Utente 160XXX
Salve, mi scuso se espongo il mio quesito qui, dopo averlo posto già in un altra specialità, ma avendo ricevuto una risposta per me del tutto generica e assolutamente insufficiente a capire, pursì anche in minima parte, mi son permesso di esporlo qui , sperando in una risposta che mi consenta di capire almeno in parte. vorrei spiegato , anche se per sommi capi in cosa consiste la DISLESSIA?, e quali problemi comporta per la persona? E' di origine genetica? e quindi si trasmette ai propri figli? consigliando quindi di evitare di fare figli? so in modo generico , un po come tutti, che consiste nella difficoltà di leggere e scrivere, quindi un problema , nell'apprendimento, ma più specificamente quali altri problemi comporta in eta adulta? problemi fisici? di relazione dovuti a qualche problema dovuto alla difficoltà di capire bene le parole? Spero in una vostra risposta, per me si tratta di una questione importante, ho iniziato da poco una relazione con una ragazza che mi ha confessato di essere dislessica, per cui vorrei avere qualche informazione, onde evitare magari di porle domande riguardante il suo problema in maniera sbagliata e indelicata. vi ringrazio se vorrete rispondermi cortesamente.

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Dr. Nunzia Spiezio

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Gentile Utente,
fossi in lei mi preoccuperei meno dei distrurbi di dislessia della sua ragazza e piuttosto investirei le mie energie a godere delle belle sensazioni che regala una relazione oltretutto appena iniziata. Io le consiglierei assoluta naturalezza. Leggittimo il suo volersi informare ma si scrolli quest'ansia che sembra la stia prendendo e che è la partenza peggiore per la serenità di una giovane coppia.
Adesso non glieli saprei linkare ma, in medicitalia, di sicuro troverà dei validi ed esaurientissimi contributi dei miei colleghi.
La saluto cordialmente.
Dr.ssa Nunzia Spiezio
Psicologa
Avellino

[#2] dopo  
Utente 160XXX

La ringrazio per la gentilezza nel rispondermi, ma le assicuro , cosi come fatto col suo collega di psichiatria già consultato di non avere nessuna ansia, ne ossessione, ma come lei pure afferma legittima , e solo interesse a capire un po il problema, perchè chiaramente non sarebbe possibile per me, come penso per altri , proseguire, e magari approfondire una relazione, che adesso è appena all'inizio, ma che prolungandosi, magari per la mia ignoranza potrebbe portarmi a far soffrire questa persona, in quanto giustamente lei potrebbe obbiettarmi di avermi detto del suo problema. il mio interesse nel caso è particolare, ma davvero non vedo in che modo starei violando la pryvacy della persona, le mie sono domande, quesiti che potrebbero essere di interesse, e aiuto pure per eventuali altre persone. Comunque la ringrazio per la risposta, e il modo cortese, e seguiro magari la parte del suo consiglio di rivolgermi magari ad uno specialista come un Neurologo, qui presente, appena avrò la possibilita di scrivergli per farmi un po spiegare , e porgli le stesse domande fatte a lei. un grazie.

[#3]  
Dr.ssa Paola Scalco

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Gentile Utente,
le informazioni che cerca possono essere esaurientemente trovate nel sito dell'Associazione Italiana Dislessia:

http://www.aiditalia.org/

Su MI può leggere invece:

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/218-un-figlio-irrequietezze-prolungate-gesti-dolci-pigro-e-intelligente-dislessico-e-bellissimo.html

Cordialmente,

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
https://www.psicologi-italia.it/psicol

[#4]  
Dr. Sandro Ciufici

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Gentile Utente,
la dislessia è una specifica difficoltà di lettura di origine neurobiologica che si presenta in soggetti indenni dal punto di vista intellettivo, sensoriale e neurologico. Quindi stia tranquillo e viva serenamente la sua nuova relazione.
Se vuole documentarsi ulteriormente sull'argomento le consiglio anche questo sito web dell'AIRIPA (Associazione per la Ricerca e l'Intervento nella Psicopatologia dell'Apprendimento):

www.airipa.it

La saluto cordialmente
Dott. Sandro Ciufici - Psicologo
Servizio per i Disturbi dell'Apprendimento, Università di Chieti
s.ciufici@medicitalia.it