Utente 324XXX
Buongiorno,
durante l'estate si sono manifestati alcuni episodi di urine maleodoranti, senza altri sintomi, un odore intenso simile allo zolfo.
Credendo sia un problema di urine concentrate, causato dalla "mancanza di tempo" al lavoro, ho preso l'abitudine di portare con me una bottiglia da litro di acqua e consumarla nelle 7 ore in cui sono fuori casa.
Questi episodi si sono ripetuti 4/5 volte e risolti spontaneamente.
Qualche giorno fa ri ripresenta il problema ma associato ad altri sintomi:
- Urine dal forte odore simile allo zolfo, che impregna anche la biancheria (non concentrate, dal colore giallo paglierino e limpide)
- senso di peso a livello pelvico, piccoli crampi, non dolorosi ma fastidiosi associati ad un senso di tensione.
-sensazone di vescica ancora piena dopo la minzione.
Prima della manifestazione di questi sintomi la mia vita sessuale era regolare, ho una partner fissa da 2 anni, nessun problema erettile, nessun fastidio durante l'eiaculazione, unica cosa da segnalare: due giorni prima della manifestazione dei sintomi, dopo un rapporto orale completo, la mia compagna mi ha riferito un sapore amaro e anomalo del liquido seminale.
Siamo una coppia chiusa e (per quel che mi riguarda) fedele, non utiliziamo il preservativo durante i rapporti vaginali, oralie e anali.
Il mio medico di famiglia mi ha prescritto degli esami:
VES
PCR
Emocromo
PSA
Urine completo
Urinocoltura
sono in attesa del referto
Mi ha impostato terapia con Tavanic 500 per 5 giorni in attesa.
La sintomatologia è migliorata già dopo 2 giorni, le urine non hanno odore intenso e il peso a levello pelvico è minimo.
Permane la sensazione di non essere "soddisfatto" dopo avere concluso la mizione.
Il mio medico è indirizzato su una prostatite.
Vorrei un vostro parere.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Luciano Macchione

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Caro Signore
Mi pare che il suo curante la abbia bene indirizzata verso una adeguata risoluzione del problema associando esami appropriati.
Una prostatite sarebbe probabile vista l'età e le abitudini di vita, ma attenderei gli esami in corso prima di sbilanciarmi oltre.
Ad ogni modo spero abbia iniziato la terapia antibiotica solo dopo aver eseguito l'urinocoltura.
In taluni casi l'esecuzione di una spermiocoltura e/o di un tampone uretrale potrebbero esser d'aiuto.

Saluti
Dottor Luciano Macchione, Specialista in Urologia
Perfezionato in Andrologia ed Ecografia Andrologica
www.urologiamacchione.com

[#2] dopo  
Utente 324XXX

Gentile dottor Luciano,
La ringrazio per la risposta.
Ho eseguito l'urinocoltura il giorno prima di iniziare la terapia antibiotica.
Gli esami ematici e colturali sono tutti negativi.
Dopo 5 giorni di terapia con Tavanic i sintomi sono quasi del tutto scomparsi.
L'unico dubbio, sono comparse alcune microscopiche bolle sull'inguine e sul pene, che provocano molto prurito.
Sospetto un herpes, mi recherò domani dal mio medico per sapere come devo proseguire la terapia antibiotica ed avvisarlo del nuovo sintomo.
Può essere un problema correlato all'assunzione di Tavanic?

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Luciano Macchione

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Caro amico
Ci tenga aggiornati sugli sviluppi futuri.

Saluti
Dottor Luciano Macchione, Specialista in Urologia
Perfezionato in Andrologia ed Ecografia Andrologica
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[#4] dopo  
Utente 324XXX

Gentile dottor Luciano,
i sintomi sono scomparsi e il mio medico ha deciso di sospendere la terapia antibiotica, 10 giorni con Tavanic 500.
Vedrò cosa accade nei prossimi giorni.
Ho letto alcuni articoli in cui si specifica che le terapie antibiotiche dedicate alla prostatite, andrebbero protratte per non meno di 15 giorni e spesso ci sia la necessità di sovrapporre antibiotici differenti.
Spero che la cosa si sia risolta definitivamente, in quanto l'attuale terapia mi dava problemi allo stomaco.

grazie e saluti