Assenza di desiderio sessuale

Salve. Spero in una risposta veloce, visto che la mia storia è in crisi. Sto da più di un anno con un uomo stupendo; finalmente un rapporto empatico, basato sul dialogo, il confronto, la tenerezza, la dolcezza ............ ma non sul sesso! Nei primi mesi di conoscenza, l'attrazione era più forte ma basata essenzialmente su carezze e sesso telefonico (lui l'ha definito ha parlato di erotismo, visto che da tempo non aveva una compagna ..). Sembrerà strano ma non mi ha mai baciata con la lingua in modo passionale: ancora oggi mi bacia il viso, la testa, le mani, le labbra ma nient'altro. Ama farsi accarezzare, dice che prova delle sensazioni stupende ma ha bisogno di lunghe stimolazioni sessuali per eccitarsi molto visto che ........................ non prova molta attrazione sessuale per me. Mi è crollato il mondo addosso! Sono la sua donna ideale e allora come mai non c'è attrazione sessuale? Ho scoperto che da anni soffre di prostatite. Quando c'è infiammazione, prende gli antibiotici prescritti dal suo urologo ma io ho notato che spesso ha necessità di urinare. Gli ho spiegato che forse la mancanza di attrazione sessuale è legata anche a tale problema ma lui nega tutto ciò, affermando che con le altre non aveva problemi. Il problema sono io; per me prova tenerezza, affetto, dolcezza ma non abbastanza desiderio. La mia autostima è crollata, lui dice che non si può pretendere di piacere a tutti; io sono carina, attraente ma non lo attraggo abbastanza sessualmente. La sua attrazione nei miei confronti è più mentale e sentimentale.
In questi giorni continuo a pensare a queste parole e cerco di capire il perché di tale situazione. Vorrei un consulto di una persona esperta. Grazie
[#1]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Cara signora,

per quanto sia vero che "non si può pretendere di piacere a tutti" direi che piacere al proprio partner sia davvero il minimo perchè una relazione duri e abbia senso.

L'affermazione del suo compagno è quindi fuori luogo, perchè stando a quanto ci ha detto pretende che lei non abbia nulla da dire a fronte della sua dichiarazione di inesistente attrazione fisica per lei.

Si è chiesta come mai desidera frequentarla pur ammettendo che non prova attrazione nei suoi riguardi?

Forse, ripensando a tutta la storia, può ora affermare di aver sottovalutato degli aspetti problematici che sono emersi solo ultimamente in tutta la loro consistenza?

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottoressa della risposta, così rapida. Penso che abbia intuito la disperazione che sto vivendo e le contraddizioni che provo. Non ho mai trovato un dialogo così empatico con un uomo, ecco perchè mi piacerebbe cercare di risolvere la situazione o almeno provarci. La problematica non è emersa di recente, c'è sempre stata. Da subito, nonostante l'attrazione iniziale (che lui definisce erotismo ma non desiderio) ho riscontrato che mancava qualcosa; in particolare mancava l'attenzione sessuale verso di me, ha sempre gradito ricevere e dare poco a letto, in termini di carezze, baci ecc. Ma tutto ciò riguarda la vita sessuale. Al di fuori di questi momenti è una persona generosa, premurosa, attenta nei gesti e nelle parole ...Questo è il mio dramma. Desidererei le stesse attenzioni anche nel sesso ma manca qualcosa e adesso che ha confessato cosa sono sprofondata. Non pensavo che un uomo potesse stare con una donna per più di un anno senza desiderarla. Forse cerca una moglie ma il mio timore è che prima o poi troverà la sua "femmina" altrove.
[#3]
Dr. Antonio Raia Psicologo 140 5
Gentile Signora,
ovviamente le risponderò da un punto di vista teorico, l'aspetto clinico lo si tratta nella stanza del terapeuta.
Tenga conto che per quanto riguarda la posizione maschile, la donna è vista sotto un duplice aspetto 1) la donna coccolona, quella che si prende cura del proprio uomo (un pò sulla scorta del rapporto materno) e 2) la donna oggetto, vista quasi esclusivamente dal punto di vista dell'oggetto sessuale.
Freud, ad esempio, riteneva che solo l'integrazione di questi due aspetti garantiva un rapporto ideale con la propria donna. Di solito i 2 aspetti sono in equilibrio. Da quello che lei riferisce sembrerebbe che, per quanto riguarda il suo compagno, il primo punto prenda sostanzialmente il sopravvento rispetto alla seconda modalità. Ovviamente questo dal punto di vista della posizione maschile ma consideri allo stesso tempo che nell'instaurarsi delle dinamiche di una coppia contribuiscono entrambi le parti.
E' doveroso dire, inoltre, che quando mi riferisco ad entrambi le parti, intendo dire anche in modo inconscio o se vuole non consapevole. Sarebbe utile quindi interrogarsi rispetto la propria posizione soggettiva per vederci più chiaro in questa faccenda che la fa soffrire.
Nella speranza di esserle stato un minimo di aiuto,
le auguro una buona giornata,
saluti
Antonio Raia
3298029784
www.psicologibenevento.it

