Utente 465XXX
Salve vorrei capire da cosa possa dipendere.
Bevo 1 l e mezzo d’acqua ad esempio alle 14:00 e solo,alle 16 faccio solo 220 cc di urina
Ho una leggera ipertrofia prostatica con un residuo di 150 CC in vescica
Mi chiedo dove va a finire il resto dell’acqua bevuta.
I parametri generali delle analisi sono buoni complesso il quadro proteico quindi non ho deficienza di albumina Per cui si potrebbe sospettare un sintomo del genere
Alle 17:30 sento solo un piccolissimo stimolo di urinare ma non viene!
La prostata è leggermente ingrossata ma non di molto la vescica risulta ben distesa il PSA è nei limiti anzi anche basso

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Molto probabilmente la molto consistente massa adiposa del suo sovrappeso funge come una sorta di "spugna", si tratta di una manifestazione abbastanza frequente negli obesi, anche se non è facile darne una precisa spiegazione scientifica. Parliamo dunque di "ritenzione dei liquidi", da valutare se sia opportuna la somministrazione di diuretici. Ovviamente la scelta migliore è quella di affrontare molto seriamente il sovrappeso, affidandosi alle cure di un dietologo e un nutrizionista.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 465XXX

Grazie avevo pensato un po' a tutto ad esempio come lieve ostruzione degli ureteri
Ma la sua risposta ha una grande valenza!

[#3] dopo  
Utente 465XXX

Dimenticavo obeso proprio no in sovrappeso si certamente. il peso proviene anche da una corporatura robusta come ossa e muscolatura

[#4] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se i dati sono esatti lei ha un indice di massa corporea superiore a 35, se proprio non è un sollevatore di pesi olimpionico è notevolmente sovrappeso.
Dr. Paolo Piana
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[#5] dopo  
Utente 465XXX

Si ha ragione, volevo bluffare un po’ ma Lei non ci e’ cascato!
E’ bravissimo!
Non mangio molto prima mangiavo di piu’ e pesavo meno ma conducevo una vita piu’ movimentata con escursioni in montagna!
Sono avvilito perche’ gli urologi che ho consultato sono frettolosi Non ti danno il tempo di spiegarti bene nei tuoi sintomi in 20 minuti vogliono chiudere la tua visita e passare avanti......!
Preferiscono un paziente quasi analfabeta che non sappia nulla di nulla !
Le faccio un esempio oggi ho effettuato un’ecografia prostata e vescica con rilevamento del residuo vescicale post minzione
Dopo aver bevuto 2 l d’acqua due ore prima lo stimolo a urinare si manteneva basso o effettuato la prima ecografia poi mi è stato chiesto di andare a svuotare la vescica
Come già prevedevo ho urinato poco e quindi è risultato un residuo vescicale abbastanza alto.
Avrei voluto decidere io quando andare in bagno si trattava di aspettare una decina di minuti ma questo non mi è stato permesso. Ma dopo 10 minuti ho sentito un fortissimo stimolo e impellenza ad urinare non riuscivo nemmeno a guidare per tornare a casa e ho urinato di getto 350 cc di urina
Dopo questa menzione avrei preferito che mi fosse rifatta l’ecografia purtroppo non ti fanno decidere!

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ovviamente lo specialista esperto non si lascia ingannare da un numero ma si informa sulle modalità con le quali è stato valuatato il residuo.
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[#7] dopo  
Utente 465XXX

