Utente 449XXX
Buongiorno dottori,

tutto comincia qualche settimana fa: un leggero indolenzimento al testicolo sx. Non ci ho dato peso perché di indolenzimenti simili (e passeggeri) ne ho avuti diverse volte nel corso della mia vita (sono un ventenne).
Dopo una settimana ho cominciato ad avere un bruciore alla minzione, senso di mancato svuotamento completo della vescica e, dopo qualche giorno, secrezioni uretrali prima biancastre (poi leggermente tendenti al giallognolo).
Sono stato dal medico di base, che mi ha consigliato di effettuare un tampone uretrale completo. Il tampone è stato effettuato in settimana, stiamo attendendo i risultati. Nel frattempo, mi ha prescritto una terapia antibiotica (Levoxacin), 1 cp al giorno a stomaco pieno. In sede di prescrizione, sono stato visitato e nella palpazione testicolare il dottore non ha rilevato noduli o gonfiori particolari.
Ad oggi, tuttavia, pur avendo iniziato la terapia da 3 giorni, l'indolenzimento testicolare non sembra essere diminuito... anzi, sento come se il dolore si irradiasse fino al pube (e i giorni scorsi sentivo un dolore anche a livello lombare).
La domanda è: una eventuale infezione può determinare un simile indolenzimento? Ritenete - nei limiti di questo consulto telematico - che l'indolenzimento stesso (causato da una infiammazione?) possa essere curato con l'ausilio del semplice antibiotico o siano necessari ulteriori accertamenti/terapie? Questo in via del tutto informativa.
Essendo la sede particolarmente delicata, mi sto preoccupando un tantino.

Saluti e grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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gentile lettore,

segua ora le indicazioni ricevute: se il problema non dovesse risolversi allora sarà necessario riconsultare il suo andrologo e con lui valutare eventuali ed ulteriori valutazioni diagnostiche come ad esempio una ecografia.

Detto questo, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su eventuali problemi di natura andrologica che interessano i giovani uomini le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html

Qui potrà trovare tutte le raccomandazioni, date dal National Cancer Institute statunitense, su come fare correttamente l'autopalpazione del testicolo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 449XXX

Buona sera, grazie per la risposta e l'articolo allegato.

[#3] dopo  
Utente 449XXX

Buona sera dottore.
Risultati del tampone uretrale: neisseria meningitidis.
Il medico di base, stranito, ha parlato con l'infettivologo che ha rassicurato su tutto e ha detto che non ci sono rischi e che uretriti da meningococco sono estremamente rare ma possibili.
Ho curato il tutto con Levoxacin 500 mg per 7 giorni.
Le secrezioni sono scomparse del tutto. Non accuso dolori alla minzione o bruciori particolari.
Ho effettuato una visita urologica: l'urologo mi ha rassicurato sempre sulla questione batterica, prostata ok, uretrite risolta positivamente. Modesta orchiepididimite che mi consiglia di trattare con 7 gg di FANS (naprossene 500 mg).
Ora: sono al 5 giorno di naprossene, dopo 2 giorni di analgesia testicolare il dolore si ripresenta.
Può darsi che quella zona abbia bisogno di un lasso di tempo particolare prima di risistemarsi? Che ne pensa?
Saluti.

[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Esatto, "quella zona ha bisogno di un lasso di tempo particolare più lungo prima di risistemarsi..."
Giovanni Beretta M.D.
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