Utente 505XXX
Salve,
soffro di cistite da anni, nella più recente inziata un mese fa avevo proteus da 1 milione curato con 2 buste di Monuril, dopo dieci giorni mi hanno trovato un secondo batterio Klebsiella 1 milione curata con una busta di Monuril e 3 giorni di Ciproxin da 500 mattina e sera. I sintomi continuavano e dopo 10 gg un altro batterio è uscito dalle analisi, Pseudomonas sp. 1 milione e ora non so che altro antibiotico provare per debellarlo. Sono allergica a molti antibiotici, e soffro di insufficienza cardiaca e prolasso della valvola mitrale. Cosa posso fare?
Grazie,
Anna

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

deve sempre seguire le indicazioni ricevute dal suo urologo di fiducia e si ricordi che, quando sono presenti queste "problematiche urologiche” complesse, oltre agli antibiotici indicati dallo specialista, possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale:

1)vita sessuale regolare, non lunghi periodi di astinenza;

2)limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc;

3)lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche;

4)altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 1,5/2 litri di liquidi, soprattutto acqua (ma attenzione alla sua insufficienza cardiaca e al prolasso della sua valvola mitrale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;

5)combattere la stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;

6)se si fuma, spegnere la sigaretta perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;

7)infine ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista urologo che la stanno seguendo.
Si ricordi comunque che sempre la visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare un’indicazione terapeutica corretta e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi come meri suggerimenti di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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