Utente 402XXX
Buonpomeriggio,
vi scrivo per avere un parere in merito alla situazione di mio padre, 63 anni, mai avuto problemi di salute importanti, soffre di una lieve ipertensione in cura da circa 5 anni.
1 mese fa, durante un normale controllo di routine con l'andrologo ha eseguito le analisi delle urine, e insieme a quelle il valore del PSA.
con i seguenti risultati.
PSA: 8.58
PSA FREE: 1.26
RAPPORTO PSAFREE/ PSA 0.14
le analisi delle urine hanno tutti valori nei range stabiliti tranne le proteine che risultavano 10.00
sulla base degli analisi delle urine , sulla visita dell'urologo, che non ha sentito noduli e ha constatato la normale dimensione della prostata , e sulla totale assenza di sintomi da parte di mio padre è stato deciso appunto dall'urologo che poteva trattarsi di una infiammazione e ha dato a mio padre per 20 giorni una al giorno mictalase in supposte.
Passati questi 20 abbiamo ripetuto gli analisi con i seguenti risultati
PSA: 9.99
PSA FREE: 1.16
RAPPORTO PSAFREE/PSA 0.11
abbiamo già parlato con l'urologo che ha fissato un'ecografia per delineare meglio il quadro, ma ci ha rassicurato dicendoci che alla palpazione la prostata risultava normale e senza noduli.
Ora la domanda che volevo fare è questa, quanto possibilità ci siano che sia effettivamente una semplice infiammazione?
ripeto che mio padre ha scoperto la cosa per puro caso, non avendo mai avuto dolori fastidi o disturbi.
Vi ringrazio per l'attenzione
cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Purtroppo i tumori della prostata decorrono perlopiù senza alcun sintomo, se non in fase molto avanzata. per questo motivo è importante fare delle diagnosi precoci e, se possibile, anche un po' di prevenzione (screening). Questo è un cao molto comune in cui ad un sensibile rialzo del PSA non corrisponde alcun sspetto alla visita ed agli accertamenti di primo livello. Corretta e condivisibile l'indicazione ad un ciclo di terapia antibiotica e anti-infiammatoria. In presenza però di valori in ulteriore lieve ascesa, pare opportuno passare ad un secondo livello di accertamenti, che oggi consiste nella risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 402XXX

buonasera dottore,
mi scuso per la risposta tardiva, comunque , come aveva detto in precedenza, il medico ha ritenuto opportuno effettuare una biopsia della prostata, onde poter togliere ogni dubbio, da ulteriori analisi del sangue però, è venuto fuori che il parametro PSA è cresciuto ulteriormente, arrivano a 10.14 , ora la mia domanda, mi scusi per l'ignoranza, ma è possibile che un tumore in circa 1 mese faccia passare questo valore da 8.58 a 10.14?
Comunque come già detto a breve effettueremo la biopsia per fugare ogni dubbio.
La ringrazio ancora per la sua assistenza,
cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Oggigiorno in genere si preferisce eseguire la risonanza magnetica multiparametrica della prostata prma della eventuale biopsia, ma ogni specialsita ha le sue abitudini.
Dr. Paolo Piana
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