Utente 397XXX
Salve sono ragazzo di 37 anni!
Più di 15 anni fa ebbi una forte prostatite con fitte dolorose e fastidì e anche con traccia di sangue nello sperma, andai dall urologo e feci un lungo periodo di cura..... con tutte le analisi annesse! Tutto si risolse ma resto lo stesso sempre un leggero fastidio che a volte per periodo limitato compariva ma poi spariva.... in questo arco di tempo da allora non è comparsa più fino ad una decina di giorni fa.... che inizio con un leggero fastidio al pene e anche mentre urinavo fino a forti dolori per tre giorni intensi! Sopratutto quando andavo in erezione nelle ore notturne! E perdite di liquido bianco giallo dal pene!
Subito ho contattato il medico curante che mi ha dato una cura di ciproxin 500 mattina e sera per 10 giorni in attesa della visita di giovedì prossimo dall urologo!
Sembrava passato tutto fino a martedì quando ho smesso la cura..... ma giovedi ho iniziato ad avere nuovamente come un prurito all interno dell uretra e purtroppo nuovamente perdite..... di liquido!
Ho ripreso rapporti sessuali intensi come prima 2/3 volte al giorno ma ora durante le erezioni provo nuovamente fastidio!
Volevo sapere se devo riprendere nuovamente la cura del ciproxin nel frattempo che ho la visita dall urologo e se è normale che ricompare il fastidio o è legato a gonorrea o altro! Inoltre vorrei sapere se è consigliato fare un massaggio prostatico per far uscire lo sperma bloccato nella prostata! E bloccare l assunzione di integratori naturali (vimax) grazie attendo risposta!
Daniele

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non si pasticci e senta ora il suo urologo di fiducia e con lui faccia tutte le valutazioni cliniche del caso: indagini colturali del secreto uretrale, ecografia mirata alle vie uro-seminali e tutte le altre valutazione del caso che le indicherà il suo specialista di riferimento.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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