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Emetofobia

Buongiorno sono una ragazza di 25 anni e da circa un anno soffro di colon irritabile,
questa patologia è in parte influenzata dalla mia perenne angoscia di contrarre il virus intestinale con conseguente vomito.
Il tutto è cominciato ovviamente un anno fa dopo aver avuto un virus gastrointestinale che mi ha provocato vomito poiché in tutta la mia vita fino all'anno scorso non avevo mai contratto questo virus e non avevo mai vomitato.
Come posso controllare questa ansia?
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12.5k 233 134
Cara Utente,

può essere più precisa su quello che prova?
In particolare vorrei sapere di cosa ha paura, quali conseguenze immagina, cosa è successo quando si è ammalata l'anno scorso per portarla a temere così intensamente di ammalarsi di nuovo.

A parte questa paura come va la sua vita?
Ci sono altri problemi o sintomi degni di nota?

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Provo un senso di ansia generalizzata quando per esempio so che qualcuno dei miei amici anche senza aver avuto contatti di persona ha avuto il virus gastrointestinale o semplicemente quando lo scrivono per messaggio perché così mi rendo conto che il virus è ancora in giro e che quindi rischio di contrarlo.
L'anno scorso purtroppo quando l'ho avuto non ero a casa mia ero ospite dai miei suoceri e la cosa è successa improvvisamente di notte ho iniziato ad avere un forte mal di pancia e dopo essere corsa in bagno quando mi sono alzata ho avuto una sensazione di svenimento con conseguente vomito.
Non avevo mai vomitato ne avuto i sintomi descritti come diarrea acquosa e senso di svenimento e mi sono spaventata moltissimo da qui la mia paura di rivivere quei momenti di panico.
Oltre questo la mia vita è molto tranquilla ho fortunatamente un lavoro che mi piace, un fidanzato con cui sto molto bene e una famiglia unita e serena.
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Dr. Fernando Bellizzi Psicologo, Psicoterapeuta 1.1k 37 9
Genitle Utente,

che vomitare non faccia piacere è indubbio, ma vomitare è proprio la modalità che il suo organismo ha per espellere ciò che da fastidio ed è potenzialmente pericoloso.
E' un meccanismo di difesa del corpo.

A maggior ragione se causato da un virus intestinale (ve ne sono molti, quale in particolare Le ha prodotto la reazione?).

Come mai non riesce a percepire come utile il fatto di aver vomitato e quindi espulso ciò che dava fastidio all'organismo?

Dr. Fernando Bellizzi
Albo Psicologi Lazio matr. 10492

[#4]
dopo
Utente
Utente
Sinceramente non so quale virus mi ha causato la reazione poiché non sono stata visitata nei giorni in cui sono ststa male.
Purtroppo il guaio è che sono una persona molto razionale e so benissimo che vomitare è un bene per l'organismo ma non avendo mai avuto niente di simile mi sono davvero spaventata e l'ansia prende posto della razionalità.
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12.5k 233 134
"mi sono spaventata moltissimo da qui la mia paura di rivivere quei momenti di panico"

Cos'ha pensato in quei momenti?
Ha immaginato ad esempio di morire soffocata dal vomito?
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dopo
Utente
Utente
Pensare non era molto facile visto che dovevo girare per casa con la bacinella sotto il viso cmq più vhe di morire mi ha fatto proprio senso il vomito, mi faceva male lo stomaco dallo sforzo prendevo le gocce per smettere di vomitare e le rivomitavo e avevo paura di non finire più di rimettere.
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12.5k 233 134
"mi ha fatto proprio senso il vomito"

Posto che non fa piacere a nessuno vomitare, né vedere il proprio vomito, le faccio presente che a volte la paura di vomitare indica simbolicamente la paura di "tirare fuori" qualcosa che non si vorrebbe tirar fuori.
Di solito si tratta di contenuti legati a rabbia inespressa o comunque ad emozioni negative che la persona tiene sotto stretto controllo: l'esperienza di una malattia che porta a vomitare può slatentizzare l'ansia perché induce il pensiero (inconscio) che non tutto si può sempre trattenere e che quindi questi contenuti potrebbero prima o poi uscire.
Ci rifletta.

In ogni caso, anche senza analizzarne il significato, quello che è successo può essere trattato come se fosse un evento traumatico che lei ripercorre continuamente nel timore che si ripeta e quindi affrontato mediante tecniche come l'ipnosi e la PNL, perciò le suggerisco di contattare uno psicologo che utilizzi questi strumenti per risolvere il problema.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.7k 495 46
Gentile Utente,

ha già letto questo articolo https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/700-emetofobia-la-paura-del-vomito.html ?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#9]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio dottoresaa per avermi indicato l'articolo, l'ho letto e ammetto che parla proprio si ciò che provo io.
Utilissimo.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.7k 495 46
A questo punto, poichè da qui non possiamo fornire ulteriori indicazioni, Le suggerisco come i Colleghi di rivolgersi ad uno psicologo che sia anche psicoterapeuta e che possa aiutarLa a risolvere la situazione con un trattamento specifico per il problema d'ansia e fobico, come ad esempio quello cognitivo-comportamentale.

Cordiali saluti,

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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