Utente 509XXX
Egregi Dottori
Ho 64 anni, sempre fatto attività fisica, non bevo alcol né fumo, mangio poca carne ( solo bianca) e quasi mai prodotti caseari.
Fine aprile scorso il PSA era 4.25 con ratio 21%; due mesi e mezzo dopo salito a 5.75 e ratio 16%. Immediata visita urologica , ecografia e successiva biopsia ove risultava un adenocarcinoma Gleason score 7( 3+4) che mi dicono essere meno aggressivo di (4+3)(!)
TAC e scintigrafia non evidenziavano alcunché e dopo esami di preospedalizzazione il 2 ottobre sottoposto a prostatectomia radicale robot assistita senza rimozione linfonodi. In settimo giorno la cistografia rilevava un minimo spandimento di urina, lo stesso in 14esimo giorno e in 17emo cambio catetere.
Gradirei un Vs autorevole parere sulla mancata linfoadenectomia nonostante un gleason non inferiore a 7 e sulle probabili cause della ancora non avvenuta cicatrizzazione della giunzione vescica/uretra
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Una ventina di anni fa la linfadenectomia pelvica veniva eseguita solo per valori preoperatori di PSA superiori a 10 ng/ml. A noi pare ancora essere un riferimento dettato dal buon senso, poichè la linfadenectomia è di per se portatrice di un certo numero di possibili complicazioni (linfocele, infezione, ecc.) e con valori di PSA relativamente bassi le positività linfonodali sono talmente rare da non giustificare la procedura. Sulla fistola urinaria anastomotica non è possibile giudicare a distanza, sta di fatto che la stragrande maggioranza di questi casi si risolve spontaneamente entro qualche settimana.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 509XXX

Buongiorno
Grazie dott. Piana per la risposta; voglio aggiungere che dal giorno del cambio catetere presento ematurie ( più visibili nelle urine della notte per una evidente minore idratazione) di cui una abbastanza intensa che mi ha costretto al pronto soccorso ; l'urologo ha effettuato un lavaggio vescica a bassa pressione e rimosso un coagulo organizzato; dopo un veloce controllo ecografico ha detto che andava tutto bene e di attendere la prossima cistografia per valutare la cicatrizzazione della anastomosi.
Queste ematurie a 21 giorni dall' intervento sono normali? Quanto possono durare?sono indice di complicanza della anastomosi?
Grazie e buona giornata

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Fino a quando la situazione non è stabilizzata è assolutamente giustificabile che vi possano essere dei sanguinamenti residui, che non sono di per loro segno di particolare complicazione.
Dr. Paolo Piana
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