Utente 437XXX
Buon giorno,
piccolo episodio di scompenso cardiaco rilevato da un Suo collega ora "l'allarme"sembra rientrato anche se ha tosse ma questa volta grassa si presume in seguito ad una "sudata".
paziente 68 anni obesa cardiopatica bpco,5 ernie del disco 2 cervicali artrosi e reumatismi scoliosi grave, limitata deambulazione,no fumatrice ne'bevitrice'iprtensione.Terapia:triapliam,lasix,allopurinolo,(seractil dato dal cardiologo solo in casi di estremo dolore)ed una sospensione orale.Soglia del dolore elevatissima,sopporta all'inverosimile!!! Eseguito ecocolor doppler completo buoni risultati no complicazioni.Il reumatologo dopo accurata visita e febbricola prolungata per circa un mese ha dato cura per tre mesi(colchicina) poi interrompere una settimana per esami sangue(terapia ottimo effetto allarme sembrava rientrato interrotta cura per analisi a distanza di dieci giorni di nuovo stessi problemi):
questi i valori alterati
esame urine ph 7,5
colesterolo 222
trigliceridi 187
acido urico 9,1
potassio 3,2
pcr 28,20
dw 16
mpv11,4
neutrofili 76
linfociti 17,8
monociti 3.8
neutrofili 6,90
ves 42
Cosa ne pensa?Anticipatamente ringrazio e mi scuso per la lungaggine del messaggio.Buon lavoro attendiamo notizie
il medico di base dice di continuare con il farmaco per la gotta;scusi l'apprensione e l'ignoranza!Ci ha rassicurato dicendo che non sono analisi preoccupanti dando uno sguardo ad altri valori che se alti avrebbero certamente complicato la situazione.La domanda che volevo porre:ultimamente sull'arto sinistro inferiore si sono formate delle piccole vescicole,gambe gonfie edema,il medico ci ha detto di fare sette/10 giorni di anticoagulante sulla pancia(qualche tempo fa hanno diagnosticato una linfagite ben curata e guarita)Cosa ci consiglia di fare?Limitatamente a distanza e senza poter visitare il paziente capisco le difficolta'naturalmente!Sono ripetitiva,ma esame ecocolordoppler completo non ha rivelato problemi arteriosi o venosi.
Lo specialista ci dice che potrebbe trattarsi di stasi linfatica cronica da curare con linfodrenaggio manuale e doccia fredda su arti per provare a tamponare un po'la situazione senza appesantire ancor di piu'il fisico con terapie farmacologiche.Questo quanto suggeritoci dai Suoi colleghi...Cosa ci consiglia di fare?saluti.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mancano due esami fondamentali. Azotemia e creatininemia perché sospetto che la paziente sia stata trattata con furosemide (Lasix) in maniera incongrua

Spero di sbagliarmi

Cordialità
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 437XXX

Gent.Mo Dr Cecchini,
Proprio come dice Lei:lo scorso settembre è stata ricoverata d'urgenza un Suo collega non ha voluto per correttezza incolpare l'altro collega...ma di fatto dopo l'assunzione del farmaco ad alte dosi da Lei citato insieme ️a betabloccanti il bpm erano arrivati a 15tanto che volevano impiantarle subito un pacemaker dopo alcuni giorni si è reso conto che sospendendo la precedente terapia tutto rientrava nella norma,ci aveva detto a che rischi futuri si poteva andare incontro.Comunque cerchiamo di salvare il presente sempre se possibile:azotemia e creatinina per ora nella norma.Davvero grazie Dr per l'attenzione la celerità nel rispondere e soprattutto la competenza precisa seppur a distanza è un genio e non lo neghi perché senza vedere il paziente è davvero bravissimo.Grazie ancora e scusi il disturbo

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non ho parole

Arrivederci
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[#4] dopo  
Utente 437XXX

Si che non ha parole e non vuole come l'altro cardiologo offendere o accusare nessuno ma a questo punto possiamo fare qualcosa o crede di no?Scusi Dottore perdoni la mia insistenza...️grazie

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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occorre prescrivere una terapia cardiologica meticolosa ed assennata, sapendo molti elementi che io non posso analozzare,come alexografa etc.
questi pazienti debbono essere idratati adeguatamente.
Insomma una serie di accortezze terapeutiche che non possono essere spoegate in due parole su un sito

cordialmente

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 437XXX

Gent.mo Dr Cecchini,
abbiamo ripetuto esami del sangue,Le invio quelli alterati:
azotemia 55
acido urico 8.5
potassio 3.4
pcr 24
ves 40
rdw 16.8
mpv 11.1
neutrofili 78.6
linfociti 14.3
monociti 3.5
linfociti 1
monociti 0.20
perdoni il disturbo,ma è stato così intuitivo che ci ha davvero stupiti,confidiamo in una Sua cortese risposta....rincuorante se cosi'si puo' dire!
Auguriamo buon lavoro e buona serata.Ancora grazie e ci scusi per il disturbo

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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l'elevazione dell'azotemia, della uricemia e la riduzione della potassemia indicano che sta assumendo Lasix a dosi eccessive rispetto a cio che beve.
Questi pazienti debbono essere idratati.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente 437XXX

Eg,gio Dr l'attuale cardiologo che la tiene in cura non vorrebbe somministrare lasix (25 mg) 2 compresse al di'
[+triaplin 2 cp al giorno]ma dice che la paziente non riesce ad espellere da sola tutti i liquidi che in eccesso tendono a farla nuovamente gonfiare,non sappiamo piu'cosa fare!Beve un litro e mezzo d'acqua al giorno,sabato scorso ha sfiorato i due litri ed è stata male tutta la notte come se l'acqua le impedisse di respirare agevolmente,scusi l'ignoranza ma capira'il nostro basso linguaggio.Scusi l'insistenza ma un Suo consiglio sarebbe davvero prezioso in questa critica,complicata e difficile situazione.Abbiamo fissato un appuntamento di nuovo con il cardiologo ed il medico di famiglia ci ha consigliato di interpellare un buon nefrologo,cosi'insieme (reumatologo compreso)potranno studiare qualcosa di piu'appropriato,nel frattempo le hanno consigliato di mangiare cibi ricchi di potassio per reintegrare,anche se in minima parte,quello perso.Grazie infinite e scusi ancora!

[#9] dopo  
Utente 437XXX

Gent,mo Dr Cecchini,
scusi il disturbo:siamo tornati dal chirurgo vascolare dice che potrebbe trattarsi di linfedema/stasi linfatica cronica (arti inferiori)ed,insieme al cardiologo hanno prescritto per due mesi tre volte al di' linfocinetic....(ci dicono che è un buon compromesso per non appesantire cuore e paziente!);a distanza,senza vedere ne'conoscere la paziente e'un po' complicato lo so,ma puo'questo integratore come dicono loro,togliere il prurito alle gambe e riattivare il sistema linfatico?Perdoni la nostra ignoranza:credevo che per questo tipo di problema non esistesse una vera e propria cura definitiva che portasse alla totale guarigione.Grazie infinite chiedo ancora scusa per il disturbo.

[#10] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Quindi se e' stata diagnosticata una stasi linfatica il diuretico non serve.
Anzi, tenendo conto che e' affetta da BPCO il LAsix e' controindicato perche' favorisce l'alcalosi respiratoria .
Eventualmente sarebbe indicata l'acetazolamide, con piccoli dosaggi di antialdosteronico.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#11] dopo  
Utente 437XXX

grazie infinite....