Utente 399XXX
Dopo nove mesi da una IVU, il PSA rimaneva ancora alto: 6,68
EDR: prostata x 1,5, liscia e regolare, consistenza aumentata alle basi.
Ho preferito posticipare la biopsia e invece, sono stato così sottoposto a Risonanza Magnetica Multiparametrica della prostata.
L'esito è:
"Ghiandola di dimensioni moderatamente aumentate caratterizzata dalla presenza di un grossolano adenoma centrale condizionante un'impronta sul pavimento vescicale.
"Non sono evidenti lesioni sospette nel contesto della zona periferica che è solo caratterizzata da diffuse sfumate alterazioni di segnale su base post prostatica sul versante posteriore lungo la linea mediana a livello del terzo medio"
La zona transizionale è caratterizzata da diffuse disomogeneità di segnale come da iperplasia adenomatosa benigna in assenza di immagini sospette in senso evolutivo ai diversi livelli considerati."
PI_RADSv2: 2
Come giudicate questo referto? Cosa mi consigliate di fare ora?

Inoltre da circa un anno assumo Cialis 5mg per la cura dell'ipertrofia prostatica benigna e relativo DE, con ottimi benefici.
Una pastiglia a giorni alterni, ma in certi periodi anche tutti i giorni.
A questo dosaggio, ci sono effetti collaterali a lungo termine?

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

quello che le consigliamo ora è di risentire in diretta sempre il suo specialista di riferimento anche se l’indagine, da lei fatta, sembrerebbe escludere un problema oncologico.

Sul Tadalafil si legga queste mie news:

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/6423-disturbi-dell-erezione-ipertrofia-prostatica-tadalafil-cialis.html

https://www.medicitalia.it/blog/urologia/1510-il-tadalafil-cialis-fa-bene-all-amore-ma-non-solo.html

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com