Utente cancellato
Gentili dottori, io soffro, come potete vedere dagli altri miei consulti, di varie patologie andrologiche. Oggi vorrei approfondire il discorso della mia impotenza che ho cercato di curare facendomi visitare da due andrologi. Risultato: una considerevole somma di soldi spesi e risultati quasi a zero. La terapia è stata per entrambi il Cialis: ho collezionato diverse brutte figure con mia moglie, un grande dispiacere per me e pure ansia che ha mi disorientato e tolto concentrazione nel lavoro. Soprattutto è stato messo a rischio il rapporto con mia moglie, che è la persona più importante della mia vita. Faccio presente che prima usavo Sildenafil autoprescritto e mai un problema. Ma non è questo il punto. Infatti, nonostante il pare contrario dei 2 professionisti a cui mi sono rivolto, io collego la mia impotenza a valori ormonali: ho il testosterone totale ai limiti inferiori per la mia età: 504 è il valore. Cio' potrebbe anche eesere avvalorato dal fatto che ho testicoli dal volume inferiore alla metà di un testicolo normale: 8ml quando la media è 20 ml. Davvero signori faccio fatica a credere che un simile handicap non possa avere riflessi anche sulla virilità. A mio avviso, con una buona cura di testosterone potrei smettere definitivamente il Sildenafil.

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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Il rifiuto di una diagnosi di deficit erettivo psicogeno, altro non è che una conferma della etiologia: trattasi di personalità molto rigide che vogliono il mondo a modo loro, tipico di chi fra l' altro non è contento delle dimensioni del pene. Poi il testosterone ai limiti inferiori è indice di ansia, o sedentarietà o inversione del ritmo sonno veglia. Il volume testicolare è inoltre dovuto al 96% (novantasei) agli spermatozoi, che nel suo caso sono pochini e solo al 4% (quattro) alle cellule che fabbricano testostorone. Cerchi bravo psicologo. Se poi non le va bene quello che i medici dicono, problema suo: l' opportunità di guarire le è stata data.
Dr. Giorgio Cavallini
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[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone

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Buongiorno.
aggiungo qualche nota a quelle del dr. Cavallini che condivido.

Prima di rispondere sono andata a rileggere lo storico dei suoi consulti, e questo mi ha fatto riflettere

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/642642-una_sessualita_non_serena.html

Ha risolto?
È andato in terapia?
Se si, quale?

La salute sessuale non è scissa da quella psichica e di coppia.
Mai!
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
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[#3] dopo  
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Volevamo fare l' ICSI: manco quella..100 (cento) spermatozoi buoni nell' ultimo spermiogramma su 3 milioni totali, 99% teratospermia, volume testicolare 8 ml..non sarò mai padre ma forse avrò un posticino nella letteratura scientifica andrologica. Di adozione non vogliam sentire parlare, men che meno di eterologa: nella "cameretta" metteremo un armadio e una o due scarpiere per mia moglie che ha tanta roba. Io poi ho acquistato serenità avendo finito di leggere e collezionare spermiogrammi di merda che mi mettono in faccia nero su bianco il mio fallimento di uomo.
PS...le dimensioni del pene, ironia della sorte sono l' UNICA cosa normale (14-15 cm) ..col sildenafil 50 mg l' erezione è invidiabile, in una notte riesco a fare il bis e fortunatamente mia moglie che ha 37 anni e non 20 anni non chiede il tris...

[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone

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Nell’uomo c’è un’inconscia identificazione tra potenza fallica e riproduttiva, ed il risultato dell’azospermia é spesso il deficit erettivo.

Si rivolga ad un mio collega, come precedentemente suggerito dal dr.Cavallini.

Lo scelga bravo, empatico, simpatico e preparato in sessualità e dintorni.
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
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[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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[#6] dopo  
505551

dal 2018
Mah..penso che l' ansia e la depressione forse siano una CONSEGUENZA della mia summa di problemi andrologici. Dottor Cavallini io mi limito a rilevare che, sulle pagine di questo portale ho letto decine e decine di consulti di utenti che: 1) si lamentano per spermiogrammi infinitamente migliori del mio 2) si lamentano per dimensioni del pene che vanno dai 14 cm in su. ..(valuti Lei..) C' è un mare di ipocrisia sul tema, diffuso da andrologi e psicologi volto per lo più a rassicurare chi ha quel problema e non indurlo a gesti estremi. Ma non è il mio problema.Io invece ho una situazione di ipogonadismo reale (meno di uno su mille ha testicoli di 8ml in volume). La prossima settimana ho appuntamento per la crioconservazione del seme, sempre che ne trovino qualcuno (criptozoospermia). Molte donne/compagne avrebbero fatto valigie dinnanzi a queste problematiche lasciandomi solo, depresso e malato: non la mia compagna, che a breve dovrà sobbarcarsi punture imbottirsi di ormoni, tutto per me. Se non fosse per mia moglie altro che psicologo..avrei valutato il suicidio. Chiudo ringraziando comunque l Dott.ssa psicologa che mi ha risposto, di cui è indiscussa la disponibilità e la professionalità. A Lei invece, dottor Cavallini, chiederei solo una maggiore e attenta serenità di giudizio.

[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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