Dr. Antonio Raia
329.80.29.784
www.centropsicologicodelsannio.it

[#4]
Dr. Alberto Migliore Psicologo, Psicoterapeuta 53 33
Gentile signora, rispetto alla tenuta della sua relazione è apprezzabile il fatto che abbia compreso che c'è un problema e sia pronta a risolverlo, bisogna vedere se questa consapevolezza è presente anche nel suo compagno. L'unica soluzione è parlarne con lui coinvolgendolo nella risoluzione del vostro problema al fine di raggiungere una migliore sintonia sessuale. Inoltre, penso sia importante approfondire con uno specialista urologo il problema del suo compagno alla prostata, una sintomatologia che a volte è affiancata da una certa dose d’ansia il tutto come è facile immaginare rende il desiderio sessuale un miraggio molto difficile da raggiungere.

Buona serata
Saluti

Dr. Alberto Migliore
Psicologo - Psicoterapeuta
Torino - Chieri
www.migliorepsicologia.com

[#5]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Signora,
una risposta veloce, non credo sia possibile, nè darebbe credito al suo dolore.
La prostatite in un uomo, può causare eiaculazione precoce ed a volte dispareunia, cioè dolore sessuale e, se non trattata contribuisce nel tempo a creare un quadro di calo del desiderio sessuale.
Per tal motivo, sarebbe indicata una valutazione andrologica.
La situazione nel suo caso, mi sembra più complessa, lei parla di assenza di baci intimi e profondi, che non correlano affatto con la sessualità, ma con l'intimità, pre-requisito indispensabile per il desiderio.
Credo che un approfondimento diagnostico della vostra coppia, sarebbe da effettuare.

La lascio, allegandole dei miei articoli, sul desiderio e sull'importanza del bacio e con una frase di Freud, che adopero spesso ai congressi, quando parlo del desiderio sessuale maschile:

" Gli uomini, spesso amano le donne che non desiderano e desiderano, le donna che non amano!"

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1240-i-disturbi-del-desiderio-sessuale-parte-prima.html

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1268-i-disturbi-del-desiderio-sessuale-parte-seconda.html


