la Sua psicologa.
Una domanda: per la cura dell'ansia che cosa sta facendo?
Parla anche di depressione: chi l'ha diagnosticata?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2]
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,7k 292 182
La risposta più chiara e precisa di cui ha bisogno è questa: se soffre di ossessioni, lasci perdere le esperienze d'ipnosi guidata scaricate da internet. Lasci perdere il fai-da-te in generale, perché lo stimolo a voler fare da sé è tipico delle ossessioni, ma rischia di alimentare il problema. Deve resistere a questo bisogno e affidarsi a un professionista.

Parli con il suo psicologo (o psicologa).

Cordiali saluti

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

[#3]
Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 220 111
gentile utente i ricordi che riemergono a distanza di anni non danno alcuna garanzia della loro veridicità. elementi appresi in altre occasioni, fantasie e falsi ricordi possono influenzare il processo di rievocazione. Come dice il collega precedente, lasci perdere l'ipnosi regressiva e si rivolga ad un professionista abilitato alla professione.
saluti

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

[#4]
dopo
Utente
Utente
Si, ne parlerò con lo psicologo, mi interessano queste cose.

"Una domanda: per la cura dell'ansia che cosa sta facendo?
Parla anche di depressione: chi l'ha diagnosticata?
Dr.ssa Angela Pileci, Psicologa Psicoterapeuta"

- Per la cura dell'ansia sto facendo solo la psicoterapia (cognitivo-comportamentale credo), nient'altro, e questo va più che bene, a parere mio, perchè i risultati sono ottimali;
- La depressione (ho avuto pochissimi episodi -1 o 2- di pochi minuti) me l'ha diagnosticata lo psicologo - chiamandolo disturbo ansioso/depressivo - e, in fin dei conti, me ne sono accorto anch'io che quella era depressione!

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