Prostatite/infezione urinaria

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Buongiorno

vi scrivo per i seguenti sintomi:
da 1 mese circa ho un dolore basso ventre costante, a volte si estende in zona inguinale testicolare, urgenza nella minzione, leggero bruciore dopo aver urinato sulla punta del glande, no febbre, no ematuria (le urine sono molto chiare, io bevo molto) no stranguria.

Ho eseguito esame urine completo = negativo, Psa libero e totali =negativo, spermocoltura e urinocoltura entrambe positive a Escehrichia Coli.

Faccio visite da 3 anni dallo specialista per un ingrossamento della prostata benigno sempre curato con Mittolen e fermenti lattici a cicli, ma senza mai aver avuto benefici, sia sull'ingrossamento che sul dolore anale dopo defecazione.
(2 anni fa feci anche indagini intestinali con Colonscopia, negativa)
Ho eseguito l'altro ieri eco addome completo che non evidenzia nulla nell'apparato urinario e la prostata è nei limiti di dimensione e di forma.

La prossima settimana faro' visita specialistica di nuovo.

Ho preso, prescritto dal mio medico, 12 giorni di Ciproxin 500 (2 volte al gg) +fermenti, sono la decimo giorno ma senza nessun beneficio.

Vi volevo chiedere un parere visto il perdurarsi di questi sintomi (sia l'ingrossamento prostatico valutato digitalmente, che il dolore anale dopo defecazione, sia questi ultimi sintomi presenti da un mese che non migliorano)
Finisco con l'aggiungere che ho una storia di colon irritabile da anni, so che potrebbe influire sulla prostata il fatto di avere alvo con problemi.

Grazie mille
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Dr. Paolo Piana Urologo 40.3k 1.8k 19
L'ingrossamento benigno della prostata dell'età matura è un processo perlopiù irreversibile, alcuni farmaci si prefiggono di ritardarne l'evoluzone (finasteride, dutasteride) ma con effetti collaterali piuttosto depressivi sulla sfera sessuale, tanto da essere poco graditi ai pazienti più giovani come lei. L'integratore alimentare a base di estratto vegetale di palma nana (serenoa repens) che lei assume certamente non può avere alcuna efficacia in tal senso. I suoi sintomi sono assai tipici per una congestione/irritazione della prostata non necessariamente a causa infettiva, tant'è che anche l'antibiotico pare non dare giovamento. Molto importanti sono invece i riflessi dovuti al problema inetstinale noto, che senz'altro può influire in modo assai significativo. Su questo versante dovrebbero essere concentarte buona parte delle attenzioni, altrimenti tutte le cure urologiche rischiano di essere vane. In ogni caso, una rivalutazione specialsitica diretta è doverosa, vedremo cosa ne pensa e cosa le consiglierà il nostro Collega.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

[#2]
Utente
Utente
Grazie mille per la celere risposta, quando dice che tutte le mie attenzioni devo essere centrate sull'intestino , intende , alimentazione , fermenti lattici, stress ecc...?
Grazie
[#3]
Dr. Paolo Piana Urologo 40.3k 1.8k 19
Appunto. Adozione di uno stile di vita improntato alla massima ragionevole regolarità, nei suoi aspetti principali: alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

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