http://www.valeriarandone.it/home/articoli/164-bacio-e-buona-sessualita

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#6]
dopo
Utente
Utente
Innanzitutto ringrazio tutti i dottori per essersi soffermati sulla mia richiesta d'aiuto e per aver risposto in modo così repentino.
Vorrei ribadire che la nostra storia è stranamente "speciale", cioè basata su un'intesa davvero rara. Quando stiamo insieme il tempo vole, ci divertiamo, ridiamo molto, c'è ironia condividiamo valori, ci stimiamo a vicenda.
La cosa che mi meraviglia è che, dopo l'arrabbiatura legata alle discussioni sulla sua mancanza di desiderio, lui mi cerca dicendomi che questo tassello è l'unica cosa che manca nella nostra storia, che risolveremo il problema e che visti i presupposti saremo una coppia stupenda. Ma io mi chiedo: " Come si risolverà il problema senza ricorrere a uno specialista; è possibile che il desiderio esploda all'improvviso? " So che generalmente non è così. Eppure stranamente ne stiamo parlando come se si trattasse di una problematica qualsiasi, c'è dialogo, tenerezza e nessuna chiusura. Anzi, probabilmente sono io che mi chiudo a riccio, mentre lui cerca di convincermi che tutto si risolverà. Vorrei che si convincesse a ricorrere ad un aiuto esperto ma lui afferma che è inutile, il desiderio sessuale c'è o non c'è, scatta oppure no. Prova per me dei sentimenti profondi mai provati per nessuna donna e progetta un fututo insieme. Penso che la frase di Freud citata dalla Dott.ssa Randone faccia proprio al mio caso. Mi sento una sfigata!
[#7]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
la risposta e' no,il desiderio non esplode all' improvviso.
L' andrologo fara' fare al paziente, i vari dosaggi ormonali di prolattina , testosterone e testosterone libero e gli altro accertamenti, se tutto e' in ordine si investigheranno le altre cause.
Nei miei articoli, trovera' tutti i passaggi e le cure adatte a voi.
[#8]
Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le Sig,ra,
se c'è una maggiore apertura dal parte del suo compagno ad affrontare questa situazione, potrebbe essere arrivato il momento di proporgli una consulenza di coppia con uno Psicologo-Psicoterapeuta, nella quale entrambi possiate condividere i vostri vissuti non solo rispetto all'assenza di desiderio sessuale ma più in generale rispetto all'intimità.

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

[#9]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
"Sono la sua donna ideale e allora come mai non c'è attrazione sessuale?"

A volte capita questo, a volte invece una profonda intesa sessuale è l'unica cosa che unisce due persone e sorge il rammarico per il fatto di non riuscire a costruire dell'altro.

Non è perciò detto che l'intervento di un professionista possa risolvere la situazione, ma vale comunque la pena di tentare la strada di una consulenza psicologica di coppia (se il suo compagno acconsentirà a prendervi parte).

Quello che mi preme sottolineare per quanto la riguarda è questa affermazione del suo primo post:

"La mia autostima è crollata".

In realtà se lei avesse una solida autostima non avrebbe percepito un crollo, ma si sarebbe limitata al dispiacere/disappunto nei riguardi di un uomo che le ha detto che fisicamente lei non gli piace anche se è rimasto con lei per diverso tempo senza essere stato chiaro su questo punto.

E' la prima volta che sente "crollare l'autostima" a fronte di un rifiuto?
[#10]
dopo
Utente
Utente
Questo non è un semplice rifiuto. Si tratta di un'affermazione dolorosa fatta dall'uomo che ami e col quale condividi da un anno una storia. Detta all'inizio di una storia causerebbe una sofferenza minore,perchè ci sarebbe meno coinvolgimento affettivo, emotivo e mentale. Detta dopo un anno è una pugnalata, perchè ti chiedo cosa ha spinto allora quest'uomo a stare con te se non ti desidera sessualmente. Forse altro ma non so se basti.
Grazie ancora per la cortese disponibilità.
[#11]
Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Gent.le SIg.ra,
nessuno vuole sottovalutare l'impatto emozionale che quest'affermazione ha avuto su di Lei, tuttavia se "agganciamo" la considerazione che abbiamo di noi esclusivamente al giudizio dell'altro gli attribuiamo arbitrariamente un potere enorme che ci rende estremamente vulnerabili.
Quest'affermazione per quanto dolorosa l'ha costretta a guardare in faccia la realtà ma forse era un passaggio necessario per verificare se è possibile trasformare il disagio e la sofferenza reciproca in opportunità di crescita individuale e di coppia.
[#12]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
" Detta dopo un anno è una pugnalata, perchè ti chiedo cosa ha spinto allora quest'uomo a stare con te se non ti desidera sessualmente"

E' sicuramente una situazione molto spiacevole e dolorosa quella in cui si è trovata, sentendosi dire una cosa del genere dopo tanto tempo, però lei ha la possibilità di reagire in un altro modo che non sia quello di far dipendere l'immagine che ha di sè stessa dalle parole del suo compagno.