Sono veramente un po’ deluso da vari urologi
Ho effettuato una ecografia pre e dopo minzione con un residuo abbastanza consistente 250 CC ma questo dato è da valutare bene per alcuni aspetti che esplichero’ dopo.
Ciò che più mi lascia perplesso è la differente valutazione della grandezza della prostata da un centro ho avuto 53 c.c. da un altro centro 30ml
Contattato il primo centro per sapere un po’ della diversità dei due referti diagnostici Mi veniva detto che cc ed ml non si equivalgono e che la seconda misura corrisponderebbe al doppio della prima.
Non soddisfatto di questa risposta sono andata a controllare su Web da dove evinco che c.c. ed ml avrebbero lo stesso volume!
Ho passato una settimana da inferno con scese notturne per andare in bagno che arrivavano fino ad 6 voltecon getto sottilissimo urina bianchissima e poca .
La settimana prima avevo iniziato una terapia con un alfa litico Lura Immediatamente sospeso dopo cinque giorni perché psicologicamente non accettavo certi compromessi negativi.....
Ho sospeso anche il decantato è pubblicizzato Prostamol preso per mesi
E sono in attesa di eseguire un eco trans rettale per chiarire definitivamente la grandezza della mia prostata
Ma ecco che come per magia ,questo è il secondo giorno ,che scese notturne si sono ridotte a due, Quantitativo di urina emessa sui 250 ml e getto visibilmente più largo.
E’ c’ e’ da dire che aveva sospeso una dieta rigida basata su verdure e frutta Incominciando di nuovo a mangiare tutto
Seppur minime quantità per via della dieta.
Riguardo al residuo vescicale devo dire che ho un comportamento abbastanza strano!
Dopo fatta la eco Non riesco quasi ad urinare dopo aver bevuto 1 l d’acqua come se un blocco mi impedisse la minzione Tanto è vero che Il radiologo mi dice: ma siete sicuro che avete orinatoto? E quindi segue il referto con i 250 CC di rimanenza nella vescica.
Me ne torno a casa e ci arrivo con un fortissimo senso di urinare faccio appena in tempo ad aprire la porta e poi giu quasi 350 ml di urina e questo dopo 15 minuti!
Mi hanno consigliato un intervento chirurgico per alleggerire l’adenoma prostatico interno Perché mi hanno detto che a lungo andare potrei mettere il catetere se non vengo a capo di questa situazione ma io vorrei essere sicuro che la ritenzione di urina dipende da un fatto meccanico ed organico e non da un fatto psicologico
ma nessuno urologo in grado di darmi una risposta sono ancora in alto mare

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La situazione che si viene a creare dopo l'ecografia è estremamente comune, non è affatto raro vedere pazienti che vanno in ritenzione completa dopo aver disteso troppo o troppo rapidamente la vescica per sottoporsi all'ecografia. Lei si incaponisce nel conoscere le dimensioni della sua prostata, non è questo il dato interessa l'urologo, quantomeno non in primo luogo. Vi sono soggetti, perlopiù molto anziani, con prostate gigantesche che pure continuano ad urinare senza pensieri. per contro vi sono soggetti assai più giovani con prostate poco aumentate di volume che patiscono gravi disturbi ostruttivi. Sono questi i casi in cui l'unica terapia efficace sono gli alfa-litici. Se questi non si possono assumere (es. ipotensione) oppure non si vogliono assumere (fatti suoi), se l'ostruzione è documentata da una flussometria minzionale o meglio da una buona indagine urodinamica, sono da discutere le indicazioni all'intervento disostruttivo, che oggigiorno è quasi sempre endoscopico.
Dr. Paolo Piana
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[#9] dopo  
Utente 465XXX

Grazie dott
constato che Lei e’ molto bravo,peccato e’ molto lontano da me sarei corso subito per una visita.
Non voglio criticare in senso generale la categoria di medici ma molti ti ascoltano senza parlare poi abbassano
la testa sul foglio di carta e ti scrivono il medicinale e basta.
Un punto interessante mi viene dal suo commento sulla ritenzione ,ora mi resta da capire se l’alfa litico ( Lura) mi farebbe più male che bene, a parte impotenza che mi danneggia psicologicamente.
infatti preso per una settimana e si e’ creata la situazione delle frequenti discese in bagno ,
urina chiarissima, pochissima e minzione come detto frequente.
Ora che ho smesso vado di notte due volte ed anche una come oggi che scrivo.
Ho smesso anche il prostamol.
Feci una flussometria un anno fa che si rilevo accettabile ma non proprio ottimale rientrando nei parametri di eta’
Ora mi resta di fare esame urodinamico ma non so’ cosa sia.
Ho gia’ preso in considerazione l’intervento disostruttivo tramite green light ma non vorrei fare una cosa. no propriamente necessaria.
Osservo un mio collega di lavoro che ha avuto una asportazione totale di prostata (indispensabile!) intervento riuscito bene col robot Da Vinci ma che comunque riferisce minzioni frequenti e di scarso volume ed anche lui scende di notte pur non avendo piu’ la prostata.

