Utente 274XXX
Salve,non so se mi stò rivolgendo allo specialista giusto comunque
vorrei se possibile alcune informazioni in merito ai linfonodi ascellari di tipo reattivo
L'anno scorso hanno riscontrato la presenza di alcuni linfonodi reattivi sotto l'ascella sinistra e così ho fatto una visita dal senologo,un'ecografia e a febbraio di quest'anno anche una mammografia che non ha rivelato niente di preoccupante,mi hanno solo consigliato di tenere i linfonodi sotto controllo.
Nel corso dei mesi purtroppo mi hanno dato sempre più fastidio e così ho fatto 2 ulteriori ecografie ascellari perchè volevo monitorare la situazione.Ma i medici mi hanno tutti rassicurata.Nel mese di agosto però sono stata malissimo,l'ascella mi faceva talmente male che non riuscivo nemmeno quasi a muovere il braccio e così dopo un'ennesima ecografia con il medesimo risultato (presenza di vari linfonodi reattivi) il medico mi ha prescritto una cura a base di antibiotici e antinfiammatori che mi è servita a stare meglio.
Da allora avverto però sempre un fastidio/dolore costante,soprattutto in concomitanza dell'arrivo del ciclo, il seno sx è spesso pesante e dolente e io comincio a preoccuparmi.
Vorrei fare un'ulteriore mammografia per sicurezza ma avendola già fatta quest'anno mi sconsigliano di farla nuovamente.
Tra 2 giorni farò un'ecografia mammaria, può aiutarmi lo stesso a trovare una risposta sicura ed efficace?per togliere quasiasi dubbio a quale esame ancora più specifico e sicuro dovrei sottopormi?
Grazie mille per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Confesso che a distanza trovo molto difficile inquadrare quanto ci descrive.

1) PROBLEMA LINFONODI
Putroppo non descrive le caratteristiche cliniche ed ecografiche, nè le dimensioni delle adenopatie. Ma se sono state "liquidate" con un semplice "linfonodi reattivi" suppongo che non presentassero caratteristiche sospette in senso oncologico e che le dimensioni dei linfonodi indagati fossero entro i limiti della "norma".
Questo è importante perchè non ho mai riscontrato linfonodi "reattivi" di dimensioni non ragguardevoli che poi fossero responsabili di una sintomatologia dolorosa a carico del cavo ascellare come quella che Lei descrive
>>l'ascella mi faceva talmente male che non riuscivo nemmeno quasi a muovere il braccio>>

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-linfonodi-linfoghiandole-adenopatie-ed-sistema-linfatico.html

Pertanto è più probabile che nel suo caso siano associati sintomi da mastalgia classica
>>Da allora avverto però sempre un fastidio/dolore costante,soprattutto in concomitanza dell'arrivo del ciclo, il seno sx è spesso pesante e dolente >>>

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/i%20dolori%20al%20seno.htm

e da mastalgia extramammaria >>l'ascella mi faceva talmente male che non riuscivo nemmeno quasi a muovere il braccio>>

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/dolore%20al%20seno...di%20comp

(Mai avuto problemi che interessano il rachide CERVICALE ?)

Troppo importante l'esame clinico (=visita ) per confermare questa ipotesi e quindi la prospetto solo sulla base della sintomatologia che descrive e pertanto consideri il margine di errore della mia valutazione a distanza come alto.

P.S.

https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/34/Cura-del-sintomo-dolore

Talvolta anche la semplice scelta di un reggiseno adeguato può essere utile, per quanto possa sembrare paradossale

https://www.medicitalia.it/minforma/Senologia/15/Il-reggiseno-uno
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com