Per esempio potrebbe rifelttere su quali problemi e difficoltà portino mai un uomo ancora giovane a preferire un rapporto tranquillo e affettuoso rispetto ad una relazione appagante anche dal punto di vista sessuale.
Potrebbe insomma cercare di vedere la situazione da un altro punto di vista e provare a pensare che forse è il suo compagno ad avere qualche seria difficoltà, più che essere lei a non valere nulla solo perchè lui non la desidera.
[#13]
dopo
Utente
Utente
La situazione sta diventando insostenibile, perchè mi sento fortemente insoddisfatta. Mi manca una vita sessuale appagante, mi mancano le carezze e i baci appassionati e ultimamente la mia mente rincorre fantasie erotiche che riguardano lui e me. Ho affrontato di nuovo l'argomento, lui dice di attendere ancora un po', abbiamo una splendida intesa e tante coppie vivono senza una vita sessuale appagante. Gli ho risposto che in queste coppie forse entrambi i partner stanno bene così ma nel nostro caso io sento la mancanza di una vita sessuale normale. Lui continua a ribadire che non è attratto da me sebbene sia la compagna ideale e non può imporsi un desiderio sessuale che non c'è nei miei confronti. Per toglierci ogni dubbio, gli ho chiesto di effettuare dei controlli visto il forte sovrappeso viscerale e i problemi di prostata ma è convinto che non vi siano implicazioni fisiche, il problema è la mancanza di desiderio nei miei confronti. Dovrei accettare con tranquillità tutto ciò, posso attrarre tanti uomini ma non lui e non è una questione fisica, visto che sono una donna carina e curata. Adesso veramente non so più se vale la pena attendere ancora un po', come suggerisce lui.
[#14]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
"lui dice di attendere ancora un po'"

A quale fine?
Dovrebbe attendere che lui inizi a provare dell'attrazione o attendere di riuscire a rassegnarsi?

L'attrazione fisica non può comparire all'improvviso dopo tanto tempo in cui non c'è (mai) stata: mi sembra che il suo compagno voglia convincerla a continuare a stargli vicino e a prendersi cura di lui proprio come una mamma, ignorando le sue richieste come se lei stesse sollevando un problema davvero da poco.

Sicuramente si trova bene con lei, ma se davvero si sta accontentando di una relazione senza sesso e non ha altre storie parallele è possibile che abbia delle difficoltà che non hanno a che fare con lei.
Ciò che ci ha detto inizialmente può anche far pensare che viva in maniera problematica il sesso in generale, e non solo con lei (indipendentemente da quello che le ha detto delle proprie storie passate):

"Nei primi mesi di conoscenza, l'attrazione era più forte ma basata essenzialmente su carezze e sesso telefonico (..) non mi ha mai baciata con la lingua in modo passionale: ancora oggi mi bacia il viso, la testa, le mani, le labbra ma nient'altro. Ama farsi accarezzare, dice che prova delle sensazioni stupende ma ha bisogno di lunghe stimolazioni sessuali per eccitarsi molto".

Visto che fin dall'inizio lui ha tenuto le distanze non si può escludere che ci sia dell'altro, e che il problema non sia semplicemente il desiderio fisico che prova o non prova per lei.

In ogni caso è lei a dover decidere se le va bene continuare così o meno.
Ha considerato l'idea di parlarne anche di persona con uno psicologo?
[#15]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Direi di no.
Non è possibile accettare tutto questo, anche perchè oltre la sessualità, mi sembra compromessa anche l'affettività e, solitamente poi anche la relazione.
Insista e non demorda, visite specislistiche e diagnosi cliniche, sono la strada maestra verso la,chiarezza

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio