Utente 492XXX
Buonasera gentili dottori, volevo un vostro parere riguardo la condizione che mi caratterizza da molti anni. Sono una ragazza di 20 anni e conduco una vita abbastanza sedentaria, la classica vita universitaria , in ambito sanitario oltretutto.. ed è proprio questo il motivo che mi ha spinto ad indagare riguardo la mia condizione. Sono una ragazza emotivamente fragile e abbastanza ansiosa.Tutto è cominciato all’etá di 12 anni quando un giorno , spaventata dall’idea che mia madre dovesse fare un intervento, mi sentì male ed ebbi delle palpitazioni veramente diverse dalle altre, molto veloci, tachicardia, accompagnata da capogiro e senso di svenimento. Da quell’episodio questi “battiti diversi” mi si presentano circa 1-2 volte ogni 2-3 mesi in l’anno in delle circostanze diverse fra loro. Non è la classica tachicardia da ansia .. mi provo a spiegare con parole semplici per potermi fare capire .. il battito procede regolarmente quando ad un certo punto ve ne è uno che segna L inizio di queste palpitazioni, forte e di intensa durata , e dà il via a queste palpitazioni che sono molto “scandite” il tutto accompagnato da capogiro, debolezza alle gambe e panico. In questi anni ho fatto svariati elettrocardiogrammi ed ecocardiogrammi, L ultimo esattamente un anno fa. Ogni qualvolta che mi sono recata da un cardiologo mi è sempre stato detto che si trattasse di ansia ma io ho sempre stentato a crederci perché questi battiti mi si presentano sia in situazioni che si associano a nervosismo (ad esempio una volta mi capito in seguito ad una litigata) sia in situazioni quotidiane , ad esempio una volta mentre mi trovavo in un negozio di vestiti, o ricordo una volta appena arrivata in classe dopo essermi seduta , o una volta ancora mentre giocavo ad aggrapparmi agli elastici della mia palestra al momento del salto per andare a terra. Ho sempre fatto attività fisica e questi problemi non hanno mai influito anzi..
non riesco a prevederli ma adesso L unica cosa che notò che è cambiata negli anni è che queste “crisi” invece di durare 15/20 minuti (come in passato ) adesso durano di meno.
Mi hanno sempre detto che si trattasse di “ansia repressa” o un dottore una volta mi disse si trattasse di extrasistole . Ma, come mai si può presentare questo mio problema anche in condizioni di quotidianità? L ultimo episodio avvenuto settimana scorsa e il precedente avvenuto a febbraio. Soffro di cervicalgia acuta ma non so se può essere una causa. Studiando in ambiente ospedaliero , sono entrata in contatto con persone che presentavano problemi di fibrillazione atriale, aritmia e mi è venuto qualche dubbio.. anche se in questi anni i miei dottori non mi hanno mai trovato nulla. Grazie della risposta, anticipatamente!

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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In realta cio che lei descrive parrebbero essere crisi di tachicardia parossistica sopraventricolare, dato il. rusco inizio e la brusca fine degli episodi.
Ha mai notato se dipo questo episodi lei debba andara in bagno ad urinare?
Esegua un Holter delle 24ore.

arrivederci

cecchini di
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 492XXX

No, non sento il bisogno di urinare.
Ma di cosa si tratterebbe dottore? Vi sono particolari rischi?

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Rischi no, ma possibilita' che tali episodi si ripetano si.
Quindi prima occorre fare diagnosi e poi eventualemente una terapia.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 492XXX

Grazie dottore delle sue risposte efficienti. Il mio terrore è infatti il luogo in cui mi potrebbero capitare, visto che comunque per i successivi 5 minuti mi ritrovo a non capire più nulla. Che tipo di terapie possono essermi prescritte? O ha qualche consiglio che posso adottare quando ho queste crisi ? Grazie.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile utente, in Medicina PRIMA si fas una diagnosi e POI eventualemente una cura.

Se non sappiamo cosa lei abbia come facciamo a darle un consiglio sensato?
Prenoti un Holter

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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