Utente 447XXX
Buonasera. Da un paio di mesi o poco più, frequento una ragazza, con cui ho avuto sempre rapporti vaginali protetti, ma rapporti ORALI PASSIVI non protetti. Inoltre mai fatto sesso orale attivo. Da qualche tempo ho dei problemi di bruciore/prurito all'uretra al momento della minzione e dell'eiaculazione e, perdite biancastre/trasparenti soprattutto al mattino ma anche durante il giorno. Da ottimo ipocondriaco son subito corso a fare nell'ordine prima l'esame delle urine (effettivamente il livello dei Leucociti era 60 (su 25 di livello massimo) ma non c'erano altri dati anomali, tampone uretrale per germi comuni (risultato NEGATIVO), tampone uretrale E faringeo per GONORREA (a quanto pare NEGATIVI) e tampone per CLAMIDIA con metodo PCR (di cui sono ancora in attesa del risultato). Nel frattempo ho fatto privatamente la scorsa settimana, una visita urologica anche abbastanza accurata, in cui l'uroflussometria era regolare e la prostata (vista con ecografia ed esplorazione manuale) anche. Nessun segno di rilievo sul glande. Così la diagnosi, secondo l'urologo (che sostiene fermamente che la CLAMIDIA non si mischi con rapporti orali passivi) è stata di "congestione pelvica", per cui si è raccomandato per una dieta senza alcolici, insaccati, spezie, caffè, tabacco etc etc etc ed una cura a base di IPB Plus per 2 mesi. Nel frattempo queste perdite, da quasi 1 mese, continuano, nonostante i bruciori siano molto diminuiti. La mia domanda è: E' VERO CHE LA CLAMIDIA NON SI TRASMETTE CON I RAPPORTI ORALI PASSIVI? Nell'attesa del risultato del tampone per Clamidia, ho 20000 paranoie in testa. Inoltre, in caso di Clamidia, il Levoxacin 500mg, può essere indicato come antibiotico? Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che vorrete fornirmi.

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Dr. Paolo Piana

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In effetti, la secrezione è abbastanza sospetta per essere causata da batteri intracellulari (clamidia, ureoplasma, ecc.), comunque prima di iniziare una terapia mirata (antibiotici macrolidi) è opportuno attendere il responso definitivo della ricerca. Non si faccia eccessive paranoie sulla via di contagio, che nella maggior parte dei casi possono anche essere indirette (contatto con le mani, asciugamani, indumenti, eccetera).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 447XXX

Grazie per la risposta Dottore.
Comunque i test sono negativi anche per Clamidia e Gonorrea.
In ogni caso, dato che le secrezioni (quasi trasparenti e assolutamente inodori) continuavano, mi è stato assegnato il Levoxacin 500 per 7 giorni. Finita la cura è tornato tutto a posto.
Sparite le secrezioni, i bruciori e i pruriti. Secondo l’urologo potrebbe esserci stata una lieve infezione da batteri intestinali (anche se il tampone per germi comuni era risultato anche esso negativo) e in effetti io ed il mio colon sono anni che non andiamo d’accorso. Ho una sindrome da colon irritabile accertata da diverse visite specialistiche in questi anni. Sono almeno contento che non si sia trattato di Clamidia o Gonorrea. Ora sto integrando con fermenti lattici e vitamine.
Buona serata Dottore.