Utente 499XXX
Buonasera Dottori. Questo è un appello di un ragazzo di 25 anni che non ce la fa veramente più e ha bisogno di rassicurazioni magari ( so bene le regole del forum ,infatti non chiedo terapie o altro.)
Oggi è un anno che combatto con questa maledetta, si dice prostatite abatterica. Tutto cominciò un anno fa , quando una sera, ebbi l'incessante bisogno di urinare.. da li il medico mi diagnostico una cistite curata con tavanic 500. Da quel giorno però, il bisogno di urinare è sparito, lasciando problematiche varie come bruciore ( ma non troppo ) nel glande, nell'ano e sotto i testicoli.. n on so come si chaima la zona.. Dolore sopportabilissimo, non ho manco problemi ad urinare.. Non faccio sesso dal 2011, quindi ve lo dico prima.. Mi masturbo regolarmente.

Un mesetto fa mi decisi ad andare da un urologo, che mi visitò per bene, mi fece fare degli esami e ho tutto perfetto, non ho batteri o altro, quindi mi disse che la mia era una prostatite ABATTERICA. Mi diede topster per 10 giorni e delle buste di cranberry, mirtillo, mannosio eccper due mesi.
Ho finito il primo mese di suddette buste la situazione era migliorata, da qualche giorno ho dinuovo qualche fastidio, bruciore e quant'altro. in più, ho qualche problema di erezione, prima della "cura" avevo proprio problemi, nemmeno riuscivo a masturbarmi, ora l'erezione c'è ( sempre però provocata , mai spontanea) ma si affievolisce dopo poco. In più , ormai mi sono fissato e faccio sempre ricerche e ho notato che non avere l'alzabandiera mattutino potrebbe essere un problema al quale io, onestamente, non avevo mai fatto caso .
E' normale che io abbia ancora problemi? Io non ce la faccio più, è un anno che ci combatto ogni giorno. Ho bisogno di aiuto, di conforto, non saprei. grazie in anticipo

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Dr. Diego Pozza

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caro lettore

in alcuni pazienti una prostatite può avere delle ripercussioni abbastanza importanti sulla erezione e la funzione sessuale
fenomeno questo che assume una rilevante importanza nella vita giovanile in cui la qualità della erezione assume una importanza piuttosto rilevante
ai miei giovani pazienti dico sempre, in presenza o dopo una prostatite acuta, che "madre natura" rende il pene meno efficiente per costringerlo al riposo quasi assoluto, come si farebbe ad un giocatore di calcio che, dopo una frattura, deve fare una lunga riabilitazione prima di tornare a giocare come prima.
Al di là della attività sessuale di coppia consiglio comunque di eiaculare con una certa frequenza, quasi a scaricare la prostata e le vescicole seminali "infiammate"
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
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[#2] dopo  
Utente 499XXX

Dottore la ringrazio per la risposta, solo che sono un pò confuso
mi dice di riposare, come un calciatore con una gamba rotta, ma nel frattempo mi dice di eiaculare.. Tecnicamente da quello che ho capito, non dovrei fare sesso ( cosa impossibile per ora per due motivi , uno l'erezione non adeguata 2 per ora con la ragazza con cui mi frequento non se ne parla) .. insomma, dovrei fare la masturbazione? volevo sapere un'altra cosa, ho un varicocele sul testicolo, può influire? e il fatto che mio padre prenda atorvastatina a vita per colesterolo di famiglia, può influire sulla circolazione e quindi erezione?