Prostatite batterica cronica

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Buonasera.
Ho iniziato ad avvertire fastidio al testicolo destro e dolore pubico e inguinale con episodi di emospermia.
Dopo la visita urologica mi è stata richiesta una spermiocultura ed una urinocoltura.
La non spermiocultura è risultata positiva al Enterococco faecalis e citrobacter koseri.
Mi sono stati prescritti 14 giorni di antibiotico Cedixoral 400.
Le condizioni sono migliorate e dopo circa 20 giorni ho ripetuto la spermiocultura e l'urinocultura che sono risultate negative.
I sintomi sono migliorati ma non sono del tutto spariti (sensibilità testicolare, fastidio al pube e dolore lombare).
L'urologo dice che potrebbero essere dolori residui.
È normale che i sintomi permangano ancora a distanza di un mese e mezzo dalla fine della cura??
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Dr. Paolo Piana Urologo 39.8k 1.8k 19
Se la coltura è negativa, la prosatite ad andamento prolungato non è più batterica, come nella gran parte dei casi. E' abbastanza comune che vi siano dei fastidi residui, destinati realisticamente a durare abbastanza a lungo. Non vi sono farmaci di sicura efficacia da utilizzare, i nostri Colleghi scatenano la fantasia con le decine di integratori alimentari in commercio, in tutte le combinazioni possibili, con efficacia sempre tanto variabile quanto imprevedibile. Non diamo sempre la massima importanza allo stile di vita, che deve essere indirizzato alla massima ragionevole regolarità nei suoi aspetti principali: alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

[#2]
Utente
Utente
Grazie Dottore. Per cui secondo la sua esperienza è inutile prendere medicinali o integratori per alleviare i sintomi residui?
Ci sono altri esami che potrei fare? Secondo la casistica quanto tempo potrebbero perdurare i fastidi?
Mi scusi se le faccio tutte queste domande ma non mi è mai capitato di avere delle simili patologie.
[#3]
Dr. Paolo Piana Urologo 39.8k 1.8k 19
Con gli integratori vale sempre la regola del - male non fanno - ma la loro eventuale efficacia deve evidenziarsi entro tempi accettabili (es. un mese) altrimenti si rischia di spender davvero soldi inutilmente. I tempi di evoluzione di queste situazioni sono estremamente variabili e soggettivi, inutile fare promesse o previsioni. In linea di massima, a periodi anche lunghi di benessere possono seguire altre fasi di ripresa dei disturbi, talora senza causa riconoscibile.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

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Utente
Utente
Grazie Dottore. Gentilissimo.
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