Libido quasi assente

Buongiorno dottori,
negli ultimi anni ho riscontrato un calo della mia libido spaventoso (mai avuta in ogni caso molto alta), sostanzialmente sento un vero bisogno di masturbarmi o avere rapporti dopo 2-3 settimane dall'ultimo.
Non si sprecano le visite da andrologi e urologi che non hanno mai risolto nulla, sembra che vista la mia giovane età io sia destinato a vivere in questo modo secondo la convenzionale medicina italiana.


Il massimo che ho ottenuto da un dottore in questi anni sono state stupide pasticche vegetali per aumentare la libido dal costo di 80 a confezione.


Naturalmente ho effettuato più volte esami ormonali, al momento non ho le carte sotto mano ma sono rimasto stabile nella soglia più bassa della "normalità".


Poiché il sistema medico italiano con me ha fallito mi piacerebbe avere delle delucidazioni riguardo alcuni farmaci d'oltre oceano.


Ho letto per esempio del pt-141 su numerosi forum, sembra che a molti abbia risolto completamente problemi di libido o disfunzione erettile al costo di piccoli effetti collaterali.


Non fraintendimenti, non voglio farmi medico...ma arrivati a questo punto o provo o rinuncio alla mia vita sessuale.


Chiudo con la mia domanda...assumere questa tipologia di farmaci ed in particolare il pt-141 può comportare dei rischi?
In questi casi il gioco vale la candela?
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,9k 1,2k 1k
Gentile lettore,,

non si pasticci con farmaci forse per lei inutili; senta o risenta ora in diretta il suo andrologo di fiducia che si spera abbia chiare competenze sessuologiche,

Sul prodotto, da lei indicato, che viene usato soprattutto per aumentare il desiderio sessuale nelle signore, cioè il Bremelanotide, sappiamo che questo stimola i recettori della melanocortina-4 a livello del Sistema Nervoso Centrale e con questo meccanismo dovrebbe aumentare il desiderio e l'eccitazione sessuale; è un analogo sintetico dell'ormone che stimola il melanocita, cellula capace di aumentare la pigmentazione della pelle, proteggere il derma dalle radiazioni ultraviolette e controllare anche l'appetito; testato in dosi di 1,25 e 1,75 mg, iniettabile sotto cute, negli studi clinici pubblicati è stato visto determinare un aumento della pressione sanguigna mentre le reazioni avverse osservate più importanti prevedono nausea, mal di testa e vampate di calore.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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