Utente 379XXX
Buongiorno,

faccio un breve riepilogo, visto che non è la prima volta che scrivo: stavo assumendo basse dosi di Dilatrend (carvedilolo), pari a 1/2 cp da 6.25 per 2 volte al dì per controllare episodi di tachicardia improvvisi in soggetto ansioso, etc...
Stava procedendo bene con evidente diminuzione frequenza cardiaca (max 60/65 a riposo), solo un altro episodio tachicardico della durata di circa 10’ e frequenza di 167 bpm e picco di pressione 155/89 (a riposo), ma la situazione era notevolmente migliorata. Avevo solo dubbi sulla pressione che ho già bassa da sempre, specie in estate, circa 100 su 60/65 al max.

Visto che sto soffrendo anche di emicrania/cefalea che richiede terapia preventiva, ho pensato di chiede al cardiologo un betabloccante più indicato anche per questo scopo.

Ho sostituito, quindi, con atenololo al dosaggio di 1/4 di cp da 100mg al dì, da circa 5 giorni.
Ho subito notato, però una frequenza cardiaca più bassa, fino anche a 57/58 bpm, a volte anche in piedi. La pressione, forse per l’arrivo di giornate calde, anche 96 su 49. Questo mi preoccupa e vorrei saper da Voi (riporto in vari punti per chiarezza):

1) Questi ultimi sono valori troppo bassi?
2) Posso provare a diminure ancor più il basso dosaggio di 1/4 di cp di atenololo pro die?
3) Mi conviene tornare al carvedilolo?
4) Oppure cosa si può fare?



Un ringraziamento anticipato per la vostra disponibilità e competenza.

Marco

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non occorre essere cardiologi per capire che se una terapia va bene non va modificata.

Squadra vincente non si cambia...

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Dott. Cecchini,

io la ringrazio sempre molto per la disponibilità e la stimo per le sue competenze, però, chi scrive qui, spesso vorrebbe delle rassicurazioni con risposte che possano essere più empatiche... Capisco che, le nostre, spesso possano essere domande banali, ma le facciamo per avere risposte chiare che forse non abbiamo ancora avuto.
Nello specifico, anche le domande n.1 e 2 sono per me molto importanti, visto che la seconda terapia è stata scelta in funzione della prevenzione della cefalea/emicrania.

Un cordiale saluto.
Grazie ancora a chi volesse rispondere.

Marco

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Penso di essere empatico almeno mi sforzo
Se legge bene ciò che ho scritto la risposta è implicita

Perché cambiare L terapia se andava bene L precedente ?

Sono entrambi beta bloccanti è L effetto sulla emicrania ammesso che ci sia è sovrapponibile

La saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 379XXX

Iscritto dal 2015
Va bene, dottore. Grazie.

Solo l’ultima cosa, posso quindi eventualmente ritornare alla terapia precedente (carvedilolo) senza problemi?

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Si ma deve informare il suo cardiologo
Non posso dirglielo io

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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