Utente 430XXX
Salve. Sono una ragazza di 22 anni. Da un anno a questa parte soffro di cistiti continue che si presentano quasi dopo ogni rapporto sessuale (specificatamente ogni 2 o tre rapporti). Ho rapporti non protetti col mio compagno. Tutte le mie cistiti sono state curate con cure antibiotiche ma sono stanca di sottopormi così ripetutamente a cicli di cura antibiotica. In seguito all’ultima cistite ho effettuato un’urinocoltura (è la prima volta che la effettuo) per la ricerca completa di “microrganismi e lieviti” + esame urine completo e ABG. Sono risultata positiva a “PROTEUS MIRABILIS” carica batterica: 1.000.000 UFC/ml. Antibiogramma:
Piperacillina: <= 4 S. Cefepime: <= 1 S. Fosfomicina: <= 16 S. Ciprofloxacina: <= 0,25 S. Ecc.... mi sto curando con ciproxin: ho fatto tre giorni con 250mg mattina e sera ma il mio medico curante mi ha detto di rincarare la dose e farne altri 4 con 500mg mattina e sera. C’è da dire che questa cura l’avevo effettuata già 20 giorni fa in seguito a cistite post rapporto e nel successivo rapporto dopo questa cura non ho avuto cistite, invece in quello dopo ancora l’ho avuta (che è questa di cui parlo, proteus mirabilis). Ho effettuato anche un tampone cervico vaginale da cui non è risultata alcuna positività. Il mio urologo mi ha sottoposta ad ecografia addome completo circa un mese fa da cui non è risultata alcuna anomalia. Mi sembra che lui abbia sottovalutato il mio problema: mi ha detto di assumere una compressa di cistalgan subito dopo ogni rapporto ma non mi serve a un bel niente perché la cistite mi viene comunque! C’è da dire che io adotto tutte le possibili accortezze (urino subito dopo rapporto, evito rapporti extravaginali, mi lavo prima e dopo il rapporto, utilizzo anche ovuli di fylmegino per proteggere la mucosa vaginale). Come è possibile che mi vengono tutte queste cistiti? Aggiungo che io soffro di stitichezza cronica. A quali altri esami devo sottopormi? Come ci finiscono questi batteri nella mia vescica? Riuscirò mai a risolvere questo problema?

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
Intanto vorrei capire se si tratta di una uretrite o di una cistite.
IL termine cistite e' spesso usata a sproposito.
L'uretrite comporta pollachiuria ,disuria ma non nicturia ( propria delle cistiti).
Cmq se si tratta di uetrite , secondaria a rapporti sessuali, penso sia indispensabile trovare il focolaio di infezione che ,per la vicinanza del meato uretrale alla vagina, si trova appunto in vagina.
E' indispensabile una colposcopia magari con l'ausilio di particolari colorazioni ( Lugol) che fanno duagnosticare infezioni non visibili a "occhio nudo".Mentre l'uretrite si cura aumentando l'apporto idrico.
La qualcosa va eseguita anche in caso di cistiti , ma vanno contemporaneamente eseguite terapie antisettiche urinarie,
IL problema delle uretriti postcoitali e' molto frequente, non e' pericoloso ma loto fastidioso a tal punto da compromettere l'attività sessuale.
Per tale motivo con molta pazienza va approfondito anche al fine di evitare antipatiche cistiti croniche,
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#2] dopo  
Utente 430XXX

Gentile dottore. La ringrazio per la sua risposta. Oggi ho effettuato di nuovo la visita presso il mio urologo. Mi ha detto che quelle che ho avuto sono Uretriti. Mi ha visitata in vagina e mi ha chiesto se sentivo dolore in particolari punti e le mie risposte sono state affermative. mi ha detto dunque che ricorrerà al tampone uretrale per la ricerca di : clamydia, ureaplasma, micoplasma, Streptococco beta emolitico, germi comuni, miceti, trichomonas e gardnerella. Dovrei effettuare questo esame lunedì. Che ne pensa? È doloroso? Avrò conseguenze? Come devo prepararmi per eseguirlo correttamente? Posso avere rapporti nelle 48 ore che precedono l’esame?

[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Bene , il risultato della visita conferma quanto pensavo.Se gli esami richiesti non fossero sufficientemente diagnostici sarà bene completare gli accertamenti mediante colposcopia e colorazioni atte a rivelare la causa.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#4] dopo  
Utente 430XXX

Gentile dottore. Dai tamponi uretrali effettuati dal mio urologo sono risultata positiva a: Cryptococcus Laurentii. Carica:>10^5 UFC/ml. Carica abbondante. Resistenza intermedia solo a Nystatin e Clotrimazolo. Il resto delle ricerche (clamidia, ureaplasma ecc.) è tutto negativo. È davvero possibile che ho questo strano fungo che mi ha causato le mie uretriti?