Utente 187XXX
Buongiorno,
Da circa qualche mese ho dei dolori/fastidi a livello testicolare. Il medico mi ha consigliato di fare un'ecografia e poi un controllo da un urologo.
Vi riporto il referto dell'ecografia:
"Didimi ed epididimi bilateralmente di volume nei limiti, DL sinistro 40 mm, dx 42 mm. Vascolarizzazione intraparenchimale conservata al colordoppler. Assenza di idrocele e varicocele bilateralmente. Si segnala microlitiasi testicolare bilaterale, multipla e diffusa a tutto il parenchima, in assenza di aree focali intraparenchimali evidenziabili.
Si consiglia monitoraggio litasi testicolare con ecografia tra 6 mesi."

Purtroppo, essendo di natura ansioso e tendente all'ipocondria, ho fatto delle ricerche su internet per capire cosa fossero queste "microlitiasi" e mi sono spaventato non poco leggendo che ci sono degli studi che sostengono che ci sia una correlazione tra quest'ultime e la genesi di un tumore. Ad alimentare i miei timori, c'è la scelta dell'urologo di rifare un'ecografia di controllo tra soli 6 mesi.
Vi volevo chiedere: sono davvero così preoccupanti queste microlitiasi? Perché c'è bisogno di un controllo in così poco tempo? Leggevo di persone a cui è stato consigliato anche di fare degli esami del sangue per i marker tumorali: sono necessari?

Vi ringrazio per la disponibilità e l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

in effetti è stato segnalato un rischio oncologico, in presenza di una microlitiasi testicolare, che sembra essere circa 10 volte maggiore rispetto alla popolazione generale.

Bene l'autopalpazione mensile mentre si discute se fare un'ecografia testicolare ogni sei mesi; bene fare dei controlli periodici urologici circa ogni 12 mesi.

"Gli esami del sangue per i marker tumorali" sono necessari ed indicati solo in presenza di un reale sospetto oncologico.

Comunque, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su eventuali problemi di natura andrologica che interessano i giovani uomini le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html

Qui potrà trovare tutte le raccomandazioni, date dal National Cancer Institute statunitense, su come fare una corretta autopalpazione del testicolo.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione mirata e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com