Utente 358XXX
Salve, sono un ragazzo di 20 anni, quasi e tempo fa avevo già scritto dei post per dei disturbi che ho da 3 anni e che adesso si stanno facendo davvero pesanti. Tutto iniziò in un periodo di stress, in cui notai una riduzione della quantità di sperma fino a che non ne usciva più. Dopo varie cure iniziate anche troppo tardi le cose migliorano ma non si risolvono. Adesso ho mille problemi che siano urinari o altro non lo so. Mi sono pure iniziate a comparire tante miodesopsie agli occhi, quindi credo sia un disturbo generallizzato.
Il problema principale è che ogni santa mattina mi sveglio con il mal di pancia e inoltre ho molti problemi urinari. È tipico che se bevo tanta acqua di seguito mi scappa subito di andare in bagno, quasi incontenibile. Poi però arrivo in bagno e niente. La pipì esce a fili, e ne faccio sempre pocissima perchè ci metterei mezz'ora altrimenti. Quindi non riesco a farla. Si consideri che ho già fatto una uretroscopia che aveva mostrato una sinechia, corretta dal medico durante l'esame.
Tutti questi problemi urinari e sessuali mi stanno davvero cambiando la vita, in peggio. Perché nessuno riesce a capirmi! Non è psicologico, non ho stenosi dell'uretra perché a volte non riesco davvero a farne una goccia, altre volte la faccio benissimo. Qundi è qualcosa che varia, una stenosi mi sembra qualcosa di fisso. E poi il mal di pancia la mattina. Sempre. Per il mal di pancia mi avevano dato normix che ha peggiorato tantissimo il problena del non poter fare l'urina.
Sulla base di ciò, che può essere, mi aiutate almeno dicendomi da chi andare e come, perchè sto male.. sarà candidosi? Sarà intolleranza? Sarà altro? (Già non mangii lattoso sa tantissimo.
Datwmi un'idea. Vu prego. Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Se il getto è sottile e ci vuole tanto tempo per urinare le possibili cause sono solamente due:
1) o vi è un ostacolo nella bassa via urinaria (collo vescicale, prostata, uretra);
2) o la contrazione della vescica non è sufficiente.
In linea di massima alla sua giovanissima età, la prima ipotesi è molto più verosimile, anche se lo specialsta esperto dovrà comunque cercare di escludere la seconda ipotesi con una eventuale indagine urodinamica.
Se la presenza di reali restringimenti del canale sia già stata esclusa (alche se la descrizione di codeste "sinechie" non ci pare molto chiara), un eventuale problema del collo vescicale sarebbe molto sospetto, soprattutto alla sua età.
Diremmo che la situazione meriti di essere ripresa in carico da un Collega specialsta in urologia che abbia la pazienza di mettere assieme gli elementi già a disposizione e indirizzi il completamento delle indagini nel modo più opportuno.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 358XXX

Grazie per l'esaustiva risposta. Il concetto di sinechia il mio urologo me lo aveva spiegato. Dice che c'erano delle aderenze, una alla fine dell'uretra anteriore e una all'inizio della parte posteriore, prima di entrare nella prostata. Probabilmente di natura infiammatoria. "Bucando" con l'endoscopio ho ottenuto un notevolissimo miglioramenti del flusso urinario, durato però 15 giorni. Adesso permangono alcuni disturbi molto fastidiosi alla mia età. Periodi refrattari molto lunghi e non posso farlo per più di due volte nella stessa sera (prima arrivavo anche a 4 senza fermarmi e ho ancora 20 anni) . E soprattutto se la sera prima ho avuto dei rapporti, la mattina seguente ho molte più difficoltà a urinare. Il tutto accentuato se le eiaculazioni sono state più di una (e sono tutte poco abbondanti).
Quando ho fatto la cura con il normix per riequilibrare la flora batterica intestinale il problema urinario è cresciuto esponenzialmente. Avevo proprio dei dolori a quel punto oltre all'urgenza e all'incapacità di urinare. Per questo mi era venuto in mente l'ipotesi di una possibile candidosi (la mia ragazza l'aveva avuta e avevamo avuto rapporti non protetti, però le analisi su di me risultano tutte negative). Non lo so. Un "calvario" iniziato 3 anni fa da un giorno all'altro, accentuato da un medico che prima di visitarmi la prostata e curare una prostatite ha atteso un anno e mezzo dall'inizio dei sintomi. A questo punto dopo aver speso tanti soldi in visite e integratori vari, mi sento abbastanza in colpa nei confronti dei miei genitori che hanno sborsato migliaia di euro e mi sto rassegnando al fatto che qualcosa si è rotto e a quanto pare è difficile che torni come prima.
Grazie di nuovo per il supporto

[#3] dopo  
Dr. Eduard Bercovich

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Si impone una lista di esami :
1) spermiocoltura
2) uretrocistografia retograda e minzionale
3) esame urodinamico
4) consulenza gastroenterologica
Una volta visionati questi esami si potrà valutare una terapia in base ad una diagnosi di certezza
Dr. eduard bercovich

[#4] dopo  
Utente 358XXX

Grazie a tutti per le risposte. Gli esami citati li avevo già fatti tutti più di una volta e ho curato le infesioni presenti con cure di tavanic o in generale levofloxcina. Adesso è tutto nella norma. L'unica cosa che dovrei fare adesso sono le analisi delle feci e una profonda valutazione del tratto grastrointestinale, perché da due mesi non riesco ad andare normalmente in bagno. Oltre ai problemi minzionali, infatti, ho problemi a defecare. Le feci hanno la giusta consistenza, non sono dure, ma hanno un aspetto molto strano. Sono davvero sottili. Nastriformi con un diametro inferiore a un centimetro. E quindi non riesco mai a svuotare l'intestino. Le cose sono correlate?Perchè ho sempre pensato che la mia prostatite fosse causata da un periodo di forte stress 3 anni fa. E non da problemi intestinali

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Quanto ci riferisce riguardo alle feci rende molto opportuna una valutazione gastro-enterologica.e/o chirurgica generale.
Dr. Paolo Piana
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