Il mio carattere strano è egoismo?

Oggi ho avuto un confronto con mia madre.
Lei mi diceva che sto facendo scorrere il tempo "inutilmente" e facendo l'egoista, perchè non ho un fidanzato e quando ne ho uno non progetto mai nè nozze nè nulla.
Mentre lei a 33 anni era sposata da 10, e madre di tre figlie.
E non sono nemmeno portata per i lavori domestici (pulire si certo ma cucinare no).
Vivo sola, nella città dove ho studiato da universitaria e oggi lavoro come avvocato, e sto bene cosi, rientro al paese dai miei per le vacanze o quache fine settimana, per il resto conduco una vita da donna in carriera.
A volte single, a volte "eterna fidanzata".
Io mi sento realizzata cosi.
Faccio il lavoro che ho sempre desiderato sin da bambina.
A 4 anni mi innamorai della professione di avvocato, e ho tracciato la mia vita (tutta) inseguendo quel sogno, andando bene (molto bene pure, sempre voti altissimi, pure in condotta, ero meno brava nelle discipline sportive perchè riconosco di essere un'autentica pigra, ma non me ne dolgo: finche' non diventa un reato no alzare il sedere dal divano, il fine settimana o dopo il lavoro, beh un pò chi se ne frega) a scuola, sin dalla prima elementare e fino alla laurea.
Mi sono laureata pure quasi un anno prima della durata de corso di laurea, a 30 anni ero già avvocato da 2 anni e mezzo.
A me di fare a moglie di qualcuno, o la madre, non mi attira, e quando sto fidanzata, la prendo come "se va bene ok, se no ciao e ognuno a casa sua".
Ho avuto pochi fidanzati: uno ai tempi del liceo, con cui ci siamo lasciati dopo il diploma, uno durante l'università (ma sono rimasta single un anno), che però era un eterno tira e molla (per ben 3 anni) perchè ho sempre messo prima i miei doveri universitari, e io ho un carattere molto intransigente, sono sempre pronta a dire "se non ti va bene come sto e il tempo che ti dedico, la porta è quella", poi tornava lui stesso da me, fino a che non l'ho lasciato io durante il penultimo anno di università perchè mi infastidiva la sua compagnia, e io quando tronco sono cosi: non voglio vedere piu le persone nemmeno in cartolina; dopo un altro anno da single, verso la fine dell'università ho conociuto un altro ragazzo con cui sono rimasta assieme per 8 anni.
Anche con lui, in 8 anni mai fatti progetti di matrimonio o figli, e anche con lui ci siamo lasciati (ho deciso io), poco prima dell'emergenza covid del marzo 2020, perchè era come se le "batterie del nostro amore" si fossero esaurite.
Il periodo di quarantena mi ha fatto proprio dimenticare quasi la sua voce, perchè nemmeno ci sentivamo (e ormai, ho pure cancellato il suo numero).
Dopo un altro anno single, sto avendo una simpatia per un uomo piu grande di me, (molti anni, coetaneo di mio padre) con cui ho molte cose in comune, con cui però non ho nessuna intenzione di "metter su famiglia" perchè proprio non ho quella priorità.
Chiunque sia.
Voglio dire: non mi sono sposata nemmeno con il mio ex con cui sono rimasta 8 anni (ed era mio quasi coetaneo).
Tutto cio' è egoismo?
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Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 4k 190
Gentile utente,
premetto che non credo a certe definizioni pseudo-diagnostiche, come quella di "egoista" che le viene appiccicata addosso.
Solo in certi casi un'analisi dei tratti di personalità può essere utile, e precisamente quando le idee, i sentimenti, il comportamento di una persona risultano egodistonici oppure socialmente nocivi, ossia quando limitano la vita di chi ne è portatore, o, seppur graditi a lui/lei, sono inaccettabili e dolorosi per quelli che ha intorno.
Una persona come lei si descrive non fa progetti di matrimonio e di figli perché sostanzialmente non crea forti legami di attaccamento. Può essere definita "autonoma", "indipendente", perfino "fredda", ma non egoista, se le sue relazioni non illudono gli uomini con cui si accompagna e non attentano alla fedeltà di questi verso un'altra partner.
Se lei è egosintonica (ossia in buona armonia con sé stessa e i propri desideri) e non danneggia nessun altro, dove sta il problema?
Sua madre probabilmente è preoccupata di vederla "sola", fuori dai canoni, o forse vorrebbe i nipotini? Ma in pratica con le sue critiche la sta rifiutando senza ragione. Provi a farglielo notare.
Auguri.

