Utente 427XXX
Ciao, ho fatto altre domande su questa faccenda e questa penso sarà l’ultima.
L’urologo mi ha detto che non può fare più niente e quindi il problema me lo devo tenere, quindi starei per arrendermi ma prima voglio chiedere conferma anche a voi.
Faccio un breve riepilogo e poi arrivò al punto.

Ho 21 anni, da quando avevo 12 anni ho cominciato ad avere problemi di prostata con attesa minzionale, sgocciolamento post minzionale, peso sovrapublico, irritazione alla vescica ecc...
A quei tempi ero anche solito bere molte bevande gassate e pochissima acqua, non so quanto abbia influito.
Il problema man mano è peggiorato col passare degli anni.

Ho girato molti urologi, tra cui alcuni mi davano terapie a base di Serenoa che non funzionavano, e altri erano convinti che fosse collo vescicale stretto.

Ho fatto tutti gli esami possibili tranne la cistoscopia, i risultati dicevano in tutti i casi più o meno le stesse cose:

Prostata di dimensioni normali, ma fortemente congesta, la vescica si svuota dopo la minzione (anche se rimane un po’ nell’uretra, ma la sensazione di dover urinare e il peso sovrapublico è costante).
Cosa principale sono le continue infezioni croniche e resistenti da Escherichia, Streptococco e Mycoplasma, che mi portano problemi anche alla pelle del glande che risulta sempre infettata.

Il mio ultimo urologo mi ha detto che se non si riescono a sconfiggere queste infezioni, la prostata NON si può curare, ho provato decine di antibiotici, ultimo il Bassado 2 al giorno per 1 mese, ma niente da fare, le infezioni sono ancora lì, in più ho provato decide di integratori di Serenoa, Bromelina ecc... ultimi Prostamev Plus e Flogmev Plus, nessun risultato (sempre perché, secondo l’urologo, ci sono le infezioni).
Sono stato mandato anche da un infettivologo che mi ha fatto rifare il ciclo di Bassado ma più lungo, e mi ha dato anche le supposte Topster (in passato usai anche Indoxen e Mictalase).
Niente, nessun risultato.

L’urologo si è arreso e ha dichiarato il suo fallimento, mi ha sconsigliato di fare cistoscopia e successivo intervento (se fosse collo stretto) perché potrei rimanere incontinente e avere gravi problemi sessuali (tipo eiaculazione retrograda), e ha detto che se fossi suo figlio non me lo farebbe fare.
Aggiungo che lo Xatral mi porta abbassamenti di pressione e non so se prenderlo, sono indeciso (preso solo una volta ed ebbi un abbassamento, ma in genere non ho problemi cardiocircolatori, forse questa è l’opzione meno peggio?).
Come alimentazione ho cominciato a mangiare sano e a togliere la roba gassata a parte 2/3 RedBull a settimana.

Ora sto usando Flagyl e Cefixoral, ultima speranza per le infezioni prima della resa.

La mia domanda è: avete qualche consiglio? Devo davvero arrendermi o c’è qualche altra strada da percorrere? Siate schietti per favore, grazie!

[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello

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Salve
un caso complesso in cui non si può avere la presunzione in poche righe di sovrastare il lavoro di validi colleghi
personalmente rimango dell’idea che potrebbe esserci una condizione di sclerosi del collo congenita e ritengo opportuna l’esecuzione di una Uretrocistoscopia in sedazione
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.

[#2] dopo  
Utente 427XXX

Si infatti questa è l’opinione della maggior parte degli urologi da cui sono andato, solo che l’ultimo mi ha detto che, anche se fosse, e dovessi operarmi al collo vescicale, ci sarebbero forti rischi (in particolare incontinenza e eiaculazione retrograda).
Quindi mi ha detto che secondo lui il gioco non vale la candela, perché passerei dalla padella alla brace.
Secondo lui meglio prendere lo Xatral quando il problema peggiora (perché in quanto prostatite, ho alti e bassi) nonostante gli abbassamenti di pressione che secondo lui sono innocui...

La cosa che però non capisco è il motivo per cui non si riescono a sconfiggere le infezioni, può la sclerosi del collo vescicale portare ad infezioni croniche?

In ogni caso, fosse questo, esistono delle soluzioni al collo vescicale che non portano effetti collaterali (incontinenza ecc...)?
Anche ad esempio fare un mini intervento e incidere in modo millimetrico il collo, in modo da non aprirlo troppo, non so, se rimanessi incontinente sarei rovinato per tutta la vita, voglio evitare a tutti i costi questa evenienza.
Che ne dite?