Utente 403XXX
Salve,
da un paio di anni accuso problemi al tratto urinario, finalmente ho fatto un tampone uretrale con esito positivo all' s.aureus.
Dall'antibiogramma risulta essere sensibile a:
-netilmicina(32)
-ampicillina+sulbactam(32/16)
-cefaclor(32)
-cefonicid(32)
-ceftazidime(32)
-ceftriaxone(64)
-cefuroxime(32)
-ciprofloxacina(4)
-levofloxacina(8)
-pefloxacina(8)
-fosfomicina(200)
-rifampicina(4)
Prima di questo esame il mio problema veniva trattato dal mio medico di base che mi prescrisse prima il cefixoral, inutilmente, in seguito il keraflox che, oltre a non fare effetto, mi provocò al termine dei 5 giorni diarrea e durante l'assunzione fiato corto e ansia (probabilmente per la mia intolleranza al lattosio all'epoca non accertata). Dopo questi tentativi sono andato da un urologo che mi ha fatto fare urinocultura (negativo), spermiogramma per la mia varicocele (normale) e tampone uretrale.
Alla luce dei risultati del tampone mi ha prescritto Levoxacin per 10gg dopo cena.
Ho fatto vedere il tampone anche al medico di base che mi ha prescritto il rocefin per 6 giorni conoscendo il mio problema con il keraflox (rocefin che ho utilizzato anche in passato per una bronchite che non mi causò alcun problema).
il levoxacin è affidabile? è necessario in questo caso? io comunque devo aspettare un altro poco per prenderlo dato che il 16 ho una tac con esami del sangue al mattino del 16 (per un dente).

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

purtroppo situazioni cliniche complesse e particolari, come la sua, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita clinica diretta; senza questa noi, da questa postazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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