Utente 437XXX
gentili dottori
sono un ragazzo di 32 anni, fidanzato attualmente da circa 8 anni.
ho avuto una pubertà e uno sviluppo sessuale assolutamente normale, con un accentuato desiderio,un'attività masturbatoria giornaliera o bigiornaliera, con erezioni mattutine,notturne e diurne ampiamente nella soglia alta della norma.
poi intorno all'età di 17 anni,qualche equilibrio si è spezzato e ho iniziato ad avere serie difficoltà di erezione e di libido, a tal punto che dopo qualche tempo ne ho dovuto parlare con il medico di base, il quale mi prescrisse analisi del sangue con profilo ormonale.
i risultati furono tutti nella norma tranne il livello della prolattina che arrivò a 38 ng/ml su un range massimo di 19 ng/ml.
Fui tranquillizzato sul fatto che non era un valore suggestivo di adenoma ipofisario,ma comunque feci una tac confermò questa tesi.
Ripetei le analisi molte volte negli anni, più volte all'anno e questo valore più o meno rimaneva leggermente alterato.
Feci le mie prime visite urologiche (ripetute negli anni)con ecografia dove si evidenziarono un varicocele di terzo grado e una prostata con aree lievemente ipoecogene e delle calcificazioni come da pregresse prostatiti, ma sostanzialmente tutto nella norma.
A due rm encefalo fu refertata una sindrome della sella vuota.( ma a quanto pare non le fu attribuito un significato clinico)
all'epoca consumavo discrete quantità di marijuana il medico ritenne di farmi smettere per vedere se ci fosse un miglioramento della prolattina.
alla fine in un modo o in un altro, negli anni,questa prolattina rientrò nella norma. ma non i miei sintomi che allo stato attuale circa,15 anni dopo, sono:
erezione difficoltosa ( con alti e bassi) ,libido bassa, potenza sessuale bassa, eiaculazione debole ed "effusiva", poca quantità di eiaculato, tempi refrattari molto lunghi, impossibilità di avere due rapporti di seguito o nello stesso giorno, no erezioni mattutine o notturne da 15 anni, no erezioni psicogene.
ho eseguito 2 ecografie dinamiche con pge (l'ultima con il mio attuale andrologo, con 10mcg) che hanno portato ad una leggera tumescenza ma non ad una erezione (come ne ho quando le cose vanno bene). sostanzialmente tutto bene : perfetta la parte arteriosa, un pochino meno quella venosa.
negli ultimi anni il mio dhea, il mio lh e il mio testosterone si sono assestati al limite inferiore della norma. per questo mi fu prescritta una integrazione di dhea che poi per vari motivi con continuai (cmq senza risultati)
da qualche mese
assumo 10 mg di cialis e ovviamente le cose iniziavano ad andare leggermente meglio e a fasi alterne.
Da una settimana sto assumendo anche 12,5 mg di clomid. e la mia sensazione è che da quando ho iniziato il clomid le cose vadano molto peggio...
purtroppo ho un limite di parole imposto dal sito.
gradirei un parere in merito a tutta la situazione e delucidazioni in su questi effetti controversi del clomid.
aggiungerò tutti i valori possibili e i referti se utili.
grazie

[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

non capisco, su quale base endocrinologica, le sia stato consigliato l'uso del clomid.
quei valori di prolattina non possono determinare alcun effetto negativo.
forse sarebbe il caso di essere seguito da uno specialista andrologo di estrazione endocrinologoca
cari saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

[#2] dopo  
Utente 437XXX

gentile dottore la ringrazio di avermi risposto, come le accennavo, il limite di parole imposto dal sito non mi ha permesso di essere più preciso.
le riporto le mie ultime analisi
tsh = 1.46 0,35 - 3.20
ft3 = 3.9 2.4 - 4,2
ft4 = 12.7 8,5 - 16.5
tst = 5.31 2,50 - 8,40
tst libero = 55.84 40.000 - 110.000
DHEAS = 1750 1.500 - 4.800
SHBG = 33 15 - 65
17-b-estradiolo (E2) = 27 15 - 44
prl = 9,4 3,5 - 15,5
fsh = 2,8 1.0 - 8.0
LH = 2,4 2,5 - 10.0
credo che la scelta di iniziare il comid dipenda dalla sintomatologia che ho riportato prima (erezione difficoltosa ( con alti e bassi) ,libido bassa, potenza sessuale bassa, eiaculazione debole ed "effusiva", poca quantità di eiaculato, tempi refrattari molto lunghi, impossibilità di avere due rapporti di seguito o nello stesso giorno, no erezioni mattutine o notturne da 15 anni, no erezioni psicogene. difficoltà a mantenere l'erezione in determinate posizioni.) , dall'LH basso e dal dheas e tst nella parte bassa del range. immagino si tratti di un tentativo.
Consideri che nelle precedenti analisi il tst era a 3, quindi più basso. forse quindi questa tendenza al livello basso del range ha spinto il mio andrologo in questa direzione
mi piacerebbe capire se il clomid può avere un'influenza negativa su libido ed erezione, insomma se possa peggiorare la situazione invece che migliorarla.
e mi piacerebbe avere una vostra opinione su questo quadro sintomatologico.

[#3] dopo  
Utente 437XXX

gentili dottori, non sono molto pratico nell'uso di questo sito. ho postato dei dati un pochino più precisi riguardo alla situazione attuale e a ciò che mi ha spinto a richiedere questo consulto, ovvero gli effetti collaterali e non del clomid sulla libido/erezione e per quanto possibile un'inquadramento generale di questa situazione .(sintomatologia)
spero di averlo inserito nel modo giusto
Ritengo che il vostro parere e vostri consigli possano essere preziosi e vi ringrazio anticipatamente