Utente 119XXX
Come già accennato in altra data, oggi ho fatto la visita di controllo post operatorio, relativo all'intervento di Resezione endoscopica della prostata e solo oggi vengo a conoscenza che è stata praticata una cervicotomia...Alla mia lamentela dei dolori nella zona del glande sopratutto la specialista ha deciso di intervenire per valutare la situazione, ecco cosa ha refertato dopo la visita:
Il paziente lamenta pollacchiuria diurna e notturna con stranguria. Mitto lento.
EO tentativo di posizionamento di caterere vesciacale autolubrificato per valutare eventuale stenosi uretrale(precedentemente divulsa) Il tentativo non è riuscito, ha comunque voluto farmi fare una uroflussometria che ha ma questo risultato: ottima Qmax 26 ml/sec con cc di residuo post minzionale.
Per quanto riguarda il dolore al glande da me lamentato, e dopo un'accurata visita, mi prognosticato una infezione, mi ha consigliato la seguente terapia:
Levoxacin 500 mg CP- 1 CP al giorno per 10 gg.;
Ialuril Soft Gel CP, 1CP per 2 volte al giorno per 10 gg successivamente 1 CP al giorno per altri 20;
Ossibutinina Cloridrato CP - 1 CP per 2 volte al giorno per due mesi.
Mi ha consigliato una ulteriore visita per gennaio, portando gli esami di:
Urine Completo;
Urinocultura + ATB;
Uroflussometria.
A parte l'assunzione dell'antibiotico vista la spesa che dovrei sostenere, per difficoltà economiche sono prorpio indispensabili questi integratori?
Cosa mi consiglia in alternativa? Ritiene dannoso non assumere questi integratori? Restando in attesa di vs cortese risposta, e ringraziando porgo cordiali saluti. R

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La invitiamo a non ripresentare nuove richieste di consulto per la stessa situazione già trattata recentemente, ma di proseguire lungo lo stesso flusso di contributi. Nessuno dei farmaci prescritti può essere considerato un “integratore”, si tratta infatti di farmaci veri e propri, ognuno con la sua funzione specifica. Sulla correttezza della prescrizione non sta certamente a noi giudicare a distanza, anche perché in questi casi ogni specialista ha abitudini diverse basate sulla propria esperienza. D’ogni modo, la flussometria dimostra un flusso ottimo, che è il miglior segnale della efficacia dell'intervento eseguito.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 119XXX

grazie eviterò .....