Masturbazione infantile

Salve,
Ho 18 anni e sin da molto piccola (non ricordo esattamente quando, ma penso di averlo sempre fatto) ho l'abitudine di masturbarmi..
Questa cosa ce l'ho appunto sin da quando ero piccola: avevo mancanza di affetto (e non è una scusa..), ma lo facevo piu per noia o simile..
Ero solita usare oggetti (matite, pennarelli, cuscini, ma soprattutto peluches)..non ricordo bene, ma mi sembra che lo facevo spesso, sempre in privato, immaginando e recitando delle parti.. Spesso la sera prima di addormentarmi, ma anche durante il giorno ogni tanto..
Ho portato avanti questa pratica fino adesso.. Col tempo ho diminuito la frequenza, ma (con mia grande vergogna) aumentato la dimensione (con anche verdura :/)...
Vorrei subito dire che quest'ultima cosa è stato un evento piú unico che raro.. Ho piano piano tentato di aumentare la dimensione per raggiungere il piacere (non ci sono ancora mai arrivata), ma non è cambiato niente..
Sto insieme al mio ragazzo da quasi 4 mesi e da quando lo conosco (8/9mesi) la pratica è mooolto diminuita, forse per consapevolezza, forse per il fatto di dovermi tenere segrete cose che non voglio mantenere tali (non voglio tenermi un peso del genere)...
Ho utilizzato sempre meno oggetti e cercato di rendere la masturbazione un qualcosa di meno 'esagerato', quindi manualmente o con oggetti piccoli..
(premetto che non so se sono ancora vergine: non sono credulona e ho cercato di informarmi il piu possibile.. Al momento mi sembra di si ma non ne sono piu tanto sicura: può darmi anche un consiglio per verificarlo da me?)
Ma è da due/tre settimane che ho cominciato a masturbarmi quasi subito dopo essere stati assieme, anche perche sono sempre molto eccitata, e se non lo sono, lo faccio comunque perche sono molto bagnata... E sono tornata a fare le imitazioni...
Mi vergogno sempre di piu di questa cosa che mi sembra scappata di mano.. Mi faccio schifo quando penso a come mi sono masturbata e con cosa..
Vorrei allontanarmi da questa pratica, pensavo di esserci riuscita (anche perche non mi interessava piu) e invece sono tornata a praticarla..
Penso sia per il fatto che lui è un ragazzo (20'anni) dal grande autocontrollo e non ha mai avuto esperienze sessuali con un altra persona.. Io sarei la prima ed oltre alla timidezza, è convinto che il sesso (o, nel nostro caso, fare l'amore) è una cosa non fondamentale... Per chiarezza: adesso ancora non siamo in quel genere di rapporti e, conoscendolo, prima di arrivarci ci metteremo ancora molto (e di questo ne sono fiera).. Ma desidero le sue carezze, un po' ovunque (e con ovunque intendo fianchi, schiena, gambe, sedere.. Seno e intimo possono aspettare tranquillamente)..che lui non mi da forse per timidezza o per paura di 'ferirmi' sentimentalmente e farmi pensare male..
E forse è per questo che sono tornata a praticarla..
Quindi il mio è un chiarimento su questo comportamento, se devo considerarlo eccessivo...
E anche come verificare la mia verginità a casa mia..
Scusi il testo lungo

Grazie
[#1]
Attivo dal 2012 al 2016
Psicologo
Gentile Utente,

Lei ha correttamente definito "infantile" la masturbazione, che è una pratica che solitamente insorge quando, da bambini, si inizia a esplorare il proprio corpo.

In questi termini è una cosa normalissima in quanto è da considerarsi transitoria.

Praticata più avanti nel tempo può assumere altri significati, come ad esempio il bisogno di affetto, o la fuga da qualche sentimento spiacevole, o il timore di rapportarsi agli altri.

Sono proprio i significati sottostanti che vanno appurati, anche con la consulenza di uno/a psicologo/a, perché ostacolano l'espressione di una sessualità adulta e matura.

Sappia che vi sono psicologi anche al consultorio dell'ASL.

[#2]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
[#3]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile ragazza,

un aspetto molto importante di ciò che scrivi è la relazione con il tuo ragazzo.
Rispettabilissima è la decisione di avere rapporti o di procrastinare, ma non mi è chiaro come mai a lui sembra manchino quei gesti d'affetto (carezze) assolutamente comuni nella coppia. Per te questa mancanza è un problema?
E se sì, ne hai parlato con lui?
Tu lo definisci timido e alla prima esperienza sessuale e relazionale, e probabilmente si tratta di un ragazzo timido e ipersensibile, ma in ogni caso a te che effetto fa tutto ciò?
Perchè pensi che per lui le carezze potrebbero farti stare male o ferirti?

