Utente 456XXX
Salve.
da un paio di settimane sono afflitto da innumerevoli dubbi nati da una "possibile" parotite.
Non sentendomi in forma, con cali di pressione, giramenti di testa, dolori sotto la mascella e sospetto di linfonodi ingrossati, e dopo un paio di giorni fitte non eccessivamente dolorose al testicolo desto, il tutto accompagnato da una buona dose di ipocondria, mi sono recato presso il mio medico di base, il quale ha constatato un sospetto ingrossamento del testicolo, non eccessivo, ma comunque mi ha prescritto un ecografia con urgenza e una cura a base di Ciproxin 500mg due volte al dì, sospettando una possibile Orchite.
Ho esposto anche altri fastidi quali bruciore durante la minzione.
Prenoto il prima possibile la visita presso il S.Orsola di Bologna e mi dirigo verso lavoro.
Devo specificare che il dolore al testicolo è risultato più essere un fastidio che posso descrivere così: mi sembrava di avere qualcosa di ingombrante e penzolante al posto del testicolo destro.
Nello stesso giorno mi durante il lavoro ho avvertito delle fitte occasionali e questa volta dolorose al testicolo destro e una "pallina" all'inguine.
Preso dalla paranoia delle più disparate possibilità di malattia o peggio mi dirigo al Pronto Soccorso del mio paese dove dopo una diagnosi a parer mio non molto professionale e un prelievo del sangue, mi dicono che si tratta di Parotite e che il dolore al testicolo è dovuto a un Orchite.
Nei giorni sucessivi sono rimasto a casa da lavoro e durante il fine settimana ho avuto modo di riposare e pensare a come poter aver preso la Parotite a 30 anni...
Nei giorni seguenti grazie alla cura di Ciproxin il fastidio era sopportabile fino a che non camminavo o mi mettevo a pancia in giù sul letto dove dovevo posizionare gambe e bacino in maniera da non gravare sul testicolo.
I giramenti di testa e i cali di pressione sono spariti.
Stamattina ho eseguito l'ecografia e il medico ha evidenziato come non vi sia assolutamente nulla di anomalo come ingrossamento, orchite, torsione del testicolo, varicocele e idrocele (ho anche esposto che appena nato sono stato operato di idrocele bilaterale), ha analizzato e misurato il linfonodo e risultava ampiamente nella norma (6mm) così come addirittura il testicolo più grosso è risultato il sinistro che non ha mai dato problemi.
Rimane comunque il bruciore e l'arrossamento durante la minzione e/o la masturbazione.
Da evidenziare che attorno al glande trovo spesso una patina biancastra che viene via al lavaggio, ma il rossore rimane.
Essendo un paranoico nato, mi sono informato sul sintomi, che nella giornata di domani esporrò al mio medico di base, e ho ipotizzato si tratti di Smegma dovuto a una possibile Balanite..
Ho deciso di chiedere un aiuto o un consulto qui poichè vorrei trovare un parere altrui in quanto ritengo che i medici incontrati fino ad ora siano stati vaghi e poco propensi ad un analisi approfondita e sbrigativi.
Secondo voi, con quello elencato è possibile si tratti di Balanite?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Da qs postazione non posso fare altro che dirle che una infiammazione del glande (balanite).
Se esiste un sospetto di complicanza di orchite postparotite
l unica terapia non sono ne gli antipbiotici ne' glia ntisettici ma solo alti dosaggi di immunoglobuline.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#2] dopo  
Utente 456XXX

Grazie mille per il suo risconto.
Effettuerò gli appositi test.

[#3] dopo  
Utente 456XXX

Salve,
stamattina ho portato i risultati dell'ecografia al mio medico di base... essi hanno evidenziato la completa assenza di un qualsivoglia problema, dall'ingrossamento testicolare, varicocele, idrocele, cancro, contusioni o torsioni.
Allora il medico ha voluto concentrarsi sulla zona inguinale effettuando delle pressioni.
Da ieri a oggi il dolore si è concentrato principalmente sulla zona tra il testicolo e la coscia, lasciando un costante dolore e fastidio, poi arrivato ad aggravarsi (mentre sto scrivendo ma parecchio male la zona inguinale e il basso ventre, ma non il testicolo) espandendosi da poco sopra il ginocchio fino al fianco destro.
Il medico mi ha prescritto una ulteriore ecografia sulla zona dell'inguine ipotizzando possa trattarsi di Ernia Inguinale.
Ho trovato disponibilità solo per il 20 Luglio nelle vicinanze.
Ora le mie domande sono le seguenti:
1- Eravamo partiti da una possibile parotite diagnosticata senza visita dal Medico di base e dal Medico del Pronto Soccorso.
2- In assenza di gonfiore e di febbre, ma solo di dolore al testicolo si è ipotizzata un Orchite.
3- Dopo aver sentito un gonfiore sospetto siamo arrivati (il medico) a ipotizzare svariate ipotesi tra i quali: torsione, varicocele, idrocele, tumori e localizzati...
4- Ora, avendo escluso i precedenti siamo arrivati a ipotizzare un Ernia Inguinale...

(domanda) magari non è il caso di fare esami un po più approfonditi come magari una visita dall'Urologo o dall'Andrologo, o altre...

Mi sono stati prescritti: Diflucan 150 mg (fluconazolo) per la sospetta balanite e la ulteriore ecografia alla zona inguinale...

Seconda domanda:
- Al momento il dolore alla zona inguinale è abbastanza forte con fitte occasionali al testicolo, il tutto se sto in piedi o seduto o se cammino anche solo per poco. Il dolore si concentra nella zona inguinale e poco sopra dove vi è l'incontro (figurato) tra appendice e intestino fino a salire di circa 10 cm. poi lungo la gamba una sensazione di formicolio fin sopra il ginocchio.
Per il dolore potete consigliarmi qualche anti dolorifico da farmi prescrivere?

PS: Il dolore diminuisce parecchio quando mi stendo sul letto a pancia in sù, ma appena mi giro ricomincia...

Grazie in anticipo

[#4] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
una ernia inguinale si diagnostica con una sempre visita.
Concordo con Lei che sicuramente ha bisogno di una visita specialistica prima di intraprendere nuove terapie.
Non e' caratteristica di qs sito prescrivere superficialmente terapie diagnosticate per altro da dietro una tastiera.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus