Utente 493XXX
Buongiorno, innanzi tutto a complimenti per il vostro lavoro e per i consulti che date. Io sono una ragazzo di 25 anni fidanzato da quasi 2, premetto che in passato non ho mai avuto storie serie prima di lei ho avuto solo storielle di una sera. Il problema riguarda la mia erezione. Mi capita alcune volte di essere agitato prima di fare sesso con la mia ragazza e alcune volte impiego un po' più di tempo per raggiungere l'erezione in particolare alcune volte ho una forte ansia che fa sì che il pene e i testicoli si ritirano , e' come un blocco.. dopo un po' però va tutto apposto e il rapporto si svolge normalmente, per fortuna capita raramente questa situazione solo che mi crea un po di disagio. Anche la mia ragazza ha problemi di vaginismo alcune volte e dice di sentire dolore nella classica posizione del missionario in cui non riesce a raggiungere l'orgasmo perche ha detta sua gli fa male e gli serve tempo per raggiungerlo, al contrario nella posizione dell'amazzone dove gestisce lei il ritmo non ha questi problemi. Concludo dicendo che questa situazione che si presenta raramente legata al mio pene mi crea disagio e mi fa notare una maggiore scarica orgasmica nella masturbazione quando sto da solo anziché nel rapporto con lei. Grazie in anticipo per le risposte, lo so che essendo medici se non conoscete il quadro nel dettaglio non potete esprimervi più di tanto però accetterei qualche consiglio o qualche vostro punto di vista grazie ancora.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

come pure lei ha ben intuito nel porci tutte queste domande su una situazione clinica di coppia, non semplice e difficile, da questa postazione è praticamente impossibile darle "qualche consiglio ragionevole o qualche nostro punto di vista” senza per altro poterla sentire e fare in diretta una attenta valutazione clinica.

Dobbiamo rimandarla purtroppo al suo andrologo di fiducia.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione mirata e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 493XXX

Grazie per la risposta dottore, ho notato che questa cosa del ritiramento che capita raramente succede quando mi sento particolarmente ansioso , la mia unica domanda è questa, può uno stato ansioso portare a questo ritiramento dei genitali? grazie.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Certo, l’ansia scatena la liberazione di adrenalina che è un potente vasocostrittore ed i genitali, soprattutto il pene con i suoi corpi cavernosi, sono praticamente delle “spugne” costituite da vasi e lacune vascolari.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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