Poi emerge un senso di colpa relativo alla sessualità e alla masturbazione che a mio avviso deve essere ridimensionato: già i bambini tendono a masturbarsi perchè scoprono qualcosa di piacevole e, come tutte le cose piacevoli della vita, vogliono ripeterle. Quindi mi pare opportuno che tu riesca a ridimensionare tali significati perchè tu riesca a vivere nel tuo futuro una vita sessuale sgombra da sensi di colpa, e ombre che non aiutano. Qui potrebbe entrare in gioco anche l'educazione ricevuta a riguardo o i significati che tu attribuisci alla sessualità.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#4]
dopo
Utente
Utente
Ringrazio subito per la pronta risposta...
Come perfettamente azzeccato dal Dr. Repici il mio era prioprio un bisogno di affetto che da piu grande è diventata una fuga da più sentimenti spiacevoli e da piccola ho sempre avuto problemi a rapportarmi agli altri (problema fortunatamente risolto); per la consulenza da uno psicologo provvederò al più presto.

Ringrazio la Dr.ssa Randone per i link: specifico che non ho alcun problema col dolore e, riferendomi ad un altro link, mi sono accorta potrei avere qualche problema a raggiungere l'orgasmo per l'ansia da prima volta e la paura di non essere all'altezza; ma sono quasi certa di poterlo raggiungere solo con l'ausilio di una persona esterna, in questo caso il mio ragazzo, anche perchè non mi eccitavo molto da sola (a volte era un po' come sforzarsi), ma il vero significato del piacere l'ho provato con lui anche solo con una carezza.
Purtroppo so che molto (molto) probabilmente l'ho gia persa, ma la speranza è sempre l'ultima a morire...
La mia unica preoccupazione è la paura di non provare abbastanza alla mia prima volta.

In merito alle domande della Dr.ssa Pileci: la natura del rapporto con il mio ragazzo è amore in baci, abbracci e carezze.. Ma da quando abbiamo iniziato a vederci meno (causa permessi di mia madre non concessi), appena ci trovavamo soli mi accorgevo quanto mi fosse mancato e trasformavo tutti i miei sentimenti in baci appassionati e probabilmente ho occupato anche la sua parte.. O comunque era tanto concentrato a godesi quei momenti che ha ricambiato poco, in contronto..
E io forse aumentavo di intensità quel momento sperando di spingere anche lui al mio livello: risultato non ottenuto.
Tra noinon ci sono segreti, quindi gliene ho parlato..
solo per messaggio: quando eravamo assieme gli davo la possibilita di esprimersi: infatti ho ritirato un po' le mi attenzioni per dare spazio alla sue, anche se ancora non abbastanza..
E sì: per me questa mancanza è un problema.. Non ho voluto insistere.. Forse anche per non 'offenderlo': è molto sensibile e il suo unico desiderio è rendermi felice..
A me va bene così com'è ma, effettivamente, avendo io questi vuoti di affetto, vorrei molte piu attenzioni da parte sua...
Conoscendolo, potrebbe essere perche mi ritiene molto fragile e ha timore di potermi ferire con una carezza in piu che potrebbe sembrarmi una richiesta piu sessuale che d'amore..
-[Effettivamente sarebbe un comportamento da me e so che appena la nostra relazione avrà degli sviluppi, inizierò ad avere dubbi come 'ma tutte queste attenzioni sono d'amore o di desiderio?'... Nonostante io sappia che è una combinazione di questi elementi e che in lui è più forte l'amore, continuerò a farmi questa domanda.. (a quel punto gliene parlerò).
..Probabilmente ci consideriamo molto fragili a vicenda e in fondo lo siamo]-
Potrebbe semplicemente essere una sua mancanza di coraggio.. O anche solo perché per lui sono gesti da fare piu avanti..
Non lo so: se la prossima volta che ci vediamo riscontrerò ancora questi problemi, gliene parlerò con tutta la gentilezza possibile.

Riguardo alla mia considerazione della sessualità: i miei unici sensi di colpa riguardano la mia masturbazione, per il resto non considero il sesso un peccato.. Nemmeno l'autoerotismo, ma mi sento in colpa di aver esagerato con la pratica sin da piccola.. E che ho usato degli oggetti..
Voglio che il mio ragazzo sappia tutto di me, quindi vorrei evitare di aggiungere una cosa ancora piu imbarazzante alla lista..

Ringrazio ancora per le risposte: prenderò un appuntamento da uno specialista e gli parlerò dei miei dubbi appena ci vedremo
Grazie ancora
[#5]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Secondo me fai bene a prendere contatti con uno psicologo (e direi anche con un ginecologo, se ancora non hai un medico di fiducia), perchè da quanto scrivi emergono diverse paure legate alla sessualità, a come immagini la prima volta e come secondo te dovrebbe essere, ecc... E' meglio fare fuori tutte queste paure (ad esempio "...La mia unica preoccupazione è la paura di non provare abbastanza alla mia prima volta...").

Un suggerimento: non è vero che nella coppia non debbano esserci segreti. Soprattutto per quanto riguarda la sessualità. Se ritieni che alcune cose sono solo affari tuoi (e neppure del tuo ragazzo) è del tutto sensato. Spesso la condivisione di fantasie, del passato, ecc... porta solo a spiacevoli problemi e i "giochi della verità" sono da evitare sempre.

Cordiali saluti,

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