Prof.ssa Anna Potenza (RM) gairos1971@gmail.com

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Utente
Utente
Gentile dottoressa,
grazie per la sua risposta. Mia mamma è attorniata da vicine di casa e conoscenti in un piccolo paesino di campagna. Molte di queste vicine di casa hanno figli miei coetanei o comunque giu di li, anno piu o anno meno (con cui giocavo, ho fatto le scuole dal primo giorno di scuola materna, all'ultimo delle medie, qualcuno era pure al liceo, poi persi di vista e strade diverse), e la maggior parte di loro (se non tutti): convivono con il fidanzato storico, sono sposati e hanno figli. Qualcuna di queste vicine di casa quindi è gia nonna (alcune sono piu giovani di mia mamma di 4 o 5 anni) e magari chiede "ma tua figlia grande? nemmeno lei è sposata? hai tre figlie e nessuna di loro mette su famiglia, le due sono ancora piu giovani, ma la grande? pensa solo al lavoro?vabbe' contente lei..."
E quindi mia mamma ogni tanto mi dice "la tale dei tali, è nonna...la figlia, ricordi che era con te a scuola? veniva a fare i compiti qui, convive da 4 anni ricordi? ecco lei aspetta un figlio"/"quella tua amica di catechismo, si sposa, e anche sua sorella aspetta un figlio, che è pure piu piccola di tua sorella minore"/"alla fine sei rimasta solo tu e le tue sorelle cosi, zitellone o mezze zitelle", a volte ride di questo, a volte ce lo fa pesare. Sia io che le mie sorelle le facciamo capire che stiamo bene cosi. Le mie sorelle hanno 29 e 26 anni, anche loro lavorano (sono commesse/responsabili di punto vendita nel settore commercio, una settore abbigliamento e l'altra alimentari...anche loro svolgono i lavori dei loro sogni, a volte sono fidanzate, mezze storie, a volte no...) in negozi vicino al mio paese (a 3 km) quindi ancora stanno a casa (ma molto indipendenti, cioe alla fine rientrano solo a dormire alle volte, e comunque, casa dei miei è molto grande e si sono ricavati tre appartamenti semi-indipendenti, piu quello di giu dove vivono i miei, se ci va di mangiare dai miei ci andiamo, se no viviamo per conto nostro...io sono quella piu indipendente perche proprio abito per la maggior parte del mese in un'altra città e da loro rientro poco, se il lavoro me lo permette).
Tornando a me: con le relazioni non mi infilo mai in relazioni pericolose, non faccio "l'amante di qualcuno". Anche la persona piu grande che frequento da poco, vero che ha molti anni piu di me, ha un matrimonio alle spalle (ma divorziato da 20 anni, la sua ex moglie poi è morta qualche anno dopo, purtroppo tragicamente), due figli quasi miei coetanei (che vivono all'estero, uno credo sposato pure), lui ha avuto molte relazioni da dopo il suo divorzio, senza però legarsi molto a nessuna (pure lui sta solo da un anno, dopo una storia di 3 anni mi diceva), sa bene che non deve aspettarsi da me nulla, come io da lui non mi aspetto nulla, poi potrà andare bene molti anni, o finire il prossimo anno, ma credo che per me i legami siano solo un contorno, perche sono realizzata altrimenti. Forse sara' sbagliato, ma io vado a dormire con la coscienza pulita. Io metto in chiaro subito tutto. Appena ho il sentore che la persona che sta con me ha l'idea di sposarsi e metter su famiglia, il discorso lo riporto a "niente matrimonio, niente figli, se non ti va bene, la porta è quella", per quanto sono chiara sin dall'inizio. Non sono anaffettiva, anzi se amo, amo tanto. Poche volte nella vita, ma i miei 3 fidanzati li ho amati molto. Ciascuno di loro in maniera diversa perche doversi erano loro. E quando è finita, ho lasciato senza rancori o dispiaceri, da ambo le parti. Grazie comunque.