Cervicale infiammata e ansia

Buon pomeriggio dottori, vorrei chiedere un vostro parere.
A 15 giorni dalla somministrazione del vaccino AstraZeneca, permane quotidianamente dolore alla cervicale che si irradia a spalle, braccia e gambe.
Sono un soggetto molto ansioso, fino a febbraio 2020 in cura per attacchi di panico.
Non le nego che l'ansia per le tante notizie negative sul vaccino mi hanno intimorita parecchio, a tal punto da scatenare nuovamente attacchi di panico frequenti.
La paura di morire è tanta, e l'ansia mi rende le giornate sempre più vuote, con frequenti sbandamenti e dolori in tutto il corpo.
Ora le chiedo, a distanza di 15 giorni questa cervicale può dipendere dall'ansia somatizzata o è sintomo di trombosi cerebrale?
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 93 43
Gentile Utente,
la cosa migliore da fare è confrontarsi con il suo medico di base per riferirgli i sintomi che avverte e anche valutare insieme a lui la "portata" di quest'ansia, per decidere eventualmente di occuparsene di nuovo.
La cura seguita fino a poco più di un anno fa a cui faceva riferimento in cosa è consistita?
Farmaci?
Colloqui psicologici?
Psicoterapia?

Cordialità.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

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dopo
Utente
Utente
Ero seguita da uno psicologo e da uno psichiatra, in cura con psicofarmaci che ho lasciato nel momento in cui gli attacchi di panico e l'ansia sono spariti.
Adesso successivamente al vaccino l'ansia è tornata, la paura di morire anche. Il terrore più grande adesso è una trombosi, nonostante siano già passati 15 giorni

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