Utente 348XXX
salve,
cercherò di essere breve, sono una donna di 45 anni che ha sempre effettuato esami ecografici al seno in quanto erano state rilevate negli anni precedenti delle piccole cisti al seno che in vari anni non erano mai cresciute. A gennaio ho sentito con l'autopalpazione qualcosa di più grande, ero convinta che fosse una vecchia cisti cresciuta ma poi mi sono decisa e ho prenotato la mammografia, fatta mammografia tre volte nello stesso giorno, poi l'ecografia, lo stesso giorno, le scrivo di seguito il referto:Mammele in fase di involuzioni fibroadiposa.
Non si evidenziano bilateralmente lesioni nodulari infiltrative nè microcalcificazioni patologiche.
Tra il QSE di sn ed il cavo ascellare omolaterale è visibile un opacità bilobata che ad un controllo successivo (una settimana dopo) risulta nettamente ridotta sia di dimensione che di intensità. Ad un esame US effettuato ad integrazione diagnostica si rileva in tale sede un'area di adenosi cistica di 10 mm di diametro massimo nel contesto di un residuo ghiandolare di mm 42,8 x 9,8.
Utile tuttavia a scopo prudenziale una RMN.
Non si rilevano linfoadenopatie ascellare bilaterali.
A questo punto ero abbastanza tranquilla quindi ho lasciato passare un paio di mesi e dopo ho prenotato la risonanza, vi scrivo il referto di seguito: MAMMELLE: Multiple foci di impregnazione, da riferire verosimilmente ad aree fibroadenosi, si osserva a carico di entrambe le mammelle, per cui necessita di stretto monitoraggio clinico-strumentale anche tradizionale.
si segnala la presenza al QSE della mammella sinistra, lungo il prolungamento ascellare, di area nodulare, isointensa al parenchima in tutte le sequenze, a margini alquanto regolari, con precoce e progressiva impregnazione post mdc ev, del diametro massimo di 16x 13mm, per cui nesessita consulenza specialistica e tipizzazione con esame citologico ecoguidato.
Non alterazione a carico della regione aereolare.
Cavi ascellari e cavità toracica: Nodulazioni linfonodali in sede ascellare bilaterale.
Ho fatto la visita senologica, mi ha prescritto l'agoaspirato ma non mi ha dato nessuna risposta. La settimana prossima farò l'agoaspirato.
Cosa mi devo aspettare? questo nodulo dovrà essere asportato in qualsiasi caso?
Scusatemi se mi sono prolungata ma ho cercato di spiegare la situazione al meglio.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Mi aspetterei....... una lesione benigna.

Dopo l'esame si può aggiungere un ulteriore contributo su cosa fare.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 348XXX

La ringrazio per la repentina risposta dottor Catania, se non le dispiace avrei un'altra domanda, il fatto che sia stato prescritto l'agoaspirato, da quanto ho capito navigando su internet, è più che altro per la "precoce e progressiva impregnazione post mdc"?

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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L'agobiopsia trova indicazione per un ulteriore approfondimento diagnostico.

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/70-agobiopsia-mammella.html
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 348XXX

Salve dott. Catania,
aveva ragione è un nodulo benigno.. di seguito le scrivo il referto dell'agobiopsia: NEGATIVO A CELLULE MALIGNE
IL QUADRO CITOLOGICO MOSTRA ISTIOCITI E CELLULE DUTTALI PRIVE DI ATIPIE.
C2
Lei crede che sia il caso di toglierlo comunque o solo da tenere sotto controllo?
La ringrazie per avermi tranquillizzata in questi giorni di attesa.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Bene.

In considerazione della sua età e della recente comparsa e della semplicità dell'atto chirurgico eventuale, forse precauzionalmente l'asportazione in anestesia locale chiuderebbe il caso definitivamente.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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