Utente 503XXX
Salve sono un ragazzo di 31 anni, nella mia vita sia quando avevo rapporti occasioni che con la mia ragazza ho sempre usato il preservativo. Solo rapporti orali scoperti. Premetto che in 30 anni non ho mai avuto nessun problema al pene. Tutto (purtroppo) è iniziato 1 mese fa. Quando ho avuto un rapporto occasione con una persona. Penetrazione SEMPRE con presentivo, rapporto orale senza protezione. Dopo un Paio di giorni ho cominciato ad avere i primi fastidi, niente di sconvolgente ma un leggero pizzico al glande ogni tanto soprattutto dopo 10-15 minuti da quando ho urinato. Poi nei giorni seguenti i fastidi sono aumentati: glande un po’ gonfio e rosso, formicolio ecc. Sono andato dal mio medico di base che dopo avergli spiegato tutto mi ha prescritto un antibiotico per le infezioni alle vie urinarie. Dopo 4 giorni di antibiotico il fastidio persisteva, ma dopo circa una settimana ho iniziato ad avere anche un dolore abbastanza forte al testicolo sinistro che è durato un paio di giorni. Ho effettuato anche una ecografia testicolare che escluso torsioni o altre problematiche. Col passare dei giorni il dolore al testicolo è diminuito ma avevo dei fastidi molto forti sia all’inguine sinisto che destro, diciamo una sorta di infiammazione. È ancora oggi ogni tanto durante la giornata ho fastidio alla gamba sinistra e il testicolo sinistro è come se “tirasse”, anche se non si tratta di un vero dolore. Ma siccome il fastidio al pene continuava mi sono rivolto a un urologo. Ke mi ha visitato e non ha riscontrato problematiche. Comunque mi ha prescritto tampone uretale per batteri comuni, clamidia e altri 2 batteri, poi anche spermocultura ma tutti negativi. Quando sono ritornato non ha escluso che nelle settimane precedenti avevo potuto contratre qualche infezione urinaria che poi attraverso antibiotici e munoril si sia curata. Il problema è che comunque dopo un paio di giorni è ritornato questo fastidio al glande: no gonfiore o rossore, ma dopo aver urinato (sempre 10-15 min) mi pizzica all’interno e sulla punta è come se sentissi calore. Ripeto non è un dolore ma una fastidio e che comunque nella vita quotidiana mi crea problemi. Per masturbazioni e rapporti sessuali non ho nessun problema o fastidio. Anzi va tt bene come prima. Ma penso che il tutto sia collegato all’urina. Vorrei capire da cosa dipende, inzialmente vista anche l’intensità del rapporto orale pensavo che fosse solo un’infiamazione, ma a questo punto non penso che dopo quasi un mese non scompariva. Veramente sono senza idee e le ho provate tutte tra esami negativi e visite . Ah non so se può essere d’aiuto ma quando sciacquo il pene con acqua fredda dopo è come se provassi un leggero indolenzimento o fastidio che dura per 20-30 min. Ma esternamente non presento rossore fuori dalla norma o gonfiore. Cosa mi consigliate? Visto ke tra antibiotici, antiffiamatori ed esami tutti negativi non ho risolto? E il fastidio al glande anche se legggero persiste? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In molti casi queste irritazioni al glande in assenza di alterazioni superficiali sono dovute a forme di irritazione o congestione della prostata, che irradiano il fastidio verso l'esterno lungo l'uretra. Queste situazio spesso non causano significative alterazioni degli accertamenti ed anche la visita stessa può non essere così significativa. Eppure lo specialista attento e sensibile è in generalmente in grado di fare chiarezza ed indirizzare l'eventuale terapia, che raramente è di tipo antibiotico.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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