Prostatite ricorrente: cosa fare dopo antibiotici inefficaci?
Buongiorno ho 45 anni e soffro di prostatiti da una decina di anni ho fatto parecchi esami penso tutti i possibili (a parte la biopsia alla prostata) e non hanno trovato particolari problemi a parte delle calcificazioni alla prostata.
Tre settimane fa ho avuto l'ennesima infezione sono partito subito con bactrim su consiglio del mio vecchio urologo ma con scarsi risultati dato che la febbre dopo due giorni è tornata alta quindi sono andato in pronto soccorso e mi hanno fatto una cura tre giorni in ospedale e 7 a casa con Augmentin.
Sembrava migliorato quando ieri a distanza di dieci giorni dalla fine dell'antobiotico mi sono tornati dolori nella minzione e lombari che sono quelli che generalmente mi portano alle solite prostatiti non so come comportarmi per ora febbre non c'è ma ho paura mi ritorni.
Ho fatto ieri psa e tra tre giorni ho la visita urologica! Grazie a chi mi risponderà
Tre settimane fa ho avuto l'ennesima infezione sono partito subito con bactrim su consiglio del mio vecchio urologo ma con scarsi risultati dato che la febbre dopo due giorni è tornata alta quindi sono andato in pronto soccorso e mi hanno fatto una cura tre giorni in ospedale e 7 a casa con Augmentin.
Sembrava migliorato quando ieri a distanza di dieci giorni dalla fine dell'antobiotico mi sono tornati dolori nella minzione e lombari che sono quelli che generalmente mi portano alle solite prostatiti non so come comportarmi per ora febbre non c'è ma ho paura mi ritorni.
Ho fatto ieri psa e tra tre giorni ho la visita urologica! Grazie a chi mi risponderà
In una fase evidentemente infiammatoria non è opportuno effettuare il dosaggio del PSA poiché spesso si possono ottenere dei risultati falsamente alterati tali da indurre inutili preoccupazioni e proliferazione di accertamenti. In assenza di febbre sarebbe opportuno non insistere troppo con gli antibiotici, per non creare ulteriori resistenze e selezione di ceppi batterici più aggressivi. La situazione in genere si tratta con brevi cicli di veri anti-infiammatori (FANS), in ogni caso la situazione deve essere definita direttamente da un nostro Collega specialista in urologia.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie per la risposta dottore quando ho fatto il PSA ieri mattina non avevo sintomi di infezione e la visita dall'urologo c'è l'ho martedì ho chiamato un urologo del pronto soccorso e mi ha consigliato utival in bustine per alleviare i bruciori e dolori sperando non torni la febbre. Grazie mille per la risposta...
In realtà noi siamo piuttosto scettici sull'efficacia degli integratori nelle sitazioni acute e sub-acute. Le abbiamo già scritto quali sono i farmaci più efficaci, almeno dal nostro punto di vista. Se il risultato del PSA fosse alterato, certamente non sarà il caso di preoccuparsi eccessivamente.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Ho preso sia FANS che integratori e oggi la situazione sembra migliorata i dolori sono diminuiti e la minzione migliorata continuerò con questi fino a martedì che mi visiterà uno specialista non facendo troppo caso al psa. Grazie dottore per il tempo speso.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 1.3k visite dal 13/12/2025.
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La prostatite è un'infiammazione della prostata molto diffusa. Si manifesta con bruciore alla minzione, può essere acuta o cronica: tipologie, cause e cura.
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