Aiutoo sono in una brutta situazione!

Buongiorno, gentili dottori!
Sono di nuovo qui dopo un’estate passata in solitudine e a meditare sui miei problemi: insomma, un’estate da dimenticare! Ho 18 anni e l’anno scorso avevo scoperto di avere un problema di salute da risolvere: la fimosi serrata. Non che prima non lo sapessi, ma studiando biologia in terza liceo, ho scoperto che il problema doveva essere risolto chirurgicamente e non “manualmente”. Essendo molto imbarazzato, qualche mese fa vi ho scritto, chiedendovi come potevo fare per dirlo ai miei e organizzare l’intervento, perché non ci riuscivo mai. Poi, ad un certo punto, mi sono fatto forza e, aiutato anche dai vostri consigli, ho preso coraggio e l’ho detto a mio padre… . Così, conoscendo un bravo urologo, ho risolto il problema da qualche settimana. Ora, anche se c’è ancora un po’ di gonfiore e qualche punto, mi sento bene…più libero. Purtroppo, però, questo non è il solo problema che ho avuto durante la mia “non adolescenza”: all’età di quindici-sedici anni, infatti, l’acne, di cui sono sempre stato affetto fin dall’età di 11 anni, si è aggravata, divenendo cistico-conglobata. Inutile dire che ho sofferto tantissimo, fisicamente e psicologicamente: fisicamente perché mi sono stati prescritti farmaci per os, che mi hanno fatto sentire male, tanto da dover correre al pronto soccorso e stare male più di un mese. Psicologicamente perché, come potete immaginare, ero trattato come uno che aveva la lebbra: facevo “paura” a tutti. Poi ho conosciuto una brava dermatologa che, con pomate molto forti, mi ha curato. Ma questa situazione è durata per un anno e mezzo. Anche se c’erano periodi in cui stavo meglio accadeva che, per esempio, quando uscivo, per strada la gente mi derideva, urlando da lontano “brufoloso!” e termini simili. Io ci stavo da cani e ogni tentativo di rialzarmi falliva. Mi sento male anche adesso a scrivere e ricordare… . Questo mi metteva in cattiva luce con tutti e quindi, un po’ per la fimosi, un po’ per questo problema, le mie esperienze con le ragazze risalgono ai tempi delle medie…infatti sono diventato molto insicuro e a volte ho optato al suicidio. L’unica mia ancora, in questo periodo, è stata lo studio…infatti a scuola ho sempre avuto una bella media e spero l’anno prossimo di entrare a medicina…ciò darebbe davvero un senso alla mia vita, perché vorrei aiutare tutte quelle persone che si sentono come mi sono sentito io e far capire loro che io non le curo solo fisicamente, ma sono con loro e non le lascio da sole. Questo desiderio si è fatto più forte in me da quando ho conosciuto la dermatologa e l’urologo: non mi hanno lasciato solo, a differenza di altri medici (ad esempio dermatologi, visto che sono in cura da quando ho 11 anni), che hanno trattato la mia acne con superficialità, riducendomi in quello stato. Ora vi starete chiedendo quale problema io ancora abbia. Mi spiego subito: purtroppo l’acne non è come la fimosi che, con un’intervento va via…oggi ancora ho qualche brufolo (più raramente di prima, però) e, nella zona in cui l’acne si era conglobata, ho rossore. Devo anche ringraziare il Cielo, perché, considerando quello che ho avuto, potevo stare molto peggio. Il problema psicologico è quindi questo: non riesco a buttarmi alle spalle quel periodo così difficile… . Infatti, sentendo i commenti degli altri, è come se avessi il marchio del “brufoloso”, e questo mi fa star male, anche perché è un problema che, ancora a 18 anni, non si dovrebbe avere. Da tutto ciò scaturisce che non riesco ad approcciare con le ragazze…non so proprio come fare, esendo le mie esperienze “remote” e, anche se ci riuscissi, temo di essere rifiutato, visto che anche e soprattutto le ragazze mi hanno deriso (e meno male che sono più sensibili!). Non riesco poi ad avere molti amici: ne ho pochi, visto che non mi fido di nessuno e quindi con il mio atteggiamento allontano la gente da me. Solo da qualche mesetto a questa parte la mia sicurezza sta aumentando un pochino (e in questo forse l’aver risolto la fimosi gioca un ruolo importante). Purtroppo sento che l’adolescenza l’ho persa…vedo i miei coetanei con le fidanzate, che si divertono e invece io sto qua come un depresso…ad agosto si divertivano al mare, mentre io ero a casa ad attendere la chiamata per l’intervento. Non voglio diventare come quei disperati che arrivano a 30 anni e ancora non trovano una ragazza! Ho una paura tremenda di ciò, perché comunque mi sento molto solo e vorrei avere una persona al mio fianco. Ora inizio il mio ultimo anno di liceo e vorrei cambiare…almeno, anche se il percorso, è stato bruttissimo, vorrei concludere bene, in modo da avere comunque qualche ricordo positivo della mia giovinezza. Secondo voi potrei farcela da solo o mi serve un aiuto di uno specialista? Magari anche solo un consulto? Vi prego, ditemi cosa ne pensate della mia situazione e scusatemi se sono paranoico T.T
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Caro T.T.,

quello che descrive, e che ci ha raccontato anche nei suoi precedenti consulti, ha certamente un peso nel suo modo di essere e di relazionarsi con gli altri, soprattutto se di sesso femminile.

