Utente 464XXX
Salve dottori, dopo visita specialistica mi è stata diagnosticata une ipertrofia prostatica benigna con importanti calcificazioni che ho da molto tempo.Negli ultimi anni non mi sembra di aver avuto delle importanti prostatiti: diciamo che alterno brevi periodi in cui ho un bisogno impellente di urinare (non di notte) ad altri in cui mi sembra che sia tutto regolare. Nel primo caso ricorro alla serenoa repens e tutto torna sotto controllo nel giro di una ventina di giorni. I valori del PSA fino ad oggi, sono sempre risultati ottimi. Lo specialista mi ha comunque prescritto un tampone uretrale e una spermicoltura per verificare se ci sono batteri patogeni che possono incrementare il rischio di prostatiti e quindi di ulteriori calcificazioni. Mi ha anche detto che nel caso di valori positivi dovrei fare una cura antibiotica di almeno un mese e mezzo per eradicare i batteri. La cosa non è che mi piaccia molto perché mi sembra una cura importante. Volevo sapere che cosa ne pensate voi. Grazie.

P.s.
Mi ha anche prescritto mezza compressa al giorno di allopurinolo per problemi di calcolosi renale. Volevo sapere se questa dose di farmaco può interferire sui valori del PSA come ho letto da qualche parte su internet.Lo chiedo perché fra non molto mi sottoporrò a degli esami del sangue di routine.

[#1] dopo  
Le prostatititi possono essere asintomatiche, e per la diagnosi di prostatite è critica l' esplorazione rettale, tenga presente che calcificazioni prostatitiche non voglion dire granchè. Per cui non so dire granchè circa la terapia antibiotica eventuale. Allopurinolo non altera PSA
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org