Utente 148XXX
Salve
Scrivo per una "seria" curiosità
Ieri mio padre 61 anni è stato operato di ernia inguinale diretta , intervento riuscito qualche fastidio legato all'anestesia tipo leggera nausea.
Ma il vero problema è nato nel pomeriggio di ieri quando ha cominciato ad avere l'impellente bisogno di urinare problema che ha tutt'ora , a distanza di circa 15 ore dall'intervento. Risultato : bruciore e poca urina
Da premettere che già soffre di un leggero ingrossamento della prostata Per questo fa periodici controlli ogni 6 mesi .
La mia domanada è la seguente : questi fastidi sono riconducibili ad una prostatite? oppure può essere un 'effetto dell'anestesia?
Possibile che l'anestesia abbia potuto intaccare o infiammare la prostata?
Cordialmente

[#1]  
Dr. Ernesto Fina

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Ha chiesto ai medici se in sala operatoria gli è stato applicato il catetere vescicale per svuotare del tutto la vescica,cosa conveniente quando si operi un'ernia?Il traumatismo del cateterismo in un paziente già portatore di una ipertrofia prostatica,eventualmente associato ad infezione,può molto probabilmente essere la causa dei disturbi di suo padre.
Dr. ernesto fina

[#2]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

a che tipo di anestesia è stato sottoposto suo padre?

Se è stata un'anestesia spinale questa a volte causa un blocco, su base neurologica, dei meccanismi che svuotano la vescica che tende a sovradistendersi e poi anche la prostata fa la sua parte a 61 anni.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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