Personalmente ritengo che un consulto con un professionista della sua zona potrebbe aiutarla ad elaborare il suo vissuto e a valorizzare le grandi risorse interiori di cui sembra essere, in parte, consapevole.

Purtroppo gli adolescenti sono spesso crudeli e superficiali e con i loro comportamenti non si accorgono del male che possono fare a una persona "marchiandola", come lei dice.

Credo sia abbastanza normale che, per reazione, lei si sia un po' isolato, abbia perso la fiducia nel prossimo ed abbia cominciato ad allontanare la gente. Tuttavia questa non è la strada migliore; forse esistono anche altre possibilità di relazione.

E' proprio per questo che appoggio pienamente la sua idea di rivolgersi ad uno specialista. Sarà lui che, dopo aver valutato con attenzione la sua storia di vita, potrà suggerirle il percorso più adatto al suo caso.

Un caro saluto

Dr. Roberto Callina - Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo
Specialista in psicoterapia dinamica - Milano
www.robertocallina.com

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Dr. Magda Muscarà Fregonese Psicologo, Psicoterapeuta 3,7k 146 11
Caro ragazzo, complimenti per aver superato,intelligentemente, gran parte dei problemi che hai avuto, e complimenti anche per l'approccio positivo verso lo studio e verso il futuro..E' molto importante avere un progetto ed avere un sogno..
GRADULMENTE i problemi fisici si allontaneranno , ci vuole un pò di fiducia e di ottimismo.
Intelligente come sei , puoi intanto diventare interessante, creativo, con "un fisico bestiale".. volendo,ci sono le palestre..Magari un consulto con un collega sarebbe una buona idea..
Ci sono ragazze carine e intelligenti in giro..non resterai solo..
Molti auguri per il tuo futuro

MAGDA MUSCARA FREGONESE
Psicologo, Psicoterapeuta psicodinamico per problemi familiari, adolescenza, depressione - magda_fregonese@libero.it

[#3]
dopo
Utente
Utente
Grazie per le vostre pronte risposte. Se le cose continueranno cosí, mi rivolgeró sicuramente a qualcuno, anche se non so a chi. Per la dottoressa Fregonese: verso la fine dello scorso anno ho iniziato palestra e credo che adesso continueró. Infatti credo sia molto utile per scaricare tensioni, distrarsi e stare meglio. Grazie ancora, sono sicuro che anche stavolta i vostri consigli mi saranno utilissimi!
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Caro ragazzo,

nella sua provincia può rivolgersi anche presso uno dei tanti consultori:

http://www.comuni-italiani.it/063/consultori.html

In alternativa, se ne ha la possibilità, non avrà difficoltà a trovare un collega della sua zona che possa accogliere empaticamente il suo disagio.

Continuare a frequentare la palestra mi sembra un ottimo modo per prendersi cura di sè, e non mi riferisco al solo aspetto fisico.

Crescendo, tuttavia, le stupide ragazzine che l'hanno presa in giro negli anni dell'adolescenza andranno alla ricerca di qualcosa che non risiede solo nel fisico e lei, con la sua intelligenza e capacità, avrà senza dubbio grandi possibilità di conquista.

Un caro saluto e tanti auguri per tutto.
Se crede, ci tenga aggiornati.


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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Caro ragazzo,

nella sua provincia può rivolgersi anche presso uno dei tanti consultori:

http://www.comuni-italiani.it/063/consultori.html

In alternativa, se ne ha la possibilità, non avrà difficoltà a trovare un collega della sua zona che possa accogliere empaticamente il suo disagio.

Continuare a frequentare la palestra mi sembra un ottimo modo per prendersi cura di sè, e non mi riferisco al solo aspetto fisico.

Crescendo, tuttavia, le stupide ragazzine che l'hanno presa in giro negli anni dell'adolescenza andranno alla ricerca di qualcosa che non risiede solo nel fisico e lei, con la sua intelligenza e capacità, avrà senza dubbio grandi possibilità di conquista.

Un caro saluto e tanti auguri per tutto.
Se crede, ci tenga aggiornati.


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dopo
Utente
Utente
La ringrazio. È stato davvero gentile. Spero che sua come dice lei...sinceramente adesso vorrei cambiare e cominciare a vivere come un vero ragazzo di 18 anni. La saluto calorosamente :)
[#7]
Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Ed io glielo auguro di vero cuore.
E' stato un piacere.

Un caro saluto

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