Utente 304XXX
Gentilissimi,
sono in gravidanza, fase iniziale (7+2) e l'ho ottenuta grazie ad una fecondazione assistita (ICSI).
Circa 10 anni fa ho scoperto di essere affetta da stenosi del giunto pielo-ureterale e da ptosi renale.
Ho sempre monitorato il tutto con scintigrafie ed urografie annuali e la situazione è rimasta praticamente stabile nel corso degli anni.
Nessuno ha mai ritenuto opportuno intervenire chirurgicamente, in quanto sono sempre stata asintomatica.
Al momento, però, non mi sottopongo ad alcun esame da circa 3 anni, la ricerca della gravidanza ha preso il sopravvento su tutti gli altri controlli.
Da un recente esame delle urine è emersa una batteriuria (BATTERI a 579.70 su un range 0.00-400.00) e i leucociti alti nel sangue (gli eosinofili).
Può essere legato alla sindrome del giunto?
Che problemi potrebbe causare questa stenosi in gravidanza?
E' vivamente sconsigliato il parto naturale?
Vi ringrazio per la vostra attenzione e disponibilità.
Cordiali saluti,
N

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Se non vi sono mai stati disturbi significativi, è ben difficile che questi compaiono proprio ora in gravidanza, fa se in cui - come è ben noto - per motivi ormonali le vie escretrici urinarie sono particolarmente rilasciate. Altra cosa sono le infezioni urinarie, anche se quanto ci riferisce non è certamente da considerare come tale, bisognerebbe al limite esguire l'urocoltura e valutare la presenza di globuli bianchi nelle urine. Per uanto rigurada l'espletamento del parto, non siamo noi a dover giudicare, ma in linea di massima non saremmo così esclusivi. Certo sarebbe meglio che si esprimesse un nostro Collega che conosca la sua storia con maggiore dettaglio e disponga di elementi di giudizio più definiti di quanto disponiamo noi a distanza.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing