Utente 486XXX
Cari dottori, sono un "ragazzo" di 31 anni e da circa 4,5 anni ho notato una riduzione dell eiaculazione , sia quantità di liquido che "potenza getto".
Nell eiaculare lo sperma appare all inizio molto liquido e opaco tanto da sembrare più liquido pre eiaculatorio che sperma, assume una consistenza "tradizionale" solo a erezione svanita, cosa che accade subito dopo anche se continuo ad avere sensazioni di piacere. L eiaculazione in se non è "a getto" cosa che in realtà non ho mai avuto quasi, e ho sempre pensato fosse dovuta ad una leggera deviazione dell asta del pene.
Riepilogando, scarsa eiaculazione (molto scarsa, gocce) e getto del tutto assente.
Da dire che negli anni ho notato altri sintomi che credo a questo punto si colleghino a quanto sopra descritto, ovvero, pur avendo ormai 31 anni ho pochissima barba, rada e lenta nella crescita, ho già in giovane età iniziato a perdere capelli (intorno ai 18) anni, ho fatto molto sport fino ai 22 anni avendo fino a quell età un fisico asciutto, ma appena smesso ho preso chili e credo di avere ginecomastia...
La situazione ultimamente sta diventando molto pesante, anche perché con la mia compagna mi sta spingendo a fare delle analisi per controllare se esistono problemi, solo che non so da dove iniziare...ovvero, cosa dovrei chiedere al mio medico ?
Analisi endocriniche ?
Spermiocoltura...misurare testosterone...
Vi chiedo gentilmente di fornirmi indicazioni su come muovermi grazie
P.s.
Tempo fa feci di mia iniziativa (senza coinvolgere il medico di famiglia) un esame della prostata, e mi vennero prescritte delle compresse (lactorpens) che ho preso per il periodo indicatomi , (tre mesi mi pare) e feci delle analisi che diedero i seguenti risultati
FSH...2,1
LH...3,70
TESTOS TOT...559,8
TSH-TURROTROPO....3,05
FT3-TRIODOT.LIBERS...3,0
FT4-TIROX.LIBERA....11,3

Non so se può servire a qualcosa ma lo sport praticato è stato il rugby...dai 14 ai 20 in modo costante, poi in maniera blanda dopo un infortunio al ginocchio che mi portò ad assumere delle pasticche per un certo periodo (per la cartilagine) ma nn so proprio cosa fossero

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non affoghi in un bicchiere.

L'atteggiamento corretto non è quello di sapere equali indagini consigliare al suo medico curante ma di sentirlo in diretta e, se lui lo riterrà opportuno a ruota consultare anche un esperto andrologo.

Detto questo si ricordi comunque che sempre una visita medica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 486XXX

La ringrazio per la risposta, in effetti la cosa più giusta è anche la più facile, ovvero consultare il mio medico, purtroppo però mi trovo in una condizione particolare e già in passato ho dovuto rivolgere a privati, ma ovviamente la cosa mi porta a dover affrontare costi differenti, quindi vorrei procedere con un minimo di consapevolezza per così dire, senza dover passare per troppi studi. Se posso ancora, vorrei chiedere a voi una valutazione dei risultati delle analisi che ho inserito nel messaggio precedente fatte all incirca un anno fa...
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

sono indagini le sue sostanzialmente nella norma ma ora senta in diretta il suo andrologo di riferimento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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