Mi sento una bambina

Buongiorno,

sono una donna di quasi 29 anni, ma purtroppo donna non mi ci sento.. mi sento una bambina insicura sotto diversi aspetti. Questo lo vedo soprattutto nei rapporti con gli altri. Nel rapporto di coppia ho paura che questa cosa, alla lunga, possa disturbarlo.. in effetti chiedo sempre certezze e quasi ogni giorno gli chiedo se mi vuole bene, etc, etc... lui mi risponde sempre di si, con un sorriso, credo che la cosa gli faccia tenerezza... ma a volte ho l'impressione che sia un po' stufo. Ho sempre bisogno delle sue attenzioni e di ricevere complimenti da lui, ho sempre bisogno di sentirlo vicino..e mi sento dipendente... Adesso sono disoccupata, sto cercando lavoro e questo mi rende ncora più insicura, ho ricominciato ad arrossire quando parlo con le persone etc. etc..
Come si fa a sentirsi donna? io proprio non mi ci sento, anche dal fuori sembro molto più giovane della mia età... Il mio ragazzo è sommerso di lavoro, e io "pretendo" in modo gentile che ci vediamo ancora la sera quando torna... è normale come richiesta o dovrei avere pazienza? naturalmente non lo richiedo sempre tutte i giorni...lui capisce la situazione difficile, .. io penso che le cose potrebbero andare meglio se solo io mi sentissi più sicura,..ma non so come fare...la psicoterapia non ha funzionato fin'ora.. la mia psicologa mi ha detto di presentarmi a lui così come sono... di togliere la maschera... ma ho paura di fare peggio...
grazie

cordiali saluti
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Dr. Roberto Callina Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,3k 32 8
Cara ragazza,

<<la mia psicologa mi ha detto di presentarmi a lui così come sono... di togliere la maschera...>>

credo che questo sia corretto.
Perché teme di fare peggio?
Cosa teme di scoprire?

In un percorso psicoterapeutico è importante che tutti i dubbi vengano sviscerati all'interno del setting e che, quindi, faccia riferimento alla sua curante anche per queste sue domande.

Da quanto tempo sta facendo la psicoterapia?
Che obiettivi vi siete dati?

Un caro saluto

Dr. Roberto Callina - Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo
Specialista in psicoterapia dinamica - Milano
www.robertocallina.com

[#2]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Utente,
non esiste una netta demarcazione tra il sentirsi bambina e donna, ci sono fasi della vita durante le quali si regredisce, altre durante le quali si fanno due anni in uno, ecc...
Le insicurezze, ancor di più in amore, fanno parte del legame, potrebbero non correlare con la sua dimensione da bambina, come la chiama lei, così come il suo non sentirsi donna, potrebbe correlare con le dinamiche della sua coppia...

Perchè è in cura da una psicologa?

Con quale sintomatologia?

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#3]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Gentile Utente,

intanto il definirsi bambina non fa altro che fare in modo che Lei non si senta davvero mai una donna e si convinca di essere immatuta... Noi ci comportiamo in base alle nostre convinzioni su noi stessi.

Ha detto che recentemente si sente nuovamente insicura; anche in passato ci aveva scritto per lo stesso problema. In che modo avete lavorato, Lei e la terapeuta per cambiare questo stato di cose?
Quali obiettivi concreti vi eravate poste?
Quali di questi avete raggiunto?

Se Lei smettesse di chiedere continue rassicurazioni al Suo fidanzato, che cosa teme che potrebbe accadere?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentili Dottori,

innanzitutto vi ringrazio per le vostre risposte.

sono in cura da un psicologa per ansia e attacchi di panico. Gli attacchi di panico sono migliorati.

Sto provando a togliere la maschera, ma quando mi comporto come mi sento, vorrei vederlo molto più spesso e una parte di me si rende conto di essere ossessiva... o di comportarsi da viziata...per questo dopo mi vengono i sensi di colpa... perché mi rendo conto che lui non ha molto tempo libero e io non faccio che mettergli pressione... però la sera, quando non so quando torna, ho paura che si innamori di un'altra e mi viene l'ansia... per questo poi voglio a tutti i costi vederlo, per essere rassicurata...

Quando sono in coppia in generale mi sento molto insicura, ho paura di perdere la persona che mi sta accanto se faccio qualcosa di sbagliato. Vedo in tutte le altre qualcosa di meglio che in me, a volte lo immagino parlare o flirtare con le altre...per questo chiedo rassicurazioni... ma così penso che prima o poi scapperà da me....
Se smetto di chiedere rassicurazioni lui non mi dice ciò che voglio sentirmi dire, che tiene a me etc etc, perché per lui è chiaro e non sente il bisogno di dirlo sempre. Per questo mi sembra di essere una bambina che ha bisogno di avere rassicurazioni dalle persone attorno per sentirsi bene... anche se da bambina i complimenti non mi piacevano per niente..


grazie a tutti

Cordiali Saluti
[#5]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Gentile Utente,

più che una bambina mi sembrano molto chiari i meccanismi di controllo sull'altro, tipici della persona ansiosa...
"però la sera, quando non so quando torna, ho paura che si innamori di un'altra e mi viene l'ansia... per questo poi voglio a tutti i costi vederlo, per essere rassicurata..."

Forse in terapia dovrebbe affrontare anche questo problema.
Che ne pensa?
[#6]
dopo
Utente
Utente
... si, il problema del controllo è in effetti già uscito in terapia, ma la terapista mi ha detto di cercare di non preoccuparmi senza affrontare troppo la cosa... purtroppo è più forte di me e non sono come fare... devo tenermi lo stato ansioso, ed evitare di correre o chiamare dal mio ragazzo ogni volta che ho queste manie , per fare in modo che questo passi? Oppure devo assecondare questo mio bisogno? La terapista mi ha detto appunto di "togliere la maschera" e io l'ho interpretato come: se ho voglia di vederlo lo cerco... ma poi subentrano i sensi di colpa, o la rabbia se lui non mi asseconda.. non so a questo punto se sia peggio tenermi l'ansia o se sia peggio il senso di colpa...
Posso uscirne senza rovinare, anche questa volta, il mio rapporto di coppia?

grazie e cordiali Saluti

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