Utente 483XXX
Buongiorno, nel mese di novembre a mio padre di 67 anni hanno diagnosticato un tumore alla vescica. Dalla tac fatta prima dell'intervento non risultavano intaccati organi tranne la vescica. Tolto tramite una cistoscopia il referto istologico parlava di un tumore di alto grado infiltrante la mucosa. A metà dicembre veniva sottoposto ad intervento x rimozione della vescica e creazione di due stomie. Ci hanno detto di aver tolto solo vescica e la ripresa post operatoria è stata buone. Mio padre ha accettato le stomie e si è ripreso bene dall'intervento. A distanza di due mesi ci danno esito istologico definitivo. Ci viene detto che hanno tolto anche prostata e vescichette seminali. Dal referto risulta la presenza di un tumore in situ che non invade la zona peri.vescicale ma ha intaccato prostata e vescica seminale destra. L'urologo nella richiesta della tac di controllo lo definisce tumore piatto grado G3 stadio pt4a. Non consiglia nessuna terapia di supporto perchè è stato asportato tutto. E' possibile che i due istologici siano così diversi? Cosa mi devo aspettare dal futuro?

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

28% attività
8% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
CASERTA (CE)
MASSA LUBRENSE (NA)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2016
Caro utente,
è possibile perche l'intervento eseguito tramite la cistoscopia ha solo uno scopo diagnostico e stadiante.
La stagnazione definitiva viene poi eseguita dal pezzo operatorio completamente asportato, chiaramente questo vale per i tumori infiltranti.
In ogni caso, le consiglierei una valutazione oncologica, in accordo con il chirurgo operatore.
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
www.studiomedicoizzo.it
dott.alessandro.izzo@gmail.com