[#10] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La prostata influisce direttamente solo sulla componente ostruttiva dei disturbi (es. flusso ridotto, esitazione, sgocciolamento). Invece la frequenza dello stimolo, la sua impellenza e le alzate notturne sono dovute alla vescica che a lungo andare patisce la presenza della prostata ingrossata che spinge da sotto. Ecco perché possono persistere disturbi di questo tipo anche dopo l'intervento disostruttivo o adduirittura dopo la rimozione completa della prostata per tumore. Questi disturbi di origine vescicale tendono però in genere ad attenuarsi col tempo.
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[#11] dopo  
Utente 465XXX

Grazie dott Piana.
Dovrei eseguire una visita per valutare un possibile intervento disostruttivo ‘ di un ipotetico lobo medio che spingerebbe da sotto il piano vescicale’ con laser green light
ma da profano ho dei dubbi!
Sono tre giorni che scendo di notte da una a due volte Rispetto alla precedente settimana da inferno.....
Anche sette volte con pochissima urina è chiarissima
Stanotte anche se ieri ho voluto peccare.... bevendo due bicchieri di birra. la sera ore 20,00... ho urinato una sola
alle 4,30 di mattina ma di volume contenuto 200 ml.
Ma psicologicamente mi sento molto meglio perché almeno riesco a dormire un po’ di più!
Ora veramente sono confuso e dubbioso!
Eseguire o non eseguire questo intervento allo stato attuale della situazione! Certo non pretendo da lei una risposta!
Una cosa forse credo di aver capito definitivamente ed è questa: se bevessi di più urinerei di più se bevessi di meno urinerei di meno.
Domani devo sottopormi ad un’altra ecografia pre e post minzionale per inquadrare con più esattezza il residuo
minzionale
Quanta quantità bere e come berla e in che tempi per fare Un esame fatto bene?
Sicuramente mi rifiuterò di andare in bagno immediatamente dopo il primo passaggio di ecografia perché sono sicuro che non puoi svuotere bene la vescica Quindi chiederò al medico di attendere un quarto d’ora perché delle mie esperienze precedenti questo è il lasso di tempo di cui avrei bisogno per svuotare maggiormente
Sono sicuro che il residuo sarà inferiore rispetto a se svuotassi forzosamente immediatamente dopo l’esame!

Sono sicuro che avrei un danno psicologico fortissimo se
dopo aver fatto l’intervento con il laser a luce verde avrei lo stesso sintomi di adesso ovvero scendere spesso la notte e non dormire E peggio ancora se no svuotassi nemmeno la vescica in un modo quasi normale

[#12] dopo  
Dr. Paolo Piana

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A meno che si tratti di situazioni gravi e pressanti, le indicazioni a qualsiasi intervento operativo devono essere poste con buon senso, facendo un attento bilancio tra l'evidenza degli accertamenti, i disturbi riferiti e le attese del paziente. Questo è particolarmente vero nei problemi prostatici del maschio in età matura. Quello che spinge a porre indicazioni all'intervento non è mai solo l'ingrossamento della ghiandola, ma soprattutto il tipo e l'entità dei disturbi. Questi possono essere molto variabili da soggetto a soggetto e modificarsi anche in modo significativo nel tempo, condizionati ad esempio da fasi di particolare infiammazione o congestione. Diciamo che le indicazioni diventano evidenti quando i disturbi sono continui e fastidiosi nonostante l'assunzione delle comuni terapie. Questo è il percosrso più comune, poi vi sono altre numerose variabili che lo specialista esperto riesce comunque a definire in situazioni particolari (es. soggetti relativamente "giovani", disturbi sproporzionati alle caratteristiche della prostata, eccetera). In conclusione, è essenziale che tra paziente e specialsita intercorra un buon rapporto di comunicazione e fiducia e qualsiasi decisione si fondi su solide basi e non solo su semplici impressioni.
Dr. Paolo Piana
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