Le donne con atrofia vulvovaginale (VVA) hanno un rischio maggiore di depressione, disturbo depressivo maggiore (MDD) e ansia rispetto a quelle che non presentano questo tipo di disturbo, secondo quanto riportato una nuova e recente ricerca scientifica. 

Le donne di età compresa tra 45 e 54 anni con VVA presentavano un rischio particolarmente elevato, secondo quanto riportato dal dott Erick Moyneur di StatLog Econometrics, Inc. a Montreal e colleghi sulla rivista scientifica Menopause

"Sebbene questo studio non stabilisca alcuna causalità, l'entità dei risultati suggerisce l'importanza della diagnosi precoce e della gestione dei sintomi di VVA e dispareunia (rapporti dolorosi) che potrebbero a loro volta facilitare il peggioramento o lo sviluppo di importanti comorbidità concomitanti come depressione, MDD e ansia" scrivono i ricercatori. 

Il team ha utilizzato i database supplementari Truven Health MarketScan Commercial e Medicare per identificare oltre 125.000 donne con VVA, abbinandole per età, anno, piano sanitario e regione con circa 376.000 controlli senza VVA. 

La prevalenza di depressione diagnosticata è stata del 23,9% nelle donne con VVA e del 18,9% nei controlli; MDD (6,3% vs. 4,7%) e ansia (16,6% vs. 11,3%) erano anche più comuni nei pazienti con VVA. 

Dopo aggiustamento per insonnia, sintomi vasomotori, disuria e terapia estrogenica, la VVA è rimasta significativamente associata a depressione (odds ratio, 1,23), MDD (OR, 1,22) e ansia (OR, 1,39). 

"L'aumento dell'onere per la salute mentale nelle donne con VVA suggerisce la necessità di considerare e valutare un approccio multidisciplinare nella gestione delle condizioni di VVA e di salute mentale insieme ed enfatizzare la necessità di un'educazione aggiuntiva sui sintomi e sui trattamenti di VVA, nonché una comunicazione più proattiva tra donne e medici di diverse specialità per ottimizzare la gestione della VVA" concludono gli autori. 

 

Fonte:

https://journals.lww.com/menopausejournal/Abstract/publishahead/Prevalence_of_depression_and_anxiety_in_women.97283.aspx

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