Utente
Gentili dottori
volevo richiedere un consulto, io utilizo nebivololo 5mg in seguito a un periodo di tachicardia e pressione massima che è sempre tendente all'alto, massima che arrivava tempo fa a 170-180, ora è piu sotto controllo, siccome però io soffro di asma allergico e ogni tanto utilizzavo il seretide e ventolin, noto che ultimamente ho ripreso a fare il ventolin piu di frequente.....è pericoloso usare il ventolin con il nebivololo? cosa può succcedere? puo essere che il betablioccante anche se altamente selettivo abbia peggiorato la mia asma allergica? e posso utilizzare seretide e flixonase o e opportuno cambiare terapia?

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Il nebivololo non e' certo il piu' indicato come farmaco in un paziente asmatico; anche se' viene descritto come selettivo, come vede, puo' aumentare la broncostenosi.

Mi oruienterei diversamente in un paziente di sesso maschile e giovane che abbia problemi di ipertensione, tachicardia e asma: per esempio impiegando ivabradina ed un ACE inibitore.

Ma ovviamente deve consultare il suo cardiologo e non certo posso prescriverglieli io

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2]  
Dr. Mariano Rillo

52% attività
12% attualità
20% socialità
TARANTO (TA)
SAN GIORGIO DEL SANNIO (BN)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2012
Può succedere, anche con i betabloccanti selettivi una minima azione sui bronchi di tipo costrittivo si può verificare. Se non è indispensabile sconsiglierei il betabloccante, anche perchè a 28 anni è difficile essere veramente ipertesi e comunque è una diagnosi che occorre fare correttamente. Potrebbe eseguire un Holter pressorio delle 24 h durante la prossima stagione invernale in assenza di farmaci interferenti sui valori pressori al fine di stabilire se realmente è iperteso, nel qual caso si sceglierà il farmaco migliore per lei (non necessariamente il betabloccante).
Cordialmente
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#3] dopo  
Utente
Gentilissimi dottori Rillo e cecchini...
grazie per la vostra risposta cordiale

ho eseguito l holter e mi dava molto spesso valori pressori sui 150 la massima, (60 per cento delle misurazioni era fuori norma), avevo dei picchi della minima su 100 tranne la notte...e da quando prendo il betabloccante e molto migliorata....quindi l holter era di fine 2013...quindi si ero iperteso direi...
quello che volevo dire al dott Cecchini è che l ace inibitore il mio cardiologo l ha sconsigliato in quanto dice che puo dare tosse secca e stizzosa, mi rivolgevo a voi perche ho letto i vostri consulti e mi sembrate medici di ottimo livello quindi volevo il vostro parere, poi so che non puo prescriverli lei, il mio cardiologo si era orientato sul Losertan, classe dei sartani...ma mi informero su questa terapia che ha detto lei... intanto diminuiro la pastiglia di betabloccante e aumentero lo sport......cosa dite puo andare bene?
Grazie molte a entrambi

[#4]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Gli ACE inibitori possono daer tosse secca ma solo in una bassissima percentuale di pazienti. I sartani meno.
La loro funzione e' sovrapponibile.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#5]  
Dr. Mariano Rillo

52% attività
12% attualità
20% socialità
TARANTO (TA)
SAN GIORGIO DEL SANNIO (BN)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2012
Il betabloccante andrebbe sospeso totalmente e va fatto in maniera graduale. Condivido il consiglio del collega sull'utilizzo del sartano. Utile è poi una verifica dell'efficacia terapeutica con un Holter pressorio da farsi durante la prossima stagione invernale. Mangi con poco sale.
